Mercoledì 16 settembre, 260° giorno
dell’anno, 38^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 106 giorni (bisestile)

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Wile Coyote e Roadrunner sono protagonisti dal 1949 di uno dei cartoni animati più divertenti della 'Warner Bros.'

FRASE DEL GIORNO – Bisogna andare a cercare le cose, non aspettare che cadano in testa. (Agata Christie)

SANTI DEL GIORNO – San Cornelio (Papa e Martire), San Cipriano (Vescovo e Martire), San Prisco di Nocera (Vescovo), Santa Dolcissima (Vergine e Martire), Santa Innocenza (Vergine e Martire), Santa Ludmilla (Martire boema), Sante Einbetta, Vorbetta e Vilbetta (Vergini).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1908 fondata la General Motors. Marchio mondiale dell’industria automobilistica, dalle mitiche Chevrolet alle lussuose Cadillac, le sue auto hanno scritto un pezzo importante di storia dell’America del ‘900. Nel giorno in cui la Ford annunciava modello ‘T’, William Crapo Durant, astuto venditore di auto con un passato da operaio, riunì nella “General Motors Company” tutte le piccole fabbriche d’auto acquisite sul territorio USA, dislocando la sede a Detroit. Oggi la GM ha 180.000 dipendenti e ha fatturato 137,2 miliardi $ (2019), vendendo circa 8 milioni e mezzo di auto: 4° posto al mondo dopo i gruppi Volkswagen, Toyota e Renault-Nissan-Mitsubishi.
Nel 1949 debuttò Wile E. Coyote. Col cortometraggio “Fast and Furry-ous” gli spettatori si appassionarono alle comiche vicissitudini di un coyote sfortunato, sempre lanciato all’inseguimento di un uccello dalle gambe lunghe e veloce come il vento. Fu il 1° episodio del cartone animato “Wile E. Coyote & Road Runner”, creato per la ‘Warner Bros’ da Chuck Jones insieme allo scrittore Michael Maltese. In ogni avventura il coyote cade vittima dei suoi stratagemmi, messi a punto con esplosivi recanti la sigla ACME (‘A Company that Makes Everything’), acronimo di un’immaginaria azienda che “produce tutto”. Il coyote è muto e si esprime con cartelli, mentre l’uccello fa il verso ‘beep-beep’. Due le apparizioni al cinema: in “Space Jam” (’96) e in “Looney Tunes: Back in Action” (’03).

NATI DEL GIORNO – Albert Szent-Györgyi (1893-1986), Ungheria, scienziato.  Divenne famoso per i suoi studi sull’acido ascorbico, noto come ‘vitamina C’. Nato a Budapest come Albert Szent-Györgyi de Nagyrápolt e morto a Woods Hole (Massachusetts), concentrò la sua attività di medico ricercatore sulla chimica della respirazione cellulare, ricevendo il dottorato presso la prestigiosa Università di Cambridge. Lavorando sui peperoncini, riuscì ad estrarre l’acido ascorbico e a meritarsi il Nobel per la Medicina 1937. Perseguitato dalla Gestapo per aver aiutato gli ebrei, dopo la guerra fu eletto al parlamento ungherese e s’impegnò nell’accademia della scienza, ma il clima illiberale del regime comunista lo spinse a trasferirsi negli USA, dove prese la cittadinanza e trascorse il resto della vita.
B.B. King (1925-2015), Usa, cantante e musicista. Nato a Itta Bena (Mississippi) come  Riley B. King e conosciuto come ‘B.B. King’ (‘blues boy’), è uno dei miti del rhythm & blues. Prima di scoprire il suo talento raccoglieva cotone, pagato 35 cent ogni 45 kg. Con la sua chitarra modello Gibson, l’inseparabile “Lucille”, scrisse la storia del blues duettando con i grandi della ‘musica nera’ e del ‘rock’. Vincitore di 14 Grammy Awards, è considerato come il 6° chitarrista più bravo di tutti i tempi dalla rivista ‘Rolling Stone’.
Mickey Rourke (1952), Usa, attore. Nato a Schenectady (New York) come Philip André Rourke Jr., è popolare al cinema come attore e sceneggiatore, ma prima fu un pugile.  Appesi a malincuore i guantoni, imboccò la strada della recitazione formandosi alla stessa scuola di Pacino e De Niro. Salito alla ribalta con il celebre “9 settimane e ½” (’86), accanto a Kim Basinger, offrì grandi interpretazioni in “L’anno del dragone” (’85) e “Angel Heart”(’87). La vita di eccessi ne segnò la carriera con un lungo periodo di silenzio, poi tornò nel ’05 con “Sin City” e “Domino”; nel ’08 arrivò “The Wrestler”, grazie a cui vinse il Leone d’Oro a Venezia e 1 Golden Globe. Presente nel ’10 in “Iron Man 2” e nel primo capitolo de “I Mercenari”, nel ’14 comparve nel cast di “Una donna per cui uccidere”.
Alessandro Cecchi Paone (1961), Italia, giornalista e conduttore TV. Nato a Roma, laureato in Scienze Politiche, condusse il TG2 quindi fece il divulgatore scientifico con i programmi “La macchina del tempo” (’97-’06) e “Appuntamento con la storia” (’01-’06),  partecipando poi all’Isola dei famosi ’07. Come docente insegna ‘Teoria e tecnica del documentario turistico’ presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, ‘Scrittura per la produzione documentaristica’ presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e ‘Documentazione scientifica’ all’Università degli Studi dell’Insubria di Como.
Autore di 23 pubblicazioni e di 1 CD, nel ’16 tornò a Mediaset come vicedirettore del TG4. Dichiaratamente omosessuale, è favorevole all’eutanasia e alle adozioni gay.

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