Lunedì 16 dicembre, 350° giorno dell’anno, 51^ settimana. Alla fine
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Ludwig van Beethoven, uno dei grandi geni della musica, nacque il 16 dicembre 1770

FRASE DEL GIORNO – La musica è la mediatrice tra la vita spirituale e la vita sensuale. (Ludwig van Beethoven)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Adelaide (Imperatrice), Sant’Adone di Vienne (Vescovo),  Sant’Adelardo (Monaco), Sant’Aggeo (Profeta), Sant’Albina (Martire), Sant’Everardo del Friuli (Confessore).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1689 il Parlamento inglese approvò la Carta dei Diritti. Ispirata al pensiero del filosofo John Locke, padre del liberalismo, e suddivisa in 13 articoli, la Carta limitò i poteri della corona, sancendo alcuni diritti inviolabili: ‘libertà di parola e discussione’; ‘divieto al re di abolire leggi e imporre imposte, senza il consenso del Parlamento’; ‘libere elezioni per i parlamentari’; ‘fine alle persecuzioni religiose’.
Nel 1920 un violento terremoto 1920, terremoto, di magnitudo Richter 8.5, nella provincia di Ningxia (Cina) causò la morte di circa 235.000 persone.
Nel 1971 il Pakistan si arrese, portando alla fondazione del Bangladesh il giorno dopo.
Nel 1985 a New York i boss mafiosi Paul Castellano e Thomas Bilotti vennero uccisi fuori da un ristorante, rendendo il mandante John Gotti capo della potente Famiglia Gambino.
Nel 1991 il Kazakhstan dichiarò la sua indipendenza dall’Unione Sovietica.

NATI DEL GIORNO – Ludwig van Beethoven (1770-1827), Germania, musicista. Dopo di lui la musica non fu più la stessa. Nato a Bonn, ebbe un’infanzia infelice per via dell’atteggiamento autoritario del padre che cercò, con metodi brutali, di sfruttare le capacità musicali del figlio per tornaconto personale. Costretto da giovanissimo a mantenere la sua famiglia, a causa dell’alcolismo del genitore, riuscì ad accreditarsi come organista di corte. Decisivo fu l’incontro con Franz Joseph Haydn che lo avvicinò ai temi del celebre classicismo viennese e gli organizzò il primo concerto ufficiale all’Hoftheater il 29 marzo 1795. Aveva 15 anni. Nonostante i problemi di sordità, nei primi decenni dell’800 scrisse le sue opere più famose, dalla “Terza Sinfonia” alla “Nona Sinfonia in Re minore Op. 125”, che comprende l’Inno alla gioia, adottato come inno ufficiale dell’Unione Europea.
Francesco ‘Ciccio’ Graziani (1952), Italia, ex-calciatore e opinionista TV. Nato a Subiaco (RM), giocò da attaccante per Arezzo, Torino, Fiorentina, Roma, Udinese e Apia Leichhardt (Australia), con un totale di 531 presenze e 182 gol. Vinse 1 scudetto (Torino) e 2 Coppe Italia (Roma), più il Mondiale di Spagna 1982 con la Nazionale (64-23). Da allenatore non ebbe grande fortuna, anche se toccò le panchine di ben 6 categorìe, dalla A all’Eccellenza, dove vinse il campionato con il Cervia.
Ivana Spagna (1954), Italia, cantante. Artista pop tra le più quotate in Italia e all’estero, nacque a Valeggio sul Mincio (VR). Cominciò cantando in inglese e dopo la fase ‘dance’, con successi internazionali come “Easy Lady” e “Call me”, passò all’italiano e al ‘pop’.
A Sanremo conquistò un 3° posto (’95, “Gente come noi”) e un 4° (’96, “E io penso a te”). Nel 2006 vinse il “Disco d’Oro alla carriera” della FIMI, per aver venduto più di 10 milioni di dischi nel mondo. Nella vita privata sposò (’92) il modello francese Patrick Debort, dopo una frequentazione di 8 anni, ma il matrimonio durò solo una settimana. Dal 2011 è testimonial ufficiale dell’associazione di volontariato dei ‘City Angels’ (Italia e Svizzera).
Donovan Bailey (1967), Canada, ex-centometrista. Nato a Manchester (Giamaica), fu campione della specialità dei 100 metri piani. Nel suo medagliere ci sono 2 ori Olimpici (1 con la staffetta), 3 ori e 1 argento Mondiali, 1 oro Commonwealth e 2 argenti Panamerica.
Molto composto e raffinato nel modo correre (simile a Owens e Lewis), stabilì il primato del mondo ad Atlanta ’96 (9’84”) e lo tenne 3 anni, superato dall’americano Greene (9’79”).

 

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