Martedì 14 gennaio, 14° giorno dell’anno, 3^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 352 giorni (bisestile)

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Gli aquiloni sono stati inventati in Cina 2.800 anni fa. Eccone alcuni, coloratissimi, in volo

FRASE DEL GIORNOLa vita di ogni essere vivente è sacra e bisogna averne il massimo rispetto. (Albert Schweitzer)

SANTI DEL GIORNO – San Felice da Nola (Confessore e Martire), Sant’Eufrasio (Vescovo), Santa Bianca (Vergine), Beato Odorico da Pordenone (Sacerdote), San Dazio (Vescovo di Milano), San Fulgenzio di Astigi (Vescovo), San Glicerio (Diacono e Martire), San Potito (Adolescente Martire), San Saba (Arcivescovo di Serbia – Chiese Orientali), Sant’Engelmaro (Martire), Santa Macrina l’Anziana, Santa Nino (Nouné, Nina, Cristiana – Apostola della Georgia), Santi Monaci del Monte Sinai e d’Egitto (Martiri), Beato Oddone (Oddo) di Novara (Monaco).

EVENTI DEL GIORNO – Festival degli AquiloniFatti volare per la prima volta in Cina circa 2.800 anni fa, gli aquiloni sono gli assoluti protagonisti del festival che si tiene ogni anno a Ahmedabad (India), dal 14 al 25 gennaio. La manifestazione segna l’inizio della stagione del raccolto e coinvolge persone d’ogni età, unite dalla passione per quella che in India è considerata una forma d’arte. L’aquilone è un simbolo ricco di spiritualità, ricorrente negli appuntamenti religiosi dove assume la funzione di tramite tra la terra e il cielo.
Nel 1976 nacque il quotidiano La Repubblica. L’idea maturò nel giornalista allora 52enne Eugenio Scalfari, che si affiancò al principe Carlo Caracciolo (editore dell’Espresso e fratello maggiore di Marella, moglie di Gianni Agnelli), a Mario Formenton e Giorgio Mondadori (a.d. e presidente della Arnoldo Mondadori ed.).
Per fondare il quotidiano, Caracciolo e la Mondadori investirono 2 miliardi e 300 milioni di lire, metà ciascuno. L’obiettivo era un giornale con marcata caratterizzazione politica, inquadrabile nella sinistra laica e progressista. In 44 anni di storia “La Repubblica” ha guadagnato stabilmente la 2^ posizione per vendite e diffusione, fra i quotidiani italiani, dopo il “Corriere della Sera”. L’ultimo dato disponibile risale a fine settembre 2019 e dice 203.515 copie al giorno, fra cartaceo e digitale. Rispetto all’assetto proprietario iniziale, ora il giornale appartiene al “Gruppo GEDI”, che edita anche i quotidiani “La Stampa”, il “Secolo XIX”, il settimanale “L’Espresso” (e altri), il sito “HuffPost Italia” (e altri), le radio “Deejay”, “Capital”, “M2o” (con relativi canali TV) e la concessionaria di pubblicità “A. Manzoni & C.”. Il gruppo GEDI è stato acquistato a dicembre ’19 da Exor, cassaforte della famiglia Agnelli.

NATI FAMOSI – Albert Schweitzer (1875-1965), Germania, medico. Figlio di un pastore luterano tedesco, nacque a Kaysersberg (oggi territorio francese); fu uomo di alto ingegno e grande generosità, e mise la sua abilità di medico al servizio dell’umanità più debole.
Da bambino ebbe problemi a leggere e scrivere, facendo fatica ad imparare. Diversamente, mostrava grande abilità nella musica: a 7 anni compose un inno, a 8 suonava l’organo. Studiò teologia e filosofia, poi a 30 anni s’iscrisse a Medicina, si specializzò in Malattie Tropicali e partì missionario per l’Africa. Raccolse fondi per costruire un ospedale a Lambaréné (Gabon), dove realizzò il suo ambulatorio in un pollaio, insieme a Hélène Bresslau, infermiera e sua futura moglie. Vinse il Nobel per la Pace 1952, con i proventi del quale fece costruire il “Village de la lumière” (villaggio della luce) per i lebbrosi. Si meritò la fama di ‘più grande uomo del mondo’ da parte della rivista ‘Time’ e il suo pensiero filosofico, abbinato alla sua opera umanitaria, fu d’esempio per chi, dopo di lui, scelse di prestare la propria attività nelle aree più disagiate del continente nero.

Giancarlo Fisichella (1973), Italia, pilota. Nato a Roma, corre con la Ferrari nelle gare ‘endurance’. Dal ’96 al ’09 gareggiò in Formula Uno, vincendo 3 gare, con le scuderie Minardi, Jordan, Benetton, Sauber, Renault, Force India e dal 2009, come terzo pilota e test-driver Ferrari. Disputò 231 Gran Premi, conquistando 275 punti.

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