Mercoledì 11 marzo, 71° giorno
dell’anno, 11^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 295 giorni (bisestile)

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Astor Piazzolla con il suo 'bandoneòn', strumento fondamentale delle orchestre di tango

FRASE DEL GIORNO – Un vincente trova sempre una strada, un perdente trova sempre una scusa. (Lao Tzu)

SANTI DEL GIORNO – San Costantino (Re e Martire), Santa Rosina di Wenglingen (Vergine, Martire), San Pionio (o Pione) di Smirne (Martire), San Sofronio di Gerusalemme (Patriarca), San Vindiciano di Cambrai-Arras (Vescovo), Sant’Oengus il Culdeo, Sant’Eutimio di Sardi (Vescovo e Martire), Santi Trofimo e Tallo (Martiri di Laodicea di Frigia).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1818 Mary Shelley pubblicò Frankenstein.
Nel 1985 Michail Gorbaciov diventò leader dell’Unione Sovietica.
Nel 1990 la Lituania si dichiarò indipendente dall’Unione Sovietica.
Nel 1990 il generale Augusto Pinochet lasciò la presidenza del Cile.
Nel 2003 a l’Aja venne fondata la ‘Corte internazionale di giustizia’.
Nel 2011 avvenne il disastro di Fukushima. Un’immane catastrofe si scatenò dal profondo del mare e mise in ginocchio il popolo giapponese, con rischio di contaminazione atomica.

NATI FAMOSITorquato Tasso (1544-1595), Italia, letterato. Massimo esponente del Manierismo e figura tipica del poeta cortigiano, fu uno dei maggiori autori del ‘500. Nato a Sorrento (NA) e morto a Roma, ebbe un’infanzia travagliata. Dal punto di vista poetico rifletté il clima del tempo, segnato dalla controriforma del Concilio di Trento. A tale contesto si rifecero le sue opere, dal “Rinaldo” alle “Rime” fino alla “Gerusalemme liberata”.
Astor Piazzolla (1921-1992), Argentina, musicista. Innovatore del tango argentino, fu stato uno dei più valenti musicisti del ‘900. Argentino di Mar del Plata, ma di famiglia italiana, contaminò la tradizione del tango con le sonorità tipiche del jazz. Scelta che da un lato lo portò a collaborare con illustri artisti del proprio tempo, dall’altro lo rese oggetto di pesanti critiche da parte dei puristi del celebre ballo sudamericano. Noto per “Libertango”, “Adiós Nonino” e “María de Buenos Aires” (voce di Milva), morì a Baires nel luglio ’92.
Rupert Murdoch (1931), Australia, editore. Uno degli uomini più ricchi e influenti del pianeta: magnate delle TLC, è noto come “lo squalo” per la sue compravendite di carta stampata, cinema e TV. Nato a Melbourne come Keith Rupert Dylan Murdoch, ereditò dal padre il fiuto per gli affari editoriali, iniziando da “New York Post”, “Sunday Times” e “The Times”, coi quali conquistò Usa e UK. A fine anni ’80 acquisì “Sky TV” e diede avvio al colosso ‘satellitare’, oggi la maggiore pay TV del Regno Unito, di cui fa parte Sky Italia.
Naturalizzato americano, col suo impero “News Corporation” controlla quotidiani, riviste, radio, TV, case di produzione, portali web in tutto il mondo, con un patrimonio familiare di 19,4 miliardi di dollari (52° nella classifica Forbes dei più ricchi ’19). Sposato 4 volte, Murdoch ha 6 figli: Prudence (’58) da Patricia Booker, Elisabeth (’68), Lachian (’71) e James (’72) da Anna Maria Torv Mann, Grace (’01) e Chloe (’03) da Wendi Deng.
Sandra Milo (1933), Italia, attrice. Vero nome Salvatrice Elena Greco, nata a Tunisi da padre siciliano, fu una delle attrici più avvenenti fra i ’60 e gli ’80, amata dai registi. Esordì al cinema con Sordi in “Lo scapolo” (’55); il suo fascino ammaliante conquistò il pubblico e  Rossellini, che la scritturò per “Il generale della Rovere” e “Vanina Vanini”. L’incontro decisivo fu con Fellini, di cui diventò amante e musa ispiratrice di “8½” (’63) e “Giulietta degli spiriti” (’65), che le diedero 2 Nastri d’Argento di “miglior attrice non protagonista”.
Conduttrice TV, fu legata al leader PSI Bettino Craxi e nel ’99 subì una condanna a 13 mesi di carcere per una truffa immobiliare. Dopo una lunga assenza, nel ’10 tornò sul piccolo schermo, prendendo parte alla 7^ edizione de “L’isola dei famosi”.
Didier Drogba (1978), Costa d’Avorio, ex-calciatore. Nato ad Abidjan come Didier Yves Drogba Tébily, fu “Calciatore africano dell’anno” ’06 e ’09. Giocò con Lemans, Guingamp, Marsiglia, Chelsea, Shanghai Shenhua, Galatasaray, Impact Montréal e Phoenix Rising (705 presenze e 307 gol). Vinse moltissimo col Chelsea: 4 scudetti, 3 Coppe di lega, 4 Coppe d’Inghilterra, 2 Community Shields, 1 Champions League, cui vanno aggiunti 1 scudetto, 1 Coppa e 1 Supercoppa di Turchia (Galatasaray). In Nazionale (105-65) giocò 3 Mondiali (’06, ’10, ’14) e vinse 2 argenti in Coppa d’Africa (’06 e ’12).

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