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dell’anno, 14^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 274 giorni (bisestile)

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Paolo Bettini trionfante sul traguardo con la maglia di Campione del Mondo

FRASE DEL GIORNO – Allenati come se non avessi mai vinto. Gioca come se non avessi mai perso.(Michael Jordan)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Ugo di Grenoble (Vescovo), San Celso (Cellach) di Armagh (Vescovo), Sant’Agape (Martire).

PESCE D’APRILEOggi è il giorno degli scherzi e delle prese in giro, che possono essere di varia natura e hanno lo scopo bonario di burlarsi delle “vittime”. La tradizione ha caratteristiche simili a quelle di alcune ricorrenze del passato, quali “Hilaria” dell’antica Roma e “Holi” induista, entrambe legate all’equinozio di primavera.

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1925 il primo semaforo italiano. A Milano, all’incrocio tra piazza Duomo, via Orefici e via Torino, comparve una colonnina con 3 luci, rossa, gialla e verde, sconosciuta in Italia. Fu accolta con scetticismo dai milanesi, al punto che i più misero in dubbio che sarebbe durata. Oggi i semafori milanesi sono circa 750.
Nel 1965 nacque la rivista “Linus”. Il mondo ‘balloon’ (‘nuvoletta’ delle parole dei fumetti) fino a quel momento rivolto ai più piccoli, acquisì così le caratteristiche di letteratura per adulti. L’editore Giovanni Gandini, ammaliato dalla serie “Peanuts” che in America spopolava dal decennio precedente, la lanciò nel contesto italiano intitolandola al personaggio simbolo della striscia di Schulz: il periodico si distinse subito per le forme raffinate del linguaggio e dei disegni, più vicini a un taglio letterario.
Nel 1966 Simmenthal campione d’Europa di basket. Dopo 3 titoli continentali nel calcio (Milan ’63, Inter ’64 e ’65) Milano trionfò anche nel basket vincendo la 9^ Coppa dei Campioni di pallacanestro maschile, prima squadra italiana a farlo. Il 1° aprile ’66, al ‘PalaDozza’ di Bologna, i lombardi batterono 77-72 lo Slavia Praga: campioni d’Europa.
Nel 1976 fu fondata la Apple. Dopo la ‘mela di Newton’ entrò nella storia la ‘mela morsicata’. Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne, appassionati di informatica, tentarono l’impresa in un garage della California, con pochi dollari in tasca e pochi componenti da assemblare. Il risultato fu l’inizio di un’avventura fondata sui computer: oggi la ‘Apple’ ha 123.000 dipendenti e fattura 230 miliardi di dollari.

NATI FAMOSI – Milan Kundera (1929), Repubblica Ceca, scrittore. Nato a Brno, ereditò dal padre musicista l’amore per il jazz. La prima fase della sua produzione toccò poesia e teatro, dove con bruciante ironia affrontò pregiudizi e illusioni del tempo. Iscritto al Partito Comunista, negli anni ’50 e ’60 fu la maggior personalità culturale nel suo Paese. Poi il vento riformatore del ’68, da lui sostenuto, lo portò a scontrarsi col regime filo-sovietico e si rifugiò a Parigi, dove nell’84 pubblicò “L’insostenibile leggerezza dell’essere”, capolavoro assoluto, diventato un classico della letteratura europea e un film nell’88.
Arrigo Sacchi (1946), Italia, allenatore calcio. Nato a Fusignano (RA), profeta del 4-4-2, fu un ‘rivoluzionario’ con l’applicazione ossessiva del pressing e della tattica del fuorigioco. Da professionista allenò Cesena, Rimini, Parma, Milan e Atletico Madrid (426 panchine), vincendo 1 Campionato Primavera (Cesena), 1 campionato di C1 (Parma), 1 scudetto, 1 Supercoppa italiana, 2 Champions, 2 Intercontinentali, 2 Supercoppe Uefa (Milan). Con la Nazionale italiana (53 panchine dal ’91 al ’96) arrivò 2° ai Mondiali di Usa ’94, perdendo la finale col Brasile ai calci di rigore (3-2, al 120′ 0-0).
Giancarlo Antognoni (1954), Italia, ex-calciatore e dirigente. Nato a Marsciano (PG), centrocampista, giocò con Fiorentina e Losanna (480-79), vincendo con i viola Coppa Italia e Coppa di Lega italo-inglese. In Nazionale (73-7) fu Campione del Mondo a Spagna ’82.
Simona Ventura (1965), Italia, presentatrice. La Simona nazionale della TV, amata e chiacchierata, è una delle più popolari soubrettes del piccolo schermo. Nata a Bentivoglio (BO), praticò lo sci e si iscrisse all’ISEF a Torino. Fu “Miss Muretto” ad Alassio ’86, poi esordì in TV a 23 anni, valletta di Magalli in “Domani sposi”. Come giornalista sportiva  segui i Mondiali di calcio ’90 e gli Europei ’92 su TMC. Fece “Domenica In” con Baudo e nel ’93 passò a Mediaset, dove decollò con “Mai dire gol”, “Scherzi a parte”, “Festivalbar” e “Le iene”. Nel terzo millennio tornò in RAI conducendo “Quelli che… il calcio” (’01-’11) e “L’isola dei famosi” (’03-’11), e presentando il Festival di Sanremo 2004. Vincitrice di 4 Telegatti e 3 Premi TV come “personaggio femminile dell’anno”, nell’11 sbarcò sul satellite (Sky), giurata a “X Factor” e conduttrice di “Cielo che gol!”, chiuso per scarsi ascolti.
Paolo Bettini (1974), Italia, ex-ciclista. Nato a Cecina (LI), professionista dal ’97 al ’08, specialista nelle corse di un giorno, fu campione olimpico su strada ad Atene ’04, campione del mondo ’06 e ’07 e vice-campione ’01. Nelle grandi classiche in linea si aggiudicò 1 Milano-Sanremo, 2 Liegi-Bastogne-Liegi e 1 Giro di Lombardia. C.T. della Nazionale italiana  su strada dal ’10 al ’13, è Commendatore della Repubblica per meriti sportivi.

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