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L'ex tennista cecoslovacco Ivan Lendl, 60 anni oggi, vinse 8 tornei del 'Grande Slam' e 1 Coppa Davis

FRASE DEL GIORNOBisogna sempre partire subito, quando si vuol andar via. Se si ritarda, si resta. (Matilde Serao)

SANTI DEL GIORNO – Sante Perpetua e Felicita (Martiri, S. Felicita è la protettrice delle partorienti), San Gaudioso di Brescia (Vescovo), Sant’Ardone di Aniano (Sacerdote),  Sant’Eubulio (Martire), Santi Simeone Berneux, Giusto Ranfer de Bretenières, Ludovico Beaulieu e Pietro Enrico Dorie (Missionari, Martiri).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1876 Bell ottenne il brevetto del telefono. Una “macchina parlante” che attraverso un cavo metteva in contatto due persone distanti tra loro. L’invenzione, destinata a cambiare per sempre la comunicazione umana, fu vissuta come uno “scippo” in Italia, ai danni di Meucci, e passò più di un secolo, tra carte bollate e rivendicazioni sulla stampa, prima che venisse fatta parziale giustizia, senza tuttavia scrivere la parola fine di una vicenda che danneggiò l’inventore italiano.

NATI FAMOSI – Alessandro Manzoni (1785-1873), Italia, letterato. Nato a Milano da una relazione extraconiugale tra Giulia Beccaria e Giovanni Verri, riconosciuto dal marito di lei Pietro Manzoni. Visse gli anni dell’adolescenza in collegio, poi si trasferì a Milano e a Parigi dalla madre, che viveva col compagno Carlo Imbonati (a cui Manzoni dedicò il carme “In morte di Carlo Imbonati”). Tornato a Milano, sposò Enrichetta Blondel con rito calvinista e nel 1810 abbracciò la fede cattolica. Tra il 1812 ed il 1816 Manzoni compose gli “Inni Sacri” e la prima tragedia, “Il conte di Carmagnola”, in cui manifestò una matura adesione al realismo romantico, in contrapposizione ai canoni classici. Letture internazionali gli ispirarono l’idea di un romanzo storico, in cui trasporre i propri valori civili e religiosi e veicolare la sua battaglia contro la dominazione straniera in Italia. Nacque così “Fermo e Lucia”, che in una seconda versione rivista fu pubblicato col titolo “I promessi sposi”.
Ricordato anche per l’ode “Cinque Maggio” (sulla morte di Napoleone in esilio) e la tragedia “Adelchi”, per la sua fama di scrittore e il suo rigore morale, fu nominato Senatore del Regno nel 1860. Morì a Milano nel maggio 1873.
Matilde Serao (1856-1927), Italia, scrittrice. Nata a Patrasso (Grecia) dal matrimonio tra l’avvocato napoletano Francesco Saverio Serao, emigrato perché anti-borbonico, e la nobile greca decaduta Paolina Bonelly, discendente dei principi Scanavy di Trebisonda, fu la prima donna italiana a fondare e dirigere un quotidiano, “Il Corriere di Roma” (1885, col 1° marito Edoardo Scarfoglio), esperienza ripetuta con “Il Mattino” (1891) e “Il Giorno” (1903, con Giuseppe Natale, che sposò nel ’17 dopo la morte di Scarfoglio). Negli anni ’20 fu candidata 6 volte al Nobel per la Letteratura, ma non vinse mai. Autrice di libri di narrativa, con marcato realismo e profonda conoscenza della società (“Il ventre di Napoli”, 1884, “La conquista di Roma”, 1885, “Vita e avventure di Riccardo Joanna”, 1887), Matilde morì a Napoli nel ’27, colpita da un infarto mentre scriveva.
Anna Magnani (1908-1973), Italia, attrice. Nata a Roma presso Porta Pia (odierno quartiere Nomentano), figlia di Pietro Del Duce (calabrese, non lo conobbe mai) e di Marina Magnani, sarta originaria di Fano, crebbe affidata alla nonna materna Giovanna Casadio.  Soprannominata ‘Nannarella’, è la migliore attrice italiana e una delle maggiori interpreti femminili della storia del cinema, particolarmente conosciuta per essere stata, con Sordi e Fabrizi, una delle figure preminenti della romanità cinematografica del XX secolo.
Vinse l’Oscar nel 1956 come ‘miglior attrice protagonista’ del film ‘La rosa tatuata’, prima italiana e prima attrice non di lingua inglese a ricevere il premio. Protagonista di una carriera irripetibile, vinse anche 2 David di Donatello, 5 Nastri d’argento, 1 Globo d’oro, 1 Golden Globe, 1 BAFTA, 1 ‘Coppa Volpi’ a Venezia e 1 ‘Orso d’argento’ a Berlino.
Ivan Lendl (1960), Repubblica Ceca, ex-tennista e allenatore. Nato a Ostrava da genitori tennisti (la madre Olga fu n. 2 nel paese), naturalizzato Usa dal ’92, è tra i grandi del tennis mondiale. Dall’85 rimase 1° nel ranking mondiale per 270 settimane, vincendo 94 tornei ATP, fra cui 8 del ‘Grande Slam’ (3 Roland Garros, 3 Us Open, 2 Australian Open, più 11 finali, fra cui 2 di Wimbledon). Si aggiudicò anche la Coppa Davis 1980 con la nazionale cecoslovacca. Ritiratosi nel ’94, nella vita privata sposò Samantha Frankel (’89) avendo 5 figlie: Marika (’90), Isabelle e Caroline (’91), Daniela (’93) e Nikola (’98).

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