Sabato 6 giugno, 158° giorno
dell’anno, 23^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 208 giorni (bisestile)

0
867
La NBA, la più importante lega professionistica della pallacanestro mondiale, nacque a New York il 6 giugno del 1946

FRASE DEL GIORNO – Il tempo raffredda, il tempo chiarifica; nessuno stato d’animo si può mantenere del tutto inalterato nello scorrere delle ore. (Thomas Mann)

SANTI DEL GIORNO – San Norberto (Vescovo, protettore delle partorienti), Santa Paolina (Martire), San Gilberto (Eremita ed abate in Alvernia), San Marcellino Champagnat, San Claudio di Condat (Abate-Vescovo), San Colmoco (Colman, Vescovo in Scozia), Sant’Ilarione il Giovane (Archimandrita).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1933 il primo ‘Drive-In’. Uno spazio di terra, uno schermo gigante e un altoparlante per ogni posto auto. Così Richard Hollingshead inaugurò a Camden (New Jersey) il 1° ‘drive-in’ della storia. Hollingshead era un magnate dell’industria chimica quando a fine anni ’20 ebbe una folgorante intuizione. Tese un lenzuolo tra 2 alberi del giardino e vi puntò contro un proiettore, appoggiato sul tetto dell’auto. Fu la prima forma rudimentale di ‘cinema all’aperto’, in cui l’audio veniva sacrificato, contando solo su una radio nascosta dietro il lenzuolo. Ottenuto il brevetto a maggio, il 5 giugno inaugurò il  ‘drive-in’ nella città di Camden, accogliendo il pubblico con lo slogan “Non importa quanto siano rumorosi i vostri bambini, l’intera famiglia è la benvenuta” e offrendo 500 posti auto. Al prezzo di 25 cent a persona, gli spettatori assistettero, seduti in auto, al film “Two White Arms” su uno schermo di 12×15 metri.
Nel 1944 lo sbarco in Normandia. L’Operazione Overlord, nome in codice dello sbarco militare più imponente della storia, determinò le sorti della Seconda guerra mondiale e influì sulla geografia politica dell’Europa fino al crollo del Muro di Berlino.
Nel 1946 nacque la NBA. A New York vide la luce la BAA (Basketball Association of America), che poi, nell’agosto del ’49, si fuse con la NBL (National Basketball League) dando vita alla “NBA” (National Basketball Association), che organizza ancora oggi il più famoso, ricco, importante e divertente campionato di basket al mondo.

NATI FAMOSI – Diego Velázquez (1599-1660), Spagna, pittore. Massimo artista spagnolo del XVII secolo, fu uno dei più rappresentativi dell’epoca barocca e uno degli artisti più importanti della corte di Re Filippo IV. Nato a Siviglia e morto a Madrid, Velázquez celebrò la figura del Re con molti ritratti e dipinse la vita di stato e politica dell’epoca. Tuttavia firmò raramente i propri quadri, perciò per l’attribuzione ci si deve affidare all’esame degli stessi e a ricerche storiche. Il suo stile fu fortemente influenzato da due soggiorni italiani, durante i quali Velàzquez ammirò i dipinti del Tiziano, del Tintoretto e del Veronese. Il maggiore capolavoro è “Las Meninas” (1656), che ritrae la figlia maggiore della nuova regina, Marianna d’Austria, circondata dalle dame di corte, ma anche il re e la regina stessi, riflessi in uno specchio, e lo stesso artista.
Thomas Mann (1875-1955), Germania, scrittore. Autore tra i più rappresentativi e influenti del ‘900, con lo stile complesso e ricco di sfumature seppe innovare il romanzo.
Nato a Lubecca, si formò sulle letture di grandi maestri del pensiero ottocentesco, come Wagner, Nietzsche e Schopenhauer. Le opere “I Buddenbrook” e “La montagna incantata”, considerati i suoi capolavori assoluti, gli valsero nel 1929 il Nobel per la Letteratura.
Altre opere note “La morte a Venezia” che ispirò l’omonimo film di Luchino Visconti (premiato a Cannes nel ’71) e la tetralogia di romanzi “Giuseppe e i suoi fratelli”.
Björn Borg (1956), Svezia, tennista. Nato a Södertälje, professionista negli anni ’70-’80, dominò la scena tennistica mondiale raggiungendo 6 volte il numero 1 ATP, per un totale di 109 settimane. Considerato ancora oggi uno dei più forti tennisti di sempre, vinse 15 titoli del Grande Slam (6 Roland Garros di fila, 5 Wimbledon di fila e 4 US Open), ma non riuscì mai a vincere in Australia, torneo per lui ‘indigesto’ in cui arrivò solo una volta al 3° turno. Vinse anche la Coppa Davis nel ’75 con la Svezia trascinando, lui 19enne, i compagni di squadra. Negli ultimi 3 anni (’17, ’18, ’19) ha vinto da capitano non giocatore la ‘Laver Cup’, torneo a squadre fra Europa e Resto del Mondo. Nella vita privata di Borg ci sono 3 matrimoni: Mariana Simionescu (’80-’83), Loredana Berté (’88-’92) e Patricia Östfeldt (’02). E i figli sono 2: Robin (’85) avuto da Jannike Björling, e Leo (’03) dalla Östfeldt.

 

Print Friendly, PDF & Email