Sabato 5 dicembre, 340° giorno dell’anno, 49^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 26 giorni (bisestile)

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Walt Disney nel trailer promozionale di 'Biancaneve e i 7 nani' del 1937. In carriera vinse ben 26 Oscar

FRASE DEL GIORNO – L’unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare. (Walt Disney)

SANTI DEL GIORNO – San Basso di Nizza (Vescovo e Martire), San Dalmazio  (Dalmazzo) di Pavia (Martire), San Saba Archimandrita (Abate), San Pelino (Vescovo di Brindisi), San Sola (Sualo, Eremita a Eichstatt), Santa Consolata di Genova (Monaca),  Santa Crispina (Martire a Tebessa).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1484 iniziò la caccia alle streghe. Nella bolla “Summis desiderantes affectibus” di papa Innocenzo VIII, fu messa al bando la stregoneria: “È giunto recentemente alle nostre orecchie che in alcune regioni dell’alta Germania, molte persone di entrambi i sessi, rinnegando la fede cattolica, si sono abbandonate a demoni maschi e femmine, e che, a causa dei loro incantesimi, lusinghe, sortilegi, e altre pratiche abominevoli, hanno causato la rovina propria, della prole, degli animali e dei prodotti della terra, così come di uomini e donne”. E così nacquero i presupposti della famigerata “caccia alle streghe”, che per quasi 2 secoli fece migliaia di vittime in tutta Europa. I due inquisitori tedeschi, i domenicani Heinrich Kramer Institor e Jacob Sprenger, perseguirono con estrema durezza maghi, guaritori e streghe per i loro malefìci e sortilegi. Raccolsero la conoscenza del fenomeno nel manuale “Malleus Maleficarum”, in cui si affrontava la stregoneria come fenomeno prettamente femminile. Si scatenò una feroce crociata contro migliaia di donne, di ogni età e condizione, costrette a confessare la colpa con mezzi di tortura efferati, fino alla pena capitale del rogo. Venivano bruciate vive.
Nel 1933 finì il proibizionismo in America. Alle 17.27 di New York i boccali di birra e i bicchieri di whisky tintinnarono in alto a salutare la fine del proibizionismo, sancita con la ratifica del XXI emendamento da parte dello Utah, 36° Stato a firmare l’atto. Si chiuse così quello che per molti fu un ‘disastroso esperimento’, nato nel ’19 su spinta delle cosiddette “società di temperanza”, ossia gruppi politico-religiosi animati da un acceso moralismo.
In quel contesto maturò l’approvazione del XVIII emendamento e del ‘Volstead Act’ che sancirono il divieto di fabbricare, vendere e trasportare alcolici nel paese. Da un lato si abbassò il livello di alcolismo, dall’altro crebbe il crimine organizzato, che fece affari d’oro col contrabbando nei locali clandestini dei retrobottega. Nel cinema il proibizionismo trovò spazio in due grandi film: “C’era una volta in America” (’84) e “Gli intoccabili” (’87).

NATI DEL GIORNO – Walt Disney (1901-1966), Usa, disegnatore e cineasta. Nato a Chicago (Illinois) come Walter Elias Disney da famiglia irlandese, sognava di fare film quando da ragazzo distribuiva giornali con padre e fratello. Dopo i primi scarsi risultati, trovò la svolta a fine anni ’20, quando insieme al disegnatore Ub Iwerks trasformò ‘Oswald il coniglio fortunato’ in “Mickey Mouse” (“Topolino”), il più popolare dei suoi personaggi.
Fu pioniere nell’utilizzo di sonoro e Technicolor e fece la storia del film d’animazione con opere immortali: “Biancaneve e i sette nani” (’37), “Pinocchio” (’40), “Dumbo” (’41), “Cenerentola” (’50). Il mondo del cinema gli rese grande onore assegnandogli 26 Oscar, cui se ne aggiunsero altri vinti dalla storica casa di produzione, che ancora oggi porta il suo nome. Nel ’55 a Los Angeles fondò Disneyland, primo parco divertimenti costruito come una città immaginaria, nel ’56 vinse il David di Donatello (miglior produttore straniero) per “Lilli e il vagabondo”. Morì a Burbank nel ’66.
Maurizio Crozza (1959), Italia, comico. L’altra faccia della società italiana, dai politici ai personaggi famosi, quella che fa sorridere con i tic e le gaffes portate all’esasperazione dal popolare comico TV. Genovese doc, si formò come attore prima alla scuola del Teatro Stabile e poi debuttando in pubblico col gruppo cabarettista ‘Broncoviz’, dove conobbe la sua attuale compagna di vita Carla Signoris. La fama sul piccolo schermo arrivò con “Mai dire gol” (’99-’01) e “Quelli che… il calcio” (’01-’05), che lo lanciarono come imitatore.
Dal ’07 gli fu assegnata la copertina di “Ballarò” dove inaugurò il filone politico, riproposto in “Crozza Italia” e “Crozza nel Paese delle Meraviglie”. Dal ’14 al ’16 proseguì con Floris su ‘LA7′ curando la copertina di “Dimartedì”, e dal ’17 iniziò “Fratelli di Crozza” sul canale ‘Nove’ e la copertina di “Che tempo che fa” (Rai 1) dopo i Sanremo ’13 e ’14 con Fazio.

 

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