Venerdì 17 gennaio, 17° giorno dell’anno, 3^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 349 giorni (bisestile)

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Muhammad Alì, nato Cassius Clay 78 anni fa, è stato uno dei più grandi pugili della storia

FRASE DEL GIORNOSono il più grande. Non solo li metto K.O, ma scelgo anche il round. (Muhammad Alì)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Antonio Abate (protettore di macellai, salumieri, canestrai e animali domestici), San Giuliano Saba (Eremita), San Sulpizio il Pio (Vescovo di Bourges), Santa Neosnadia (Vergine), Santa Roselina di Villeneuve (Vergine e Monaca certosina), Santi Speusippo, Elasippo, Melesippo e Leonilla (Martiri).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1929 debuttò Braccio di Ferro. Il marinaio più famoso dei fumetti apparve per la prima volta come ‘Popeye’ nella striscia ‘Thimble Theatre’, ideata dal disegnatore statunitense Elzie Crisler Segar e pubblicata sul quotidiano ‘King Features’.
Popeye fece subito breccia nei cuori di piccoli e grandi lettori, diventando negli anni uno dei personaggi immaginari più popolari di sempre. Guercio, con due poderosi avambracci tatuati con un’ancora, sempre con la pipa in bocca, il nuovo eroe dei fumetti centuplicava la propria forza grazie agli spinaci, che mangiava ‘strizzando’ una scatola. Nel ’33 arrivò il debutto al cinema nel corto animato “Betty Boop Meets Popeye the Sailor”, che lo vedeva affiancato alla celebre Betty, una delle prime eroine sexy dei cartoon. Di qui il personaggio continuò la ‘doppia vita’ su carta stampata e al cinema, approdando poi anche in TV.
I personaggi che lo circondano sono sempre gli stessi: la fidanzata ‘Olivia’, il rivale ‘Bluto’  che la insidia, il figlio ‘Pisellino’l’inseparabile amico ‘Poldo’, il padre ‘Braccio di legno’.

NATI FAMOSIMuhammad Alì (1942-2016), Usa, ex-pugile. Negli anni ’60 e ’70 fu un’icona del pugilato e dello sport, celebrato poi con documentari e film.
Nato a Louisville (Kentucky) come Cassius Marcellus Clay Jr., vinse l’oro alle Olimpiadi di Roma ’60 (mediomassimi), salendo di categoria nel passaggio al professionismo. A 22 anni vinse il titolo mondiale, detenendolo dal ’64 al ’67 dal ’74 al ’79. Nel ’64 incontrò anche la fede islamica, si convertì e cambiò nome, diventando Muhammad Ali. Poi nel ’67 andò in carcere per aver rifiutato l’arruolamento per la guerra del Vietnam e il titolo gli fu tolto.
Non combattè per 3 anni, poi nel ’71 la Corte Suprema Usa annullò la sentenza.  Considerato uno dei migliori pesi massimi di sempre e tra i più apprezzati atleti della storia, fu figura carismatica, controversa e polarizzante, dentro e fuori dal ring. Il suo enorme impatto mediatico, e soprattutto sociale, non ebbe precedenti nel mondo agonistico. Dotato di un ‘ego’ smisurato e di una personalità fortissima, ancora oggi è uno degli sportivi più conosciuti di tutti i tempi, nominato “sportivo del secolo” da Sports Illustrated e “personalità sportiva del secolo” dalla BBC. Scrisse 2 bestsellers come “The Greatest: My Own Story” e “The Soul of a Butterfly”, entrambi legati alla sua grandezza sul ring e al suo modo di muoversi su di esso. Celebre la sua frase: “Volteggia come una farfalla, pungi come un’ape”, che per un uomo di 192 cm e 100 kg non era cosa da poco.
Appesi i guantoni al chiodo, s’impegnò in azioni umanitarie, nonostante negli ultimi anni fosse affetto dal morbo di Parkinson. Morì il 3 giugno ’16 a Scottsdale (Arizona).

Tonino Zugarelli (1950), Italia, tennista. Fu uno dei quattro ‘moschettieri’ azzurri che nel ’76 trionfarono in Cile vincendo l’unica Coppa Davis dell’Italia. Nato a Roma, giocò nei più importanti tornei del circuito e fu numero 27 del mondo ATP nel luglio ’77.
Jim Carrey (1962), Canada, attore. Il suo volto è una maschera naturale in grado di adattarsi ai diversi generi cinematografici, dalla commedia al fantastico. Nato a Newmarket (Ontario), James Eugene Redmond Carrey fece sfoggio già negli anni del liceo delle doti di cabarettista. Abbandonati gli studi a 16 anni per la carriera di comico, debuttò prima in TV e poi al cinema (’83). La popolarità arrivò 10 anni più tardi con “Ace Ventura”, cui seguirono altre pellicole comiche di successo, quali “The Mask” (’94) e “Una settimana da Dio” (’03). Recitò anche in film drammatici come “The Truman Show” (’98), “Man on the Moon” (’99), che gli valsero 2 Golden Globe come miglior attore protagonista, e “Se mi lasci ti cancello” (’04), che fu premiato con l’Oscar per la sceneggiatura. Nel ’09 recitò nel film d’animazione virtuale “A Christmas Carol”, in cui interpretò 7 personaggi grazie al “motion capture”, e nel ’14 recitò il sequel di “Scemo e più scemo”.
Vittoria Belvedere (1972), Italia, attrice. Nata a Vibo Valentia, dopo una breve esperienza da modella intraprese la carriera di attrice. Presente in diverse fiction e miniserie TV, nel ’02 presentò Sanremo con Pippo Baudo e Manuela Arcuri e nel ’03 esordì come cantante duettando con Gaetano Curreri (Stadio). Nell’11 partecipò al talent show “Ballando con le stelle”, classificandosi al 3° posto.
Dwyane Wade (1982), Usa, cestista. Nato a Chicago (USA), gioca nel campionato professionistico NBA, nel quale è considerato una delle migliori ‘guardie’ di sempre. Alto 193 cm per 100 kg di peso, militò per tutta la carriera ai Miami Heats, fatta eccezione per una breve parentesi ai Chicago Bulls (’16) e ai Cleveland Cavaliers (’17). Vinse 3 titoli NBA con Miami (’06, ’12, ’13) e con la Nazionale Usa guadagnò 1 oro (Pechino ’08) e 1 bronzo Olimpici (Atene ’04) e 1 bronzo Mondiale (Giappone ’06).

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