Sabato 11 aprile, 102° giorno
dell’anno, 15^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 264 giorni (bisestile)

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Il boss di "Cosa Nostra" Bernardo Provenzano nel giorno dell'arresto, fra i poliziotti artefici dell'operazione

FRASE DEL GIORNOSe incontri uno convinto di sapere tutto e sicuro di saper fare tutto, non ti puoi sbagliare: è un imbecille. (Confucio)

SANTI DEL GIORNO – Santo Stanislao (Vescovo e Martire), San Barsanofio (Eremita),  San Domnione (Donnione) di Salona (Vescovo e Martire), Sant’Antipa di Pergamo (Martire), Santa Gemma Galgani (Vergine).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 2006 arrestato il boss Bernando Provenzano. Giorno storico perché mise fine alla lunghissima latitanza di uno dei più spietati criminali di “Cosa nostra”, che guidò dal ’95 fino alla cattura. Nato nel ’33 a Corleone, soprannominato ‘Binnu u’ Tratturi’ (‘Bernardo il trattore’ per la violenza con cui falciava le vite dei suoi nemici), ‘Zu’ Binnu’ e ‘Il ragioniere’, divenne un ricercato nel ’63 e per 43 anni fu un fantasma, con una sola foto esistente di quando aveva 26 anni. Nel corso della latitanza, grazie a una fitta rete di coperture, riuscì a impartire ordini e a gestire gli affari di “Cosa nostra” utilizzando dei semplici pezzettini di carta, noti in dialetto siciliano come ‘pizzini’. Responsabile dei più efferati delitti mafiosi, venne condannato in contumacia a 3 ergastoli per l’assassinio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e per la stragi di Capaci e via D’Amelio.  L’intercettazione di alcuni ‘pizzini’ portò gli investigatori ad individuarne il nascondiglio in una masseria nelle campagne di Corleone. Sottoposto al regime ’41-bis’, morì all’ospedale San Paolo di Milano il 13 luglio ’16, a 83 anni, affetto da cancro alla vescica.

NATI FAMOSI – James Parkinson (1755-1824), Inghilterra, medico, paleontologo e geologo. Nato a Londra, figlio di un chirurgo, si laureò al “London Hospital Medical College”  e nel 1784 iniziò la carriera di chirurgo e fu nominato membro della ‘Medical Society’ di Londra. Nel 1817 Parkinson pubblicò uno studio, che lo rese famoso, su una patologia definita “paralisi agitante”, caratterizzata da tremore a riposo, postura e andatura anomale, paralisi, diminuzione di forza muscolare e dal modo in cui la condizione progredisce nel tempo. Quarant’anni dopo questa patologia fu chiamata “morbo di Parkinson” in un trattato sui disturbi del sistema nervoso. Sostenitore del ‘catastrofismo’, Parkinson sosteneva che la geologia e biosfera della Terra fossero state modellate da recenti cataclismi su larga scala. Citava il ‘diluvio universale’ raccontato nella “Genesi” come esempio e credeva fermamente che creazione ed estinzione fossero processi guidati dalla mano di Dio. Il suo punto di vista sulla ‘data della creazione’ era che ogni giorno di cui parla la “Genesi” fosse in realtà un periodo molto più lungo, forse decine di migliaia di anni di durata. Morì all’età di 69 anni, il 21 dicembre 1824, e fu sepolto nel cimitero londinese di St. Leonard.
Renato Cesarini (1906-1969), Argentina, calciatore. Nato a Senigallia (AN), giocò dal ’29 al ’35 nella Juventus, vincendo 5 scudetti. Indossò 2 volte la maglia nazionale argentina e, da oriundo, 11 volte quella azzurra (3 gol). Da allenatore guidò la Juve dal ’46 al ’48, classificandosi 2° dietro al “Grande Torino”, e dal ’59 al ’61, vincendo 1 scudetto e 1 Coppa Italia come D.T. (allenatore Parola). A lui è ispirato il detto “zona Cesarini”, nato il 13 dicembre del 1931, quando segnò una rete all’ultimo minuto di Italia-Ungheria: i cronisti di allora coniarono la frase per indicare il ‘segnare nei minuti finali di una partita’.
Aleandro Baldi (1959), Italia, cantautore. Nato a Greve in Chianti (FI) come Aleandro Civai, in arte Baldi, non vedente dalla nascita, da bambino trascorse diversi anni in un istituto per ciechi, come egli stesso scrisse nel libro autobiografico “Il sole dentro” (’94).
La carriera artistica iniziò nell’86, quando fu scoperto dal produttore Giancarlo Bigazzi:  partecipò a Sanremo nella “Sezione giovani” con la canzone “La nave va”, da lui composta e arrangiata, e arrivò 2°. Con l’omonimo album vinse “Un disco per l’estate” (sez. giovani).
La consacrazione arrivò nel ’92 quando, in coppia con Francesca Alotta, vinse la categoria “Nuove Proposte” del Festival con “Non amarmi”, che restò 1° in classifica 12 settimane.
Sempre nel ’92 vinse anche “Un disco per l’estate” e “Cantagiro”, col brano “Il Sole”.
Nel ’94, tornato sul palco dell’Ariston tra i “Campioni”, con la canzone “Passerà” si piazzò al 1° posto della classifica finale. Nel ’00 la versione spagnola di “Non amarmi”, interpretata da Jennifer Lopez e Marc Antony, vendette 8 milioni di copie, dando all’artista toscano popolarità a livello internazionale; nel ’05 il quartetto crossover “Il Divo”, con “Passerà”,  scalò tutte le classifiche del mondo con oltre 3 milioni di album venduti. Nel ’09 Baldi ricevette il ‘Premio Mia Martini Speciale’ “per aver portato la musica italiana nel mondo”.

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