Martedì 6 ottobre, 280° giorno
dell’anno, 41^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 86 giorni (bisestile)

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Klaus Dibiasi, soprannominato 'angelo biondo', in un tuffo dalla piattaforma a Montreal '76

FRASE DEL GIORNO – Oggi nello sport girano tanti soldi, ma al mio tempo non c’erano sponsor, erano vietati. Una ditta di abbigliamento mi propose di apparire in cartelloni pubblicitari, ma non ebbi il permesso. (Klaus Dibiasi)

SANTI DEL GIORNO – San Bruno (Sacerdote e Monaco, protettore Ordine Certosino),  Santa Maria Francesca delle cinque piaghe di Gesù Cristo (protettrice delle donne che non riescono ad avere figli), Sant’Alberta (Vergine e Martire), Sant’Artaldo di Belley (Certosino e Vescovo), Sant’Ywi (Monaco in Britannia), Santa Fede di Agen (Martire).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1889 inaugurato il Moulin Rouge. Una delle maggiori attrazioni turistiche di Parigi, simbolo della cosiddetta “Belle Époque”. In principio era solo un vecchio mulino della parte alta di Montmartre (quartiere Pigalle), trasformato nel 1870 nel ristorante “Moulin de La Galette” e adibito a sala da ballo. Il successo catturò l’attenzione dei proprietari del teatro Olympia, Joseph Oller e Charles Ziedler, che lo trasformarono in un cabaret rinominandolo “Moulin Rouge”. Inaugurato il 6 ottobre 1889, fece subito scalpore per i balli licenziosi, all’epoca il ‘can-can’. Nel ‘900 fece da palco ai maggiori interpreti della canzone francese, come Edith Piaf e Yves Montand.
Nel 1924 prima trasmissione radiofonica in Italia. La voce della violinista Ines Donarelli annunciò l’inizio delle trasmissioni radio (URI) dalla stazione San Filippo di Roma. Cominciò con un concerto la storia della radio in Italia; all’inizio solo per pochi abbonati, poi la diffusione di apparecchi maneggevoli favorì il fenomeno di massa. Decisivo fu l’ingresso della pubblicità (1926) che diede più risorse consentendo l’ampliamento dei contenuti. Oltre al radiogiornale, i programmo più seguiti furono i concerti di musica leggera, le romanze, gli sketch degli attori e le radiocronache sportive. Voci storiche furono l’annunciatrice Maria Luisa Boncompagni, il presentatore Nunzio Filogamo e i radiocronisti sportivi Nicolò Carosio (calcio) e Mario Ferretti (ciclismo). L‘URI divenne EIAR (’28), gli abbonati 500mila (’35), poi 1 milione e mezzo (’40). Quando diventò RAI (’44) l’offerta si ampliò con quiz e programmi divulgativi e istituì, nel ’51, il Festival di Sanremo.

NATI DEL GIORNO – Le Corbusier (1887-1965), Svizzera, architetto. Nato a La Chaux-de-Fonds come Charles-Édouard Jeanneret-Gris, è considerato uno dei maestri del  Movimento Moderno e padre dell’urbanistica contemporanea. Naturalizzato francese, fu pioniere nell’uso del calcestruzzo armato per l’architettura. Con i suoi 75 edifici in 12 nazioni, fu uno dei primi a realizzare architetture adatte ai bisogni umani. Il suo soprannome nacque ‘correggendo’ il nome di un trisavolo materno, Le Corbesier.
Paolo Valenti (1922-1990), Italia, giornalista. Romano doc, entrò in RAI negli anni ’50 e commentò vari sport e avvenimenti importanti, tra cui 4 Olimpiadi. Nel 1970 ebbe la grande intuizione: 90° minuto, realizzato con Barendson e Pascucci, condotto ininterrottamente dal ’76 al ’90. Immagini e interviste del pomeriggio calcistico entrarono nelle casa degli italiani prima di cena, coinvolgendo milioni di spettatori.
Morì a Roma il 15 novembre ’90, 3 giorni prima del congedo da 90° minuto.
Ottavio Bianchi (1943), Italia, ex calciatore e allenatore. Bresciano, giocò con Brescia, Napoli, Atalanta, Milan, Cagliari, Spal e allenò 10 squadre, vincendo 1 scudetto (Napoli), 2 Coppe Italia (Napoli, Roma) e 1 Coppa Uefa (Napoli), gestendo Maradona nel periodo napoletano. Nel 1987 ricevette il “Seminatore d’oro”, riservato al miglior allenatore.
Klaus Dibiasi (1947), Italia, ex-tuffatore. Nato a Solbad Hall (Austria), figlio del tuffatore Carlo Dibiasi (10° dalla piattaforma a Berlino ’36), fu campione sia dalla piattaforma (10 m.) che dal trampolino (3 m.) negli anni ’60 e ’70 ed è considerato uno dei più grandi tuffatori di tutti i tempi. Soprannominato ‘Angelo biondo’, ha un medagliere ricchissimo:
3 ori e 2 argenti Olimpici, 2 ori e 2 argenti Mondiali, 3 ori e 2 argenti Europei, 2 ori e 3 argenti ai Giochi del Mediterraneo. È l’unico tuffatore ad aver vinto 3 Olimpiadi di fila nella stessa specialità individuale ed è uno dei due atleti italiani (con Valentina Vezzali, scherma) ad aver vinto 3 Olimpiadi di fila in uno sport individuale nella stessa specialità.

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