Domenica 4 agosto, 216° giorno
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L'inimitabile trombettista Louis Armstrong, soprannominato 'Satchmo' per le grandi labbra, nacque il 4 agosto 1901

FRASE DEL GIORNO – Ci sono soltanto due uomini perfetti: uno è morto e l’altro non è mai nato. (Proverbio cinese)

SANTI DEL GIORNO – San Giovanni Maria Vianney (Sacerdote), Sant’Aristarco (Discepolo di san Paolo).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1950 uscì “Viale del Tramonto”«Mr. De Mille, sono pronta per il primo piano» così Norma Desmond, ex diva del cinema muto, si rivolse a una cinepresa che non c’era, immaginando di essere ripresa dal suo regista prediletto, Cecil B. De Mille. Fu la scena madre di “Viale del Tramonto”, capolavoro diretto da Billy Wilder, che con esso entrò nell’olimpo dei grandi del cinema. Il tema era quello del ‘divismo’, affrontato in maniera drammatica nella figura della protagonista, magistralmente interpretata da Gloria Swanson, innamorata e non ricambiata dal giovane soggettista Joe Gills, alias William Holden. Premiato con 3 Oscar, è annoverato tra i 10 film più belli di sempre.

Nel 1974 ci fu la Strage dell’Italicus. Era da poco passata l’una di notte, quando nella carrozza 5 del treno espresso Roma-Monaco di Baviera “Italicus”, esplose un ordigno ad alto potenziale. Il convoglio passava in quel momento presso San Benedetto Val di Sambro (BO) e la deflagrazione fu micidiale: il bilancio finale fu di 12 morti e 48 feriti.  Non vi furono condanne per questa strage, anche se l’attentato venne rivendicato da ‘Ordine Nero’, organizzazione neofascista, con l’appoggio della Loggia Massonica P2. Fu un altro triste capitolo della cosiddetta ‘strategia della tensione’, imperversante in quegli anni.

Nel 1978 la Simeoni oltre i 2 metri. La campionessa italiana di salto in alto Sara Simeoni stabilì il nuovo record mondiale: 201 cm, prima donna al mondo a superare i due metri. Tale limite venne battuto solo 24 anni dopo, agli Europei di Atene, dalla tedesca Ulrike Meyfarth, che saltò 202 cm.

Nel 1997 morì la donna più longeva della storia. Jeanne Calment chiuse gli occhi a 122 anni e 164 giorni nella cittadina francese di Arles. È suo il primato della donna più anziana di sempre, riconosciuto dal Gerontology Research Group.

NATI DEL GIORNO – Percy Bysshe Shelley (1792-1822), Inghilterra, poeta e scrittore. Nato a Field Place, è annoverato tra i maggiori poeti del Romanticismo, con John Keats e Lord Byron. Ispirato dall’ideale della libertà e da un radicale anticonformismo, scrisse pagine liriche memorabili, raggiungendo il punto più alto della sua produzione letteraria nei poemi visionari “Prometeo liberato” e “Adonais”, su cui si formarono tre generazioni di poeti successivi. Trasferitosi in Italia nel 1818, quattro anni dopo, durante una gita in barca, annegò nel mare di fronte a Viareggio.

Louis Armstrong (1901-1971), Usa, musicista. Nato a New Orleans (Louisiana) da una famiglia povera, nipote di schiavi, Louis Daniel Armstrong fece la storia del jazz nel XX secolo, come trombettista e cantante.  Lasciate alle spalle povertà e emarginazione che ne segnarono la giovinezza, ‘Satchmo’ (soprannome che alludeva alle sue enormi labbra) si trasferì a Chicago andando incontro al successo con la band di Joe “King” Oliver. Da qui fu un crescendo di popolarità e guadagni, grazie a brani indimenticabili come “Hello, Dolly”,  “What a Wonderful World”, “Stardust” e “When the Saints go marching in”. Nel 1969 incise l’ultima canzone, “We Have All the Time in the World”, inserita nella colonna sonora del film ‘James Bond – Al servizio segreto di Sua Maestà’. L’influenza di Armstrong sullo sviluppo del jazz è virtualmente incommensurabile: vero virtuoso della tromba, ‘Satchmo’ aveva un tono unico e uno straordinario talento per l’improvvisazione. Attraverso la sua tecnica, la tromba emerse come strumento solista di primo piano nel jazz e divenne uno dei simboli del genere: grazie alle sue innovazioni, gettò importanti basi per molti jazzisti venuti dopo di lui. E anche il suo modo di cantare esercitò un’importante influenza su molti colleghi: le sue improvvisazioni vocali lo resero inventore dello ‘scat’, cioè l’imitazione di strumenti musicali con la voce, tramite riproduzione di fraseggi simili a quelli strumentali senza l’uso di parole compiute, bensì di fonemi privi di senso.
In Italia partecipò al Festival di Sanremo del 1968, con la canzone ‘Mi va di cantare’.

Barack Obama (1961), Usa, politico. Nato a Honolulu (Hawaii), Barack Hussein Obama  entrò nei libri di storia come 44° Presidente degli Stati Uniti d’America. Primo ‘nero’ eletto alla Casa Bianca, con la sua esperienza politica segnò il coronamento di un percorso storico di civiltà e di uguaglianza negli USA, iniziato nel 1865 con l’abolizione della schiavitù e proseguito con le grandi battaglie per i diritti di Martin Luther King e Malcom X. Di madre americana e padre kenyota, il giovane Barack si laureò in Giurisprudenza alla Columbia University e alla Harvard Law School. Democratico, fu prima senatore dell’Illinois poi dello Stato e nel 2007 vinse le primarie contro Hillary Clinton e superò il repubblicano John MacCain con un’efficace campagna elettorale basata sullo slogan ‘Yes, We Can’. Alle presidenziali del 2008 vinse con il 52% dei consensi, entrò alla Casa Bianca con la moglie Michelle e le due figlie Malia e Sasha, uscendone solo nel 2016 dopo la rielezione. Alla base del suo mandato ci fu la grande riforma sanitaria, per ampliare la copertura assicurativa della popolazione americana. Nel 2009 vinse il Nobel per la pace.

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