Martedì 4 agosto, 217° giorno
dell’anno, 32^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 149 giorni (bisestile)

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Barack Obama, 44° presidente Usa per 2 mandati (2008-2016), compie oggi 59 anni

FRASE DEL GIORNO – Mi rifiuto di lasciare i nostri figli con un debito che non potranno ripagare. (Barack Obama)

SANTI DEL GIORNO – San Giovanni Maria Vianney (Sacerdote), Sant’Aristarco (Discepolo di san Paolo).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1950 uscì “Viale del Tramonto”“Mr. De Mille, sono pronta per il primo piano” così Norma Desmond, ex diva del cinema muto, si rivolse a una cinepresa che non c’era, immaginando di essere ripresa dal suo regista prediletto. Fu la scena madre di “Viale del Tramonto”, capolavoro di Billy Wilder. Il tema era quello del ‘divismo’, affrontato in maniera drammatica dalla protagonista, magistralmente interpretata da Gloria Swanson, innamorata non ricambiata dal giovane soggettista Joe Gills (William Holden). Premiato con 3 Oscar, è annoverato tra i 10 film più belli di sempre.
Nel 1974 la Strage del treno Italicus. Era da poco passata l’una di notte, quando nella carrozza 5 del treno espresso Roma-Monaco di Baviera “Italicus” esplose un ordigno ad alto potenziale. Il convoglio passava in quel momento presso San Benedetto Val di Sambro  (BO) e la deflagrazione fu micidiale: bilancio finale 12 morti e 48 feriti. Nessuna condanna per questa strage, anche se l’attentato fu rivendicato da ‘Ordine Nero’, organizzazione neofascista, con l’appoggio della Loggia Massonica P2. Un altro triste capitolo della cosiddetta ‘strategia della tensione’, imperversante in quegli anni.
Nel 1978 la Simeoni saltò 2 metri. La campionessa italiana di salto in alto Sara Simeoni stabilì il nuovo record mondiale: 201 cm, prima donna al mondo a superare i due metri. Tale limite fu battuto solo 4 anni dopo, agli Europei di Atene, dalla tedesca Ulrike Meyfarth.
Nel 1997 morì la donna più vecchia della storia. Jeanne Calment chiuse gli occhi a 122 anni e 164 giorni nella cittadina francese di Arles. È suo il primato della donna più anziana di sempre, riconosciuto dal Gerontology Research Group.

NATI DEL GIORNO – Percy Bysshe Shelley (1792-1822), Inghilterra, poeta e scrittore. Nato a Field Place, è annoverato tra i maggiori poeti del Romanticismo. Ispirato dall’ideale della libertà e da un radicale anticonformismo, raggiunse il punto più alto della sua produzione letteraria nei poemi visionari “Prometeo liberato” e “Adonais”, su cui si formarono tre generazioni di poeti successivi. Trasferitosi in Italia nel 1818, quattro anni dopo, durante una gita in barca, annegò nel mare di fronte a Viareggio.
Louis Armstrong (1901-1971), Usa, musicista. Nato a New Orleans (Louisiana) da una famiglia povera, nipote di schiavi, Louis Daniel Armstrong fece la storia del jazz nel XX secolo come trombettista e cantante. Lasciate alle spalle povertà e emarginazione che ne segnarono la giovinezza, ‘Satchmo’ (soprannome che alludeva alle sue enormi labbra) si trasferì a Chicago incontrando il successo con la band di Joe “King” Oliver. Da qui crebbero popolarità e guadagni, grazie a brani indimenticabili come “Hello, Dolly”, “What a Wonderful World”, “Stardust” e “When the Saints go marching in”. Nel ’69 incise l’ultima canzone, “We Have All the Time in the World”, inserita nella colonna sonora del film “James Bond – Al servizio segreto di Sua Maestà”. L’influenza di Armstrong sullo sviluppo del jazz è enorme: vero virtuoso della tromba, ‘Satchmo’ aveva un tono unico e uno straordinario talento per l’improvvisazione. Attraverso la sua tecnica, la tromba emerse come strumento solista di primo piano nel jazz e divenne uno dei simboli del genere: grazie alle sue innovazioni, gettò importanti basi per molti jazzisti venuti dopo di lui. E anche il suo modo di cantare esercitò una grande influenza su molti colleghi: le sue improvvisazioni vocali lo resero inventore dello ‘scat’, cioè l’imitazione di strumenti musicali con la voce, tramite fraseggi simili agli strumenti senza l’uso di parole compiute, bensì di ‘fonemi privi di senso’.
In Italia partecipò al Festival di Sanremo ’68 con la canzone ‘Mi va di cantare’.
Barack Obama (1961), Usa, politico. Nato a Honolulu (Hawaii), Barack Hussein Obama  entrò nei libri di storia come 44° Presidente degli Stati Uniti d’America. Primo ‘nero’ eletto alla Casa Bianca, con la sua esperienza politica segnò il coronamento di un percorso storico di civiltà e di uguaglianza negli USA, iniziato nel 1865 con l’abolizione della schiavitù e proseguito con le grandi battaglie per i diritti di Martin Luther King e Malcom X. Di madre americana e padre kenyota, il giovane Barack si laureò in Giurisprudenza alla Columbia University e alla Harvard Law School. Democratico, fu prima senatore dell’Illinois poi dello Stato e nel ’07 vinse le primarie contro Hillary Clinton e superò il repubblicano John MacCain con un’efficace campagna elettorale basata sullo slogan “Yes, We Can”. Alle presidenziali del ’08 vinse col 52% dei consensi, entrò alla Casa Bianca con la moglie Michelle e le due figlie Malia e Sasha, uscendone solo nel ’16 dopo la rielezione. Alla base del suo mandato ci fu la grande riforma sanitaria, per ampliare la copertura assicurativa della popolazione americana. Nel ’09 vinse il Nobel per la pace.

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