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Il reggiseno, così importante nella vita delle donne, fu brevettato nel 1914: 106 anni fa!

FRASE DEL GIORNO – Il mio psicologo ha detto a me e a mia moglie di fare sesso tutte le notti. Così adesso praticamente non ci incontriamo mai! (Rodney Dangerfield)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Uberto di Tongeren-Maastricht (Vescovo, protettore di cani da caccia, guardie forestali, fabbricanti di pelli e macellai), Santa Silvia (Madre di San Gregorio Magno), San Martino de Porres (Domenicano), San Berardo dei Marsi (Vescovo), Sant’Eufrosino (Vescovo), Sant’Amico di Avellana (Monaco).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1914 brevettato il reggiseno. Limitare i disagi delle donne senza rinunciare alla bellezza femminile. Partendo da questa sfida la ricca ereditiera newyorchese Mary Phelps Jacobs, 19enne attivista per la pace, brevettò il ‘Backless Brassiere’, primo modello di reggiseno della storia. L’invenzione cambiò radicalmente il modo di vestire delle donne, costrette fino a quel momento a sopportare scomodi e dolorosi corsetti con stecche di balena. Già ricca di suo, la giovane si ritrovò una miniera d’oro tra le mani, fiutata dalla Warner Brothers Corset Company (Connecticut), che ne acquistò i diritti per 1.500 dollari. Niente, in confronto alle cifre a 6 zeri dei decenni successivi.
Nel 1954 primo film di Godzilla. Le radiazioni degli esperimenti nucleari trasformarono l’ultimo superstite di una specie di dinosauri, sopravvissuto all’estinzione, in una gigantesca creatura dalla forza mostruosa e in grado di sputare raggi distruttivi. In giapponese fu Gojira, protagonista del film di Ishirō Honda, che debuttò nelle sale del Sol Levante il 3 novembre ’54. La pellicola, risposta nipponica all’americano King Kong, ebbe un successo strepitoso in tutto l’Occidente, dove fu proiettato con il nome di Godzilla.
Nel 1978 debutto TV di “Arnold”. Un peperino con la battuta sempre pronta e il sorriso contagioso si presentò al pubblico americano sulla NBC. Arnold Jackson, protagonista della sitcom “Diff’rent Strokes”, fu interpretato da Gary Coleman, il bambino nero più simpatico della storia della TV, alto 1 m. e 30 a causa di disfunzioni renali (morì nel ’10 a 42 anni). In Italia arrivò nell’80, col titolo “Harlem contro Manhattan”, poi “Il mio amico Arnold”.

NATI DEL GIORNO – Monica Vitti (1931), Italia, attricePer molti critici è la maggiore interprete della commedia all’italiana del ‘900, per il pubblico è uno dei pochi esempi di attrice con notevole fascino e un’innata capacità di far ridere. Nata a Roma come Maria Luisa Ceciarelli, scelse il nome d’arte a metà anni ’50 su consiglio del suo maestro Sergio Tofano: il cognome è una parte di quello della madre (Vittiglia), il nome lo lesse in un libro e le suonava bene. Si formò a teatro con Shakespeare e Moliére, incontrando nel regista Michelangelo Antonioni il suo talent scout che la lanciò sul grande schermo con “L’avventura” (’60). La collaborazione con Mario Monicelli portò a “La ragazza con la pistola” (’68) e ne esaltò le doti comiche, proiettandola tra i grandi protagonisti del genere: in coppia con Alberto Sordi recitò in “Amore mio aiutami” (’69), “Polvere di stelle” (’73), “Io so che tu sai che io so” (’82). Premiata con 5 David di Donatello, 3 Nastri d’argento, 12 Globi d’oro, 1 Leone d’oro alla carriera, 1 Orso d’argento a Berlino, dagli anni ’90 si allontanò gradualmente dalle scene, comparendo in alcune manifestazioni ufficiali.
Nella vita privata ebbe tre lunghe storie d’amore: col regista Michelangelo Antonioni, col direttore della fotografia Carlo Di Palma e col fotografo di scena e regista Roberto Russo, sposato il 28 settembre ’00 in Campidoglio dopo 27 anni di fidanzamento.
Gerd Müller (1945), Germania, ex-calciatore. Nato a Nördlingen (Baviera), giocò dal ’63 all’81 (quasi sempre nel Bayern) e fu uno dei più grandi goleador di sempre. In carriera infatti vanta 725 presenze e 661 gol (media 0,91), mentre con la Nazionale tedesca segnò 68 volte in 62 incontri (media 1,1). Vinse 4 scudetti, 4 coppe di Germania, 3 Coppe dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe e 1 Coppa Intercontinentale (tutto col Bayern) e divenne campione d’Europa (’72) e del Mondo (’74) con la Germania. Nell’ottobre ’15 il club tedesco ufficializzò che il leggendario bomber è affetto da Alzheimer.
Cristina Parodi (1964), Italia, giornalista. Storico ‘mezzobusto’ del TG5, che vide nascere nel ’92, è uno dei volti più belli della TV italiana. Nata ad Alessandria, giocatrice di tennis in gioventù, iniziò come giornalista sportiva con Odeon Tv, poi passò a Mediaset. Su Canale 5 condusse per 9 stagioni “Verissimo”, quindi passò per La7 (’12) con “Cristina Parodi Live” e “Cristina Parodi Cover”, e approdò in Rai nel ’13 con “La vita in diretta” e “Domenica in”.  Sposata col produttore TV e sindaco di Bergamo Giorgio Gori, ha 3 figli: Benedetta (’96), Alessandro (’97) e Angelica (’01), e la cosa è un po’ il ‘marchio’ familiare: anche il fratello maggiore Roberto e la sorella minore Benedetta (moglie di Fabio Caressa) hanno 3 figli.

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