Martedì 29 settembre, 273° giorno
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"I bari" (1594) è uno dei dipinti più famosi di Michelangelo Merisi, detto 'Caravaggio', considerato il maestro della luce

FRASE DEL GIORNO – Non è bene cercare di fermare il progresso della conoscenza. L’ignoranza non è mai meglio della conoscenza. (Enrico Fermi)

SANTI DEL GIORNO – Santi Michele, Gabriele e Raffaele Arcangeli (Michele è patrono della Polizia di Stato; Gabriele protettore di postini, ambasciatori, giornalai, corrieri, radio, TV, TLC e filatelici; Raffaele protettore di ciechi, adolescenti e viaggi), San Grimoaldo di Pontecorvo (Sacerdote).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1944 strage nazista di Marzabotto. Tra il 29 settembre e il 5 ottobre, nei paesi di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno, alle pendici del Monte Sole (BO), le operazioni di rastrellamento delle truppe tedesche costrinsero la gente a cercare rifugio nella chiesa di Santa Maria Assunta, dove iniziarono a pregare. Ma la furia dei nazisti non si fermò nemmeno di fronte a un luogo di preghiera: lì furono trucidati il parroco e un’anziana disabile mentre tutti gli altri, riuniti nel cimitero, furono uccisi da una raffica di mitragliatrice. Le vittime furono 775, tutte civili.

NATI DEL GIORNO – Caravaggio (1571-1610), Italia, pittore. Artista tra i massimi che l’umanità abbia mai conosciuto, col suo stile segnò una ‘rottura’ nella storia della pittura.
Nato a Milano come Michelangelo Merisi, da genitori bergamaschi di Caravaggio, si formò alla bottega di Simone Peterzano, esponente del manierismo lombardo e allievo di Tiziano, e risentì da giovane dell’influenza della scuola veneta, in particolare di Giorgione e Tintoretto. Combinò nella sua pittura l’analisi dello stato umano, fisico ed emotivo, con uno scenografico uso della luce, influenzando fortemente la pittura barocca; fu innovatore sul piano della tecnica, dipingendo dal vero o dal modello senza il sostegno del disegno.
Il suo carattere irruente, però, gli procurò guai con la giustizia: nel 1606 fu condannato a morte per un omicidio commesso in una rissa e, per sfuggire alla condanna, scappò sempre fra Napoli, Sicilia e Malta, lasciando ovunque tracce della sua arte. Definito “il maestro della luce”, i suoi quadri sono oggi esposti nei grandi musei: Galleria Borghese (Roma), National Gallery (Londra), Ermitage (San Pietroburgo), Metropolitan (New York), ma anche in qualche collezione privata. Il suo volto era stampato sulle vecchie 100.000 lire.
Enrico Fermi (1901-1954), Italia, scienziato. Fisico tra i più eccelsi della storia, è considerato ‘padre della fisica nucleare’ per le scoperte su neutroni e radioattività. Nato a Roma e morto a Chicago, fu attratto fin da piccolo dalla Fisica in cui, dopo l’ammissione alla Normale di Pisa, si laureò nel ’22 con una tesi sulla ‘diffrazione dei raggi x’. Specializzato in “meccanica quantistica” in Germania, entrò a contatto con Albert Einstein. Affascinato dallo studio della ‘relatività generale’, progettò il primo reattore nucleare a fissione, aprendo la strada a una scoperta dalle conseguenze disastrose per l’umanità: la bomba atomica, alla cui costruzione partecipò in qualità di direttore tecnico del celebre ‘Progetto Manhattan’, con cui prese forma l’ordigno che rase al suolo Hiroshima e Nagasaki.
Il coronamento della carriera si ebbe nel ‘38, con l’assegnazione del Nobel per la Fisica.
Silvio Piola (1913-1996), Italia, ex-calciatore. Nato a Robbio (PV) fu attaccante di Pro Vercelli, Lazio, Torino, Juventus, Novara (635-364), e con i suoi 274 gol è ancora il più prolifico goleador italiano di sempre in serie A. Con le squadre di club, però, vinse solo 1 campionato di B col Novara, mentre in Nazionale (34-30) fu Campione del Mondo ’38 e vinse la Coppa Internazionale ’33-’35.
Silvio Berlusconi (1936), Italia, imprenditore e politico. Nato a Milano, soprannominato “il Cavaliere” per l’onorificenza ricevuta nel ’77, fu costruttore edile (Milano2 e Milano 3), fondò ‘Canale 5’ nell’80 e divenne il primo grande editore privato italiano con Mediaset, poi confluita in Fininvest. Grande amico di Bettino Craxi (PSI), entrò in politica dopo Tangentopoli fondando ‘Forza Italia’. Eletto deputato in 5 legislature e poi senatore, fu 4 volte Presidente del Consiglio ed Eurodeputato (’99-’01). La rivista Forbes, nel ’13, lo posizionò al 7° posto tra gli uomini più ricchi d’Italia e 194º tra i più ricchi del mondo.  Imputato in più di 20 procedimenti giudiziari (alcuni ancora in corso, altri prescritti o conclusi con l’assoluzione), il 1º agosto ’13 fu condannato a quattro anni di reclusione per frode fiscale con sentenza definitiva, reato per il quale, dall’aprile ’14 al marzo ’15 finì in prova ai servizi sociali. Proprietario e presidente del Milan dall’86 al ’15, vinse 28 trofei: 8 scudetti, 1 Coppa Italia, 6 Supercoppe italiane, 5 Champions Leagues, 5 Supercoppe UEFA, 3 Mondiali per club, diventando il presidente di calcio italiano più vincente di sempre. Nello stesso periodo i giocatori del ‘suo’ Milan portarono a casa 7 Palloni d’Oro: Gullit, Van Basten (3), Weah, Shevchenko, Kakà. Oggi è proprietario del Monza, appena promosso in B.
Felice Gimondi (1942-2019), Italia, ex-ciclista e dirigente. Nato a Sedrina (BG), corse su strada come professionista dal ’65 al ’79 ed è uno dei 6 corridori ad aver vinto tutti e tre i grandi Giri: Tour de France (’65), Giro d’Italia (’67, ’69, ’76) e Vuelta a España (’68).
Gimondi vinse anche 1 Parigi-Roubaix (’66), 1 Milano-Sanremo (’74), 2 Giri di Lombardia (’66, ’73) e 1 Mondiale (’73), nonché 1 argento (’71) e 1 bronzo (’70) mondiali.
Il 16 agosto ’19 morì per un malore mentre faceva il bagno a Giardini Naxos, in Sicilia.
Loretta Goggi (1950), Italia, cantante, attrice, doppiatrice, showgirl, imitatrice.
Raf (1959), Italia, cantautore. Pseudonimo di Raffaele Riefoli (BT). 
Andriy Shevchenko (1976), Ucraina, ex-calciatore (721-354), Pallone d’Oro 2004.
Daniel Pedrosa (1985), Spagna, motociclista, 3 volte Campione del Mondo.

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