Martedì 28 luglio, 210° giorno
dell’anno, 31^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 156 giorni (bisestile)

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Riccardo Muti, 79 anni oggi, è considerato uno dei più grandi direttori d'orchestra al mondo

FRASE DEL GIORNO – La musica non è solo intrattenimento, ma è una necessità dello spirito. (Riccardo Muti)

SANTI DEL GIORNO – Santi Nazario e Celso (Martiri), Sant’Innocenzo I (Papa), San Botvido di Svezia (Martire), Santi Procoro, Nicanore, Timone, Parmenas e Nicola (Diaconi), San Pedro Poveda Castroverde (Fondatore, Martire), San Sansone (Sacerdote), Sant’Acacio (Acazio) di Mileto (Martire).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1896 fondata Miami. Città tra le più cosmopolite degli USA, è considerata la terza porta d’ingresso del paese dopo New York e Los Angeles, meta di una crescente immigrazione dai paesi latino-americani. La sola città conta circa 463.000 abitanti, mille volte quelli che c’erano alla fondazione del 1896; con l’area metropolitana, però, il conto sale a più di 6.000.000.
Nel 1914 scoppiò la Grande Guerra. Un mese dopo l’assassinio a Sarajevo dell’arciduca d’Austria Francesco Ferdinando e di sua moglie Sofia Chotek, per mano del rivoluzionario bosniaco Gavrilo Princip, l’Austria dichiarò guerra alla Serbia. Sul campo si diedero battaglia i grandi ‘imperi centrali’ (Germania, Austria-Ungheria, Impero Ottomano e Bulgaria) e le ‘potenze alleate’ (Francia, Regno Unito, Impero Russo, Serbia); con queste ultime si alleò, a guerra in corso, l’Italia, dopo un aspro dibattito interno tra interventisti e neutralisti.
La guerra finì l’11 novembre 1918 con un bollettino spaventoso: 9 milioni di vittime militari, 7 milioni di vittime civili, provocate da scontri, carestie e malattie.
Nel 1987 l’alluvione in Valtellina. Alle 7.27, con un boato spaventoso, il fianco del  monte Zandila franò sotto la pioggia incessante, cancellando due paesi della provincia di Sondrio: Sant’Antonio Morignone e Aquilone, oggi frazioni di Valdisotto. Fu il triste epilogo di un’odissea che la provincia di Sondrio cominciò a vivere 10 giorni prima, con piogge torrenziali: il bollettino finale contò 53 vittime, migliaia di sfollati e danni ingentissimi.

NATI DEL GIORNO – Karl Popper (1902-1994), Austria, filosofo. Nato a Vienna da famiglia ebraica, Karl Raimund Popper fu uno dei pensatori più eminenti del ‘900. Laureato in Filosofia nel ’28, fu costretto a lasciare l’Europa per via della persecuzione nazista e, dopo la fine della guerra, si trasferì in Inghilterra. Elemento cardine della sua indagine filosofica fu il principio di falsificabilità, in base al quale asserì che una dottrina può essere considerata scientifica a maggior ragione se ha la possibilità di venire falsificata. Sul piano politico sostenne il liberalismo e la democrazia, contro ogni totalitarismo. Feroce la critica che rivolse contro la TV, accusata di non marcare una netta distinzione tra educazione e informazione. Per come siamo messi oggi, ci vedeva davvero lungo.
Juan Alberto Schiaffino (1925-2002), Uruguay, ex-calciatore e allenatore. Nato a Montevideo, fu naturalizzato italiano grazie ad un nonno genovese. Campione Mondiale con l’Uruguay nel 1950, dal ’54 al ’58 giocò con la maglia azzurra. In Italia fu centrocampista di Milan e Roma, vincendo 3 scudetti con i rossoneri. Poi tornò in Uruguay e fece l’allenatore, morendo nella capitale Montevideo il 13 novembre 2002.
Bruno Pesaola (1925-2015). I genitori dalle Marche emigrarono in Argentina, ma la prematura scomparsa del padre favorì il suo ritorno. Il ‘Petisso’ nacque a Buenos Aires, a 22 anni esordì nella Roma (90 presenze e 20 gol in serie A), poi giocò con Novara e Napoli. Quest’ultima città la sentì “sua”, tanto da definirsi ‘un napoletano nato all’estero’. Dopo 8 anni all’ombra del Vesuvio, giocò nel Genoa fino al ’61. Da tecnico il ‘Petisso’ allenò il Napoli, vincendo 1 serie B e 1 Coppa Italia, e la Fiorentina, che portò allo scudetto ’68-’69.  Morì a fine maggio ’15 a Napoli, di cui era cittadino onorario dal ’09.
Riccardo Muti (1941), Italia, direttore d’orchestra. Nato a Napoli, è considerato un ambasciatore della cultura italiana nel mondo. Diresse l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, da lui fondata nel ’04, fu direttore principale della Philharmonia Orchestra di Londra, Music Director della Chicago Symphony Orchestra e direttore musicale della  Sinfonica di Filadelfia e della Filarmonica della Scala. Nel ‘000 e nel ’04 ebbe l’onore di dirigere l’Orchestra Filarmonica di Vienna nel concerto di Capodanno.
Marco Ferradini (1949), Italia, cantautore. Nato a Como, si formò nell’ambiente musicale milanese degli anni ’70. Le doti canore gli aprirono le collaborazioni come corista, in famosi jingles pubblicitari e celebri sigle di cartoni animati, come ‘Ufo Robot’ e ‘Capitan Harlock’.
La sua consacrazione nel panorama pop italiano avvenne con la famosissima “Teorema”, lanciata nell’81 con l’album “Schiavo senza catene” e diventata un tormentone in radio, poi insegnò musica all’Istituto Superiore “Martin Luther King” di Muggiò (MB).

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