Lunedì 27 gennaio, 27° giorno dell’anno, 5^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 339 giorni (bisestile)

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Wolfgang Amadeus Mozart, nato il 27 gennaio 1756, è considerato il più grande compositore di tutti i tempi

FRASE DEL GIORNO – Tre cose sono necessarie per un buon pianista: la testa, il cuore e le dita. (Wolfgang Amadeus Mozart)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Angela Merici (Vergine, Fondatrice), Sant’Elvira (Martire), San Domiziano di Melitene (Monaco), San Gilduino (Diacono di Dol), San Giuliano di Le Mans (Vescovo), San Teodorico di Orleans (Vescovo), San Vitaliano (Papa), Santa Devota (Martire in Corsica).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1901 morì Giuseppe Verdi. Se ne andò a 88 anni uno dei più grandi compositori di sempre, autore di melodrammi famosi in tutto il mondo. Eletto deputato nel primo Parlamento dell’Italia Unita, fu soprannominato ‘Il cigno di Busseto’.
Compose moltissime opere, su tutte “Aida” e “Nabucco”, di cui fa parte il celebre coro del ‘Và, pensiero’, divenuto inno di liberazione durante il Risorgimento e tuttora eseguito insieme all’inno di Mameli in alcune occasioni ufficiali.
Nel 1922 morì Giovanni Verga. Nato a Catania, lì morì a 82 anni uno scrittore dalla fama inestimabile, padre del ‘verismo’, drammaturgo d’eccezione. Tra i suoi scritti più famosi si ricordano “I Malavoglia”, “Storia di una capinera”, “Mastro Don Gesualdo” e moltissime novelle e trasposizioni teatrali dei suoi romanzi. Fu nominato senatore a vita nel 1920, in occasione del suo 80° compleanno. Oggi la sua residenza catanese è una “casa-museo”.
Nel 1967 morì a 29 anni Luigi Tenco. Si suicidò con un colpo di pistola nella sua camera all’Hotel Savoy di Sanremo dopo che la sua canzone ‘Ciao amore ciao’ era stata esclusa dalla finale del Festival. Personalità inquieta e imperscrutabile, è stato un cantautore prolifico e dalla grande vena crepuscolare. Nel biglietto trovato in camera sua c’era scritto: “Io ho voluto bene al pubblico italiano e gli ho dedicato inutilmente cinque anni della mia vita. Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt’altro), ma come atto di protesta contro un pubblico che manda ‘Io tu e le rose’ in finale e ad una commissione che seleziona ‘La rivoluzione’. Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno. Ciao. Luigi”.
Nel 2005 l’Onu istituì la ‘Giornata della Memoria’. Proprio il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche liberarono i pochi sopravvissuti del campo di concentramento di Auschwitz, rivelando al mondo intero l’assurdità e la follìa del genocidio nazista e gli strumenti di tortura e di annientamento del lager.

NATI FAMOSIWolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), Austria, compositore.
Nato a Salisburgo come Joannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart mostrò presto le doti di ‘genio della musica’, componendo già a 5 anni brani per clavicembalo e violino. Portato dal padre ad esibirsi in giro per l’Europa, fu più volte in Italia, dove sostenne l’esame per entrare all’Accademia Filarmonica di Bologna. Entrato in contatto con Joseph Haydn, al quale rimase sempre legato da solida amicizia, portò alla massima espressione il cosiddetto classicismo viennese, stagione aurea della musica tedesca partita proprio con Haydn e chiusa da Beethoven. Alla fine del XVIII secolo compose le sue migliori opere, da “Le nozze di Figaro” al “Don Giovanni”, che gli consentirono di accreditarsi come compositore di corte. Morto a Vienna nel dicembre del 1791, a soli 35 anni, lasciò incompiuto il suo ultimo capolavoro, il “Requiem”, portato a termine dall’allievo Franz Sussmayr. Lasciò in eredità opere di musica sinfonica, sacra, da camera e di vario genere.

Heather Parisi (1960) Usa, showgirl. Nata a Los Angeles da genitori di origini italiane, visto che i nonni materni erano di Terravecchia (CS), l’amore per la danza la spinse a 15 anni a iscriversi all’American Ballet di New York, vincendo a 18 due borse di studio. Una vacanza in Italia le cambiò la vita, portandola all’attenzione di Pippo Baudo che la lanciò in TV nel ’79, all’interno del programma “Luna Park”. Nell’autunno dello stesso anno sfondò con la canzone “Disco Bambina”, sigla d’apertura di “Fantastico”, con cui raggiunge quasi il milione di copie vendute. Presenza fissa delle successive edizioni del fortunato varietà e di altri programmi, cantò altre sigle di successo quali “Cicale” (disco d’oro), “Crilù” e “Dolceamaro”, affiancando famosi conduttori come Celentano e Banfi. Negli anni Duemila si allontanò gradualmente dalla TV, ritirandosi a vita privata. A dicembre ’16 tornò su Rai1 con “Nemicamatissima”, condotto con Lorella Cuccarini, da sempre sua grande rivale.

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