Martedì 24 marzo, 84° giorno
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Luigi Einaudi, presidente della Repubblica Italiana dal maggio 1948 al maggio 1955

FRASE DEL GIORNOL’uomo è spinto a perfezionarsi solo se è libero di realizzarsi secondo le proprie attitudini e, più è competente o creativo, più rende migliore la sua opera. (Luigi Einaudi)

SANTI DEL GIORNO – Beato Diego Giuseppe da Cadice (Sacerdote Cappuccino), Santi Timolao, Dionigi, Pauside, Alessandro, Romolo e Alessandro (Martiri), Santa Caterina di Svezia (Religiosa), San Bernolfo (Martire venerato a Mondovì), San Secondino (Martire in Mauritania), San Severo di Catania (Vescovo).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1860 con il Trattato di Torino furono cedute alla Francia la contea di Nizza e la Savoia.
Nel 1944 avvenne l’eccidio delle Fosse Ardeatine: 335 italiani furono fucilati dai nazisti per rappresaglia all’attentato di via Rasella del 23 marzo, in cui un’azione dei partigiani comunisti uccise 33 militari tedeschi della ‘Polizia d’ordine’.
Nel 1973 uscì ‘The Dark Side of the Moon’, l’album più venduto dei Pink Floyd, che vanta ben 723 settimane consecutive di permanenza nella top 200 USA.
Nel 1999 un incidente scatenò un incendio nel tunnel del Monte Bianco: 39 morti.
Nel 2004 nacque il portale “Comuni-Italiani.it”, per conoscere l’Italia delle realtà locali.

NATI FAMOSI – Luigi Einaudi (1874-1961), Italia, economista e politico. Nativo di Carrù (CN), fu il 2° Presidente della Repubblica Italiana dopo De Nicola. Il suo ‘pensiero liberale’ è ancora attuale: grazie alla sua politica economica, basata su diminuzione delle tasse e dei dazi doganali, pose la basi per il ‘boom economico’ italiano degli anni ’50 e ’60.
Laureato in Giurisprudenza a Torino, insegnò “Scienza delle finanze” e “Legislazione industriale ed Economica politica”. Membro della “Accademia dei Lincei”, socio della  “Accademia delle Scienze”, membro dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici, gli furono conferite lauree “honoris causa” dalle Università di Oxford, Parigi, Trieste e Algeri.
Harry Houdini (1874-1926), Ungheria, illusionista. Nessuna catena, camicia di forza o baule ha saputo resistere a colui che è passato alla storia come il più grande illusionista ed escapologo della storia. Nato a Budapest da famiglia ebrea come Ehrich Weisz, si trasferì con la famiglia (1881) negli Usa e a 8 anni iniziò nei circhi come contorsionista. Poi prese il nome d’arte Harry Houdini nel mito di Jean Eugène Robert Houdin (1805-1871) abile illusionista e prestigiatore francese. Divenuto leggenda già in vita, si guadagnò la stima del mondo scientifico per la lotta serrata allo spiritismo e contro medium e parapsicologi, svelando trucchi e truffe adoperati da questi ultimi. Morì nell’ottobre del ’26, a 52 anni, per una peritonite scatenata dalla rottura dell’appendice.
Dario Fo (1926-2016), Italia, attore. Nato a Sangiano (VA), fu ‘sublime interprete ed innovatore del linguaggio teatrale’. Nel ’43 si arruolò nei paracadutisti della Repubblica di Salò, vicenda controversa e mai negata, che lo vide coinvolto in alcuni processi. Dopo la guerra si trasferì a Milano e frequentò l’Accademia di Belle Arti di Brera e Architettura, poi abbandonata. Grande improvvisatore del palco, nel ’52 entrò in Rai con monologhi teatrali (‘Poer nano’). La sua opera più famosa è “Mistero buffo”, basato sulla ricerca delle origini popolari attraverso un linguaggio, il ‘Grammelot’, che richiama il Medioevo. Famoso per i testi teatrali di satira politica e sociale e l’impegno politico di sinistra, con la moglie Franca Rame prese parte a ‘Soccorso Rosso Militante’. Nel ’97 vinse il premio Nobel per la letteratura con la seguente motivazione: “Per avere emulato i giullari del Medio Evo, flagellando l’autorità e sostenendo la dignità degli oppressi”. 

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