Martedì 17 marzo, 77° giorno
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Giovanni Trapattoni, il più titolato allenatore italiano, mentre esegue il suo tipico 'fischio'

FRASE DEL GIORNO – E’meglio essere ottimisti e avere torto, piuttosto che essere pessimisti e avere ragione. (Albert Eistein)

SANTI DEL GIORNO – San Patrizio (Vescovo, protettore dei minatori), Sant’Agricola di Chalon sur Saone (Vescovo), Santa Gertrude di Nivelles.

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1861 Vittorio Emanuele II fu proclamato Re d’Italia.
Il primo atto del parlamento unitario fu l’approvazione della legge istitutiva del nuovo Regno d’Italia, in cui confluivano il Regno Sabaudo, il Regno delle due Sicilie, il Granducato di Toscana, i ducati di Parma e Modena e parte dello Stato Pontificio, ad esclusione di Roma che venne acquisita dieci anni più tardi. L’articolo unico della L. 17 marzo 1861, atto di nascita del Regno d’Italia, dice: “Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi successori il titolo di Re d’Italia. Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli Atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come Legge dello Stato”.
Nel 1931 il Nevada legalizzò il gioco d’azzardo. Il Senato dello stato votò a favore della legalizzazione di qualsiasi forma di gioco d’azzardo. Ciò causò l’impetuosa crescita di Las Vegas, con decine di hotel-casinó e sale da migliaia di slot machine.
Nel 1959 il Dalai Lama si rifugiò in India. Scappando dalla persecuzione dell’esercito comunista cinese, che aveva invaso il Tibet in nome della rivoluzione di Mao, il 14° Dalai lama Tenzin Gyatso, sostenuto da Nehru, capo del governo indiano, prese residenza a Dharamsala, con un seguito di 120.000 tibetani, e formò un governo in esilio, primo Dalai Lama costretto a vivere fuori dal Tibet a tempo indefinito.

NATI FAMOSI – Rudolf Nureyev (1938-1993), Russia, ballerino. L’étoile per eccellenza della danza, modello di eleganza e agilità, considerato il più grande ballerino di sempre.  Nato ad Irkutsk (Siberia) come Rudol’f Chametovič Nureev, venne alla luce su un vagone passeggeri di un convoglio della Transiberiana, mentre sua madre si recava a Vladivostok, dove era di stanza il padre, commissario politico dell’Armata Rossa di origine tartara.  Presso l’Accademia di Ballo Vaganova esplose tutto il suo talento: diventò 1° ballerino della storica compagnia del Kirov di Leningrado, a giugno ’61 conquistò Parigi, poi rifiutò il rimpatrio imposto dalle autorità sovietiche, chiedendo asilo politico in Francia. Questo fece di lui un simbolo di libertà contro l’oppressione della dittatura comunista, oltre che un ambasciatore della grande tradizione della danza russa. Fu alla guida delle principali compagnie europee, su tutte il Royal Ballet di Londra, formando con Margot Fonteyn una coppia di ballo straordinaria. Omosessuale, Nureyev ebbe grande promiscuità di frequentazioni, ma solo 3 furono importanti: Erik BruhnFreddie Mercury dei Queen e l’assistente personale Robert Tracy, indicato nel testamento con le 2 sorelle. Soggiornò molto spesso a Li Galli, arcipelago del golfo di Sorrento, non lontano da Positano, da lui acquistato nel ’67 e considerata la residenza più amata. Morì a Parigi il 6 gennaio ’93, distrutto dall’AIDS, ed è sepolto al cimitero russo appena fuori dalla città.
Giovanni Trapattoni (1939), Italia, calciatore e allenatore. Nato a Cusano Milanino (MI) come Giovanni Luciano Giuseppe Trapattoni, fu centrocampista di Milan e Varese (364-6) vincendo in rossonero 2 scudetti, 1 Coppa Italia, 2 Coppe dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe e 1 Coppa Intercontinentale. In Nazionale totalizzò 17 presenze e 1 gol.
Da tecnico fece di più: 10 scudetti (6 Juve, 1 Inter, Bayern, Benfica, Salisburgo), 4 Coppe nazionali (2 Juve, 2 Bayern), 1 Supercoppa italiana (Inter), 1 Coppa Campioni (Juve), 1 Coppa Coppe (Juve), 1 Supercoppa Uefa (Juve), 1 Coppa Intercontinentale (Juve), 3 Coppe Uefa (2 Juve, 1 Inter). Fu anche CT delle Nazionali d’Italia (’00-’04) e Irlanda (’08-’13).
Kurt Russell (1951), USA, attore. Nato a Springfield (Massachusetts), a 10 anni firmò un contratto con la Disney come comparsa in alcune serie TV. Dal ’70 al ’73 giocò a baseball, ma lasciò per un infortunio alla spalla. Scartato per la parte di Ian Solo in “Guerre Stellari”  (’77), divenne popolare con i ‘film d’azione’: “1997: Fuga da New York” (’81), “La cosa” (’82), “Silkwood” (’83), “Grosso guaio a Chinatown” (’86). Dopo un periodo di declino, si rilanciò con “Stargate” (’94), “Vanilla Sky” (’01) e “Grindhouse – A prova di morte” (’07). Nel ’15 partecipò al 7° episodio di “Fast & Furious” e all’horror/western “The Hateful Eight”  premiato l’anno dopo con l’Oscar per la “migliore colonna sonora” (Ennio Morricone).
Katie Ledecky (1997), Usa, nuotatrice. Nata a Washington D.C. come Kathleen Geneviève Ledecky, è specializzata nello stile libero. In bacheca ha 5 ori e 1 argento Olimpici, 15 ori e 3 argenti Mondiali, 8 ori, 1 argento e 1 bronzo Panpacifici, è primatista mondiale di 400, 800 e 1500 stile libero, nonché campionessa Olimpica in carica dei 200, 400, 800 sl e della staffetta 4×200m con la nazionale Usa.

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