Almanacco di domenica 7 marzo,
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L'attrice Anna Magnani fu la prima donna italiana a vincere l'Oscar nel 1956

FRASE DEL GIORNOL’importante è non avere le grinze al cervello. Quelle in faccia, prima o poi, t’aspettano al varco. (Anna Magnani)

SANTI DEL GIORNO – Sante Perpetua e Felicita (Martiri, S. Felicita è protettrice delle partorienti), San Gaudioso di Brescia (Vescovo), Sant’Ardone di Aniano (Sacerdote),  Sant’Eubulio (Martire), Santi Simeone Berneux, Giusto Ranfer de Bretenières, Ludovico Beaulieu e Pietro Enrico Dorie (Missionari, Martiri).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1876 Bell ottenne il brevetto del telefono. Una “macchina parlante” che attraverso un cavo metteva in contatto due persone distanti tra loro. L’invenzione, destinata a cambiare per sempre la comunicazione umana, fu vissuta in Italia come uno “scippo” ai danni di Meucci. Passò più di un secolo, tra carte bollate e rivendicazioni sulla stampa, prima che venisse fatta parziale giustizia, senza tuttavia scrivere la parola fine di una vicenda che danneggiò l’inventore italiano.

NATI FAMOSI – Alessandro Manzoni (1785-1873), Italia, letterato. Nato a Milano da una relazione extraconiugale tra Giulia Beccaria e Giovanni Verri, fu riconosciuto dal marito di lei, Pietro Manzoni. Dopo l’adolescenza in collegio, si trasferì a Parigi dalla madre, che viveva col compagno Carlo Imbonati (cui Manzoni dedicò un carme). Tornato a Milano, sposò Enrichetta Blondel con rito calvinista e nel 1810 abbracciò la fede cattolica. Tra il 1812 ed il 1816 compose gli “Inni Sacri” e la prima tragedia, “Il conte di Carmagnola”, manifestando una matura adesione al realismo romantico. Nelle letture internazionali trovò poi l’ispirazione per un romanzo storico: nacque così “Fermo e Lucia”, che in versione rivista uscì come “I promessi sposi”. Ricordato anche per la tragedia “Adelchi” e l’ode “Cinque Maggio” (sulla morte di Napoleone in esilio), fu nominato Senatore del Regno (1860) per la fama di scrittore e il rigore morale. Morì a Milano nel maggio 1873.
Matilde Serao (1856-1927), Italia, scrittrice. Nata a Patrasso (Grecia) dal matrimonio tra l’avvocato napoletano Francesco Saverio Serao e la nobile greca Paolina Bonelly, fu la prima donna italiana a fondare e dirigere un quotidiano, “Il Corriere di Roma” (1885, col 1° marito Edoardo Scarfoglio), esperienza ripetuta con “Il Mattino” (1891) e “Il Giorno” (1903, con Giuseppe Natale, che sposò nel ’17 dopo la morte di Scarfoglio). Negli anni ’20 fu candidata 6 volte al Nobel per la Letteratura, ma non vinse mai. Autrice di libri di narrativa (“Il ventre di Napoli”, “La conquista di Roma”, Vita e avventure di Riccardo Joanna”), morì a Napoli nel ’27, colpita da un infarto mentre scriveva.
Anna Magnani (1908-1973), Italia, attrice. Nata a Roma presso Porta Pia, figlia di Pietro Del Duce (calabrese, che non conobbe mai) e di Marina Magnani, sarta di Fano, crebbe con la nonna materna Giovanna Casadio. Soprannominata ‘Nannarella’, è la migliore attrice italiana e una delle maggiori interpreti femminili della storia del cinema, particolarmente conosciuta per essere stata, con Sordi e Fabrizi, una delle figure preminenti della romanità cinematografica del XX secolo. Vinse l’Oscar nel 1956 per ‘La rosa tatuata’, prima italiana e prima attrice non di lingua inglese a ricevere il premio. Protagonista di una carriera irripetibile, vinse anche 2 David di Donatello, 5 Nastri d’argento, 1 Globo d’oro, 1 Golden Globe, 1 BAFTA, 1 ‘Coppa Volpi’ a Venezia e 1 ‘Orso d’argento’ a Berlino.
Ivan Lendl (1960), Repubblica Ceca, ex-tennista e allenatore. Nato a Ostrava da genitori tennisti (la madre Olga fu n. 2 nel paese), naturalizzato Usa dal ’92, è tra i grandi della storia del tennis. Dall’85 rimase 1° nel ranking mondiale per 270 settimane, vincendo 94 tornei ATP, fra cui 8 del ‘Grande Slam’ (3 Roland Garros, 3 Us Open, 2 Australian Open, più 11 finali, fra cui 2 di Wimbledon). Si aggiudicò anche la Coppa Davis 1980 con la nazionale cecoslovacca. Ritirato nel ’94, nella vita privata sposò Samantha Frankel (’89) avendo 5 figlie: Marika (’90), Isabelle e Caroline (’91), Daniela (’93) e Nikola (’98).