Giornata per la lotta all’ictus alla Neurologia di Alessandria

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Sabato 24 maggio dalle 9.00 alle 12.00 i volontari dell’Associazione A.L.I.CE. Alessandria (Associazione per la Lotta all’Ictus CErebrale), insieme al personale sanitario dell’Azienda Ospedaliera, saranno presenti la struttura di Neurologia per la giornata di prevenzione dell’ictus.
Con la semplice misurazione della pressione arteriosa, il controllo dei valori glicemici ed un’anamnesi personale, i medici volontari e il personale infermieristico potranno valutare i fattori di rischio a tutti i cittadini che si recheranno in reparto.
La presenza dei volontari vicino ai pazienti e alle famiglie è il primo messaggio che l’associazione ALICE Ictus vuole lanciare per dire loro: “non siete soli”.
Con un rinnovato consiglio di amministrazione, l’associazione A.L.I.CE. Alessandria (Associazione per la Lotta all’Ictus CErebrale) torna a far parlare di sé, con lo scopo di promuovere la Prevenzione, la Cura, la Riabilitazione e il Reinserimento socio-lavorativo in soggetti colpiti da ICTUS e sostenerne le famiglie: “Per questo motivo – spiega la Presidente Sonia Del Medico – abbiamo deciso di allargare maggiormente l’attività, sia da un punto di vista di prevenzione che di sostegno alle persone colpite da ictus e ai loro familiari”.
Luigi Ruiz, consigliere dell’Associazione e responsabile del reparto di Neurologia dell’Azienda Sanitaria Ospedaliera “Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo” fornisce alcuni dati: “L’Ictus cerebrale è la prima causa di invalidità acquisita e la terza causa di morte nel nostro Paese. Nella città di Alessandria, ogni anno, circa 200 persone vengono colpite da Ictus. Presso la nostra Azienda abbiamo effettuato – nel 2013 – 46 trattamenti trombolitici, efficaci nelle prime quattro ore e mezza dall’insorgenza dei primi sintomi, per un miglior recupero funzionale”.
Marco Polverelli, direttore – responsabile del Reparto di Riabilitazione dell’ospedale Borsalino, dell’Associazione ALICE, ricorda: “Insieme ai colleghi medici, psicologi, infermieri, fisioterapisti, terapisti occupazionali, logopedisti, siamo lieti di lavorare per la sezione alessandrina di ALICE per la divulgazione dell’importanza della prevenzione, per l’aggiornamento costante scientifico e, soprattutto, per attivare tutte quelle azioni volte al recupero della dignità sociale delle persone colpite da ictus”.

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