Celebrazione dei 90 anni de “L’Unità”

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa relativo alla celebrazione dei 90 anni del giornale “L’Unità”.

“Scrivere una storia del quotidiano L’Unità, oggi non più in edicola ma arrivato ai 90 anni, significherebbe ripercorrere la storia di lotta politica in Italia e leggere in questa il ruolo svolto dal Partito Comunista Italiano. E fino allo scioglimento del P.C.I. si potrebbe leggere in quale modo i comunisti italiani abbiano espresso non solo una linea politica determinata, ma l’abbiano tradotta in quella complessa presenza sull’insieme della vita politica, sociale ed economica italiana.

Scrivere de L’Unità significherebbe ricordare che è esistita in quanto vi fu sempre, nella illegalità e nella legalità, uno sforzo per farla vivere e diffondere che non ha paragoni e che ha toccato nei periodi bui sacrificio e financo eroismi.

La Fondazione Luigi Longo di Alessandria ha deciso di celebrare il 90′ anno del giornale L’Unità con una serie di iniziative che si snoderanno su Valenza, Alessandria e Ovada. L’intera rassegna è patrocinata dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte e avranno come co-promotori il Comune di Valenza, l’Associazione Anonima Fumetti, l’Istituto Storico della Resistenza di Alessandria, la Società di Mutuo Soccorso di Ovada, il Circolo Arci  “Il Borgo” di Ovada, la CGIL di Alessandria. Inoltre, accompagnano la Fondazione in questa manifestazione, come Media Partner  Radio Gold, Afnews.info e la rivista Left avvenimenti.

Si inizia il 27 settembre a Valenza con un’apertura volutamente satirica: ” Noi e la satira dell’Unità” con Sergio Staino, Dino Aloi  ed Emanuele Macaluso e l’inaugurazione di una mostra che vedrà opere pubblicate su Tango e Cuore, ma ospiterà anche autori di satira locali.

Il programma, in dettaglio, lo potete leggere con attenzione e comodità, quello che ci preme sottolineare è l’impegno che abbiamo messo per mettere insieme la memoria e l’attualità proponendovi in apertura la satira politica, ma poi l’attualizzazione del pensiero di Antonio Gramsci fondatore del giornale e anch’egli giornalista, l’odierno scenario internazionale nella sua pericolosa drammaticità con la presenza di Massimo D’Alema, e ancora discuteremo con Roberto Scardova i misteri delle stragi iniziando dall’Italicus del 1974, il lavoro e la libertà nel pensiero e nell’azione sindacale di Bruno Trentin per giungere a chiudere il cerchio sulla stampa con Luca Landò, Luca Telese e Alberto Sinigaglia discutendone dalla clandestinità al cinguettio (non sempre allegro!) di twitter.

Ed infine il novese Enrico Morando, vice-ministro in carica, cucinerà il pollo alla Marengo per una sottoscrizione straordinaria a favore della ristrutturazione dell’archivio della Casa del popolo dell’Aquila e per la valorizzazione dell’archivio e della Collezione d’Arte Contemporanea Valentia di proprietà della Fondazione Luigi Longo.

Vogliamo concludere con il ringraziare tutti coloro che hanno aderito alla nostra iniziativa in ricordo non rituale del quotidiano comunista che testardamente per anni è stato capace di trovare nella storia del Paese e nel rapporto con le masse la verifica della sua esistenza e per questo ci auguriamo di poterlo rivedere presto nelle edicole.

Fondazione Luigi Longo Alessandria”

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