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martedì, Ottobre 26, 2021

Casalbagliano, sobborgo di serie D?

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un lettore

Sono un cittadino di Alessandria come tutti gli altri, ma ho la sfortuna (di questi tempi è così) di abitare nel povero sobborgo di Casalbagliano. Povero, sì, perché da qualche tempo ormai questo sobborgo, così come Villa del Foro a onor del vero, è stato completamente dimenticato dal Comune. Il famoso “dissesto” che il Sindaco sbandiera ai quattro venti ogni qual volta si parli di qualcosa da fare, non permette a quanto pare di fare alcun tipo di lavoro di messa in sicurezza e di aggiustamento di questi poveri sobborghi.

Facciamo degli esempi che riguardano Casalbagliano. Partiamo dal punto più grave: la cancellazione della linea 15. Ora, io capisco che bisogna ottimizzare e che abbiano la necessità di ottimizzare le risorse. Ma la cancellazione senza alcun preavviso di una linea che serviva agli abitanti di Casalbagliano e Villa del Foro è stato un colpo basso, unito a quello della dipartita delle Poste. Poi veniamo a sapere che hanno unificato Arfea e ATM, ma potevano almeno mettere un avviso, no?
Strade. E qui si apre un altro capitolo triste. Via Vecchia dei Bagliani sta tornando a essere un campo minato come prima dell’alluvione del ’94. Continuano a fare lavori per tubature e altro, ma asfaltano come cani e rimangono dei buchi che spaccano ammortizzatori anche dei SUV più accessoriati (e qui torniamo a parlare dell’ing. Neri, se vogliamo?). Via Casalbagliano idem, lavori fatti coi piedi, come capita ultimamente in tutta la città. E poi Via Tagliata: da oltre 20 giorni c’è un buco dovuto a una perdita che non viene neanche considerato, eppure è in mezzo alla strada e nessuno se ne occupa, ci sono solo dei coni segnalatori puntualmente distrutti dall’autista di turno. E l’assessore Mazzoni sa tutto. Ci diamo una mossa? Per non parlare poi della parte di Via Tagliata che porta al bivio per Cantalupo, un campo minato senza alcuna possibilità di salvezza. Ma si può?
E poi il Castello, abbandonato a se stesso e senza neanche le misure minime di sicurezza. La piazza mai aggiustata, e potrebbero anche asfaltarla un po’, no?
E ancora: l’AMIU che fa? Niente? Abbiamo i bidoni vecchi e sporchi e puzzolenti, quando ritirano la spazzatura non puliscono e c’è qualunque cosa intorno a quei bidoni di Via Tagliata di fronte alla SOMS. E nessuno fa niente. Uno scandalo e una sporcizia senza precedenti.
Siamo oltre 2000 abitanti tra Casalbagliano e Villa, eppure veniamo trattati come cittadini di serie D. Chiediamo molta più presenza del Comune, in quanto le tasse le paghiamo e pretendiamo un minimo di servizi. E basta con la storia del dissesto.

Alessandro Tedesco

Fausta Dal Monte
Giornalista professionista dal 1994, amante dei viaggi. "La mia casa è il mondo"

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linus
linus
7 anni fa

Concordo con la lettera del lettore che in modo chiaro ed eloquente esponeva dissesti stradali e le trascuratezza di carattere igienico urbanistico, consiglio……esposto denuncia alla. magistratura contro questi amministratori comunali per omissione in atti d’ufficio ,i soldi dalle tasse li incassano in cambio hanno l’obbligo costituzionale di dare i servizi, come a loro del dissesto economico delle famiglie al momento di pagare le tasse non gliene frega nulla , anche noi contribuenti del dissesto comunale non ce ne frega nulla.Pagare le tasse per noi è un obbligo/dovere……bene allora anche il comune ha l’obbligo e il dovere di dare i servizi che i cittadini pagano.
Basta parole , avanti con denunce alla magistratura contro questi amministratori incapaci e di vecchio stampo politico.

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