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venerdì, Ottobre 15, 2021

Scuola: quanto mi costi!

A caccia di libri di seconda mano per risparmiare su una spesa ormai insostenibile

Proposte intelligenti per limitare la corsa dei prezzi

Per tutti gli studenti settembre è il mese che rappresenta la fine delle vacanze estive ed il rientro a scuola. Per i genitori rappresenta un mese di spese. Ai costi della mensa scolastica e l’eventuale abbonamento ai trasporti pubblici, si sommano gli esborsi dovuti a quaderni, zaino, astuccio, diario, penne e matite. Ma, soprattutto, si aggiunge la spesa più temuta, quella che ad ogni rientro scolastico si guadagna spazio sulle pagine di giornali e servizi ai telegiornali: la spesa per i libri di testo. Codacons e Federconsumatori hanno notato un aumento del costo dei libri che anche quest’anno. Le famiglie scelgono sempre più spesso di acquistare libri di seconda mano, in alcuni casi l’unica via per permettere al proprio figlio di studiare. 
Ciò che fa arrabbiare di più è come spesso i libri di testo vengano acquistati e poi mai utilizzati durante l’anno, perchè tanto si usano gli appunti. Inoltre, c’è la cattiva abitudine di far uscire nuove edizioni di un testo ogni paio d’anni, e, anche se le modifiche sono molto limitate (del resto, la storia degli antichi egizi dovrebbe essere ormai accettata), il cambio del numero di pagine e dei riferimenti fa si che sia più complicato per gli studenti utilizzare libri di edizioni vecchie. Qualche mese fa avevamo parlato con il preside di una scuola novese che vantava l’utilizzo di un nuovo sistema digitalizzato per l’iscrizione all’anno scolastico. Ci domandiamo se in un momento storico di sviluppo tecnologico e digitale, con l’arrivo dei lettori di testo elettronici, non sarebbe una buona idea tentare di inserire queste tecnologie nel mondo scolastico facendo risparmiare qualcosa alle famiglie? E non dovrebbe forse fare qualcosa anche il governo? Senza arrivare ad imporre “libri di stato”, si potrebbe stabilire un tetto massimo di costo per ogni libro di testo, obbligare gli editori all’utilizzo di carta riciclata quando possibile, imporre un tempo minimo fra le diverse riedizioni dello stesso libro di testo.

Alice Porotto

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