Lunedì 5 aprile: la frase del giorno,
i santi del giorno, i nati famosi e cosa accadde oggi

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L'Isola di Pasqua ('Rapa Nui'), di cui vediamo i Moai, gigantesche teste di pietra, fu scoperta nel 1722

Frase del giorno

L’interesse e la paura sono i princìpi della società. (Thomas Hobbes)

Santi del giorno

San Vincenzo Ferrer (Sacerdote, protettore dei predicatori), San Geraldo (Abate di Saint-Sauve), Santa Ferbuta (Martire).

Accadde oggi

  • Nel 1722 l’olandese Jakob Roggeveen scoprì l’Isola di Pasqua.
  • Nel 1794 a Parigi vennero ghigliottinati Danton e Desmoulins su ordine di Robespierre.
  • Nel 1817 il barone von Sauerbronn presentò ‘draisina’, considerata la prima bicicletta.
  • Nel 1895 Oscar Wilde venne condannato al carcere per omosessualità dichiarata.
  • Nel 1945 gli Alleati bombardarono Alessandria: colpite case, una scuola e un asilo: 160 morti e 600 feriti. Fu l’ultimo bombardamento della II Guerra Mondiale sull’Italia.

Nati famosi

  • Thomas Hobbes (1588-1679), Inghilterra, filosofo e matematico. Considerato da molti il ‘maggiore pensatore politico dell’età moderna’, propugnò una ‘visione materialistica della realtà’. Descrisse la natura umana come ‘competitiva ed egoista’ e fu autore dell’opera di filosofia politica “Il Leviatano” (1651), sintetizzata dalla celebre frase latina “Homo homini lupus”, ovvero “l’uomo è un lupo per l’uomo”.
  • Spencer Tracy (1900-1967), Usa, attore. Dagli anni ’30 ai ’60 fu il migliore. Nato a Milwaukee (Wisconsin), dopo l’esperienza in Marina frequentò l’“Academy of Dramatic Arts” di New York. Approdato a Broadway, lo notò John Ford che fece un contratto con la “20th Century Fox”. Girò 35 film, ma il successo arrivò nel ’36 con “San Francisco”. ‘Nominato’ 9 volte, vinse 2 Oscar: ’38 (“Capitani coraggiosi”) e ’39 (“La città dei ragazzi”). Tra i successi vanno ricordati “Dottor Jekyll e Mr. Hyde”  (’41), “Il padre della sposa” (’50), “Il vecchio e il mare” (’58) e “Vincitori e vinti” (’61). Morì di infarto il 10 giugno ’67, appena finito di girare “Indovina chi viene a cena?”.
  • Gregory Peck (1916-2003), Usa, attore. Tra i divi assoluti di Hollywood, fu uno degli attori di maggior fascino del cinema. Vinse l’Oscar ’63 per “Il buio oltre la siepe”, ma molti suoi film hanno lasciato il segno: “La valle del destino” (’45), “Davide e Betsabea” (’51), “Vacanze romane” (’53), “Moby Dick, la balena bianca” (’56), “La conquista del West” (’62), “L’oro di McKenna” (’69), “Cape Fear, il promontorio della paura” (’91). Nel ’69 ricevette la ‘Medaglia della libertà’ dal presidente Johnson per l’impegno umanitario.
  • Enzo Cannavale (1928-2011), Italia, attore. La scuola di Eduardo ne fece, per 40 anni, uno dei più valenti e versatili attori italiani di cinema e teatro. Nato a Castellammare di Stabia (NA) e morto a Napoli, recitò ruoli comici e parti impegnate: da “Nuovo cinema Paradiso” (Oscar ’90) a produzioni “leggere” con Nino D’Angelo e ‘Bombolo’. Nell’88 ottenne il Nastro d’Argento per “32 dicembre” di Luciano De Crescenzo.
  • Nino La Rocca (1959), Italia, ex-pugile. Nacque a Port-Étienne (Mauritania) come Cheid Tijani Sidibe, da padre maliano e madre siciliana di Resuttano (CL) da cui prese il nome. Detenne, dal 15 aprile al 30 dicembre ’89, il Titolo Europeo dei Pesi Welter. In carriera disputò 80 incontri con 74 vittorie (54 KO) e 6 sconfitte.