Mercoledì 28 aprile: la frase del giorno, i santi del giorno, i nati famosi e cosa accadde oggi

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L'ingresso degli studi di Cinecittà, in via Tuscolana a Roma, di notte

Frase del giorno

A Cinecittà si lavora con particolare piacere e concentrazione. E questo vale per il regista, gli attori e il resto delle maestranze. (Ettore Scola)

Santi del giorno

Santa Valeria (Martire), San Vitale (Martire), San Pietro Chanel (Sacerdote e Martire),  San Panfilo di Sulmona, San Primiano (Martire di Larino), San Prudenzio di Tarazona (Vescovo), Sant’Afrodisio di Beziers (Vescovo), Sant’Ursicino (Martire), Santa Gianna Beretta Molla (Madre di famiglia), Beati Lucchese e Buonadonna (terziari francescani).

Accadde oggi

  • 1937 inaugurata Cinecittà. Soprannominata ‘Hollywood sul Tevere’, oggi è la più grande città del cinema in Europa (500.000 mq). Progettata dall’arch. Gino Peressutti e dall’ing. Carlo Roncoroni, fu ultimata in 15 mesi e inaugurata da Benito Mussolini. Il complesso, inedito in Europa, fece invidia agli Americani: 73 edifici (21 teatri di posa), centrali elettriche, 40mila mq di strade e piazze, 3 piscine per riprese sott’acqua, 35mila mq di giardini, 900 dipendenti fissi. Qui furono girati oltre 3.000 film, di cui 47 vincitori di Oscar. Nel tempo la struttura ha conservato il primato europeo, seguendo il progresso: dal ’01 c’è uno spazio interamente ‘digitale’, con mezzi tra i più sofisticati al mondo, e a dicembre ’19 si aprì il “Museo italiano dell’audiovisivo e del cinema”. Dal ’17 è gestita da “Istituto Luce Cinecittà”, azienda del Ministero dell’Economia.

Nati famosi

  • Oskar Schindler (1908-1974), Germania, imprenditore. Con la famosa ‘lista’ sottrasse alla ferocia nazista centinaia di ebrei. Nato a Svitavy (oggi Rep. Ceca), si trasferì a Cracovia e aprì una fabbrica di pentolame, la “Deutsche Emaillewaren-Fabrik”, in cui impiegò 1100 operai, tutti ebrei. Durante la guerra convertì la produzione in munizioni e, durante il rastrellamento nel ghetto di Cracovia (’42), usò la propria diplomazia per difendere i ‘giudei di Schindler’, indispensabili per la fabbrica. Così li salvò dai campi di sterminio. Nel ’99 fu ritrovato il manoscritto originale della lista di Schindler, che lui,  ‘Giusto tra le nazioni’, lasciò in casa di amici. Una copia-carbone della lista, invece, è custodita in una biblioteca australiana fra i manoscritti di Thomas Keneally, autore del romanzo da cui fu tratto il film “Schindler’s List” (’93, Steven Spielberg), che vinse 7 Oscar, 3 Golden Globe e 7 Bafta.
  • Walter Zenga (1960), Italia, ex-calciatore e allenatore. Nato a Milano, fu eletto 3 volte (’89-’90-’91) miglior portiere del mondo. Giocò con Salernitana, Savona, Samb, Inter, Sampdoria, Padova e New England Revolution (693) e vinse 1 scudetto, 1 Supercoppa italiana, 2 Coppe UEFA  (Inter) e 1 campionato di C1 (Samb). In Nazionale (58) vinse il bronzo Mondiale a Italia ’90. Da allenatore (18 squadre) vinse 2 scudetti (Steaua, Stella Rossa) e 1 Coppa di Serbia. Per lui 3 matrimoni e 5 figli: da Elvira Carfagna ebbe Jacopo, da Roberta Termali nacquero Nicolò e Andrea, dalla rumena Raluca Rebedea ebbe Samira e Walter jr. Famose anche le relazioni con Marina Perzy e Hoara Borselli.
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