Giovedì 1° aprile: la frase del giorno,
i santi del giorno, i nati famosi e cosa accadde oggi

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La rivista a fumetti "Linus", mensile, fu lanciata in Italia il 1° aprile 1965

Frase del giorno

La stupidità deriva dall’avere una risposta per ogni cosa. La saggezza deriva dall’avere, per ogni cosa, una domanda. (Milan Kundera)

Santi del giorno

Sant’Ugo di Grenoble (Vescovo), San Celso (Cellach) di Armagh (Vescovo), Sant’Agape (Martire).

Accadde oggi

  • Pesce d’Aprile – Giorno di scherziprese in giro, con lo scopo bonario di burlarsi delle “vittime”. L’usanza deriva da ricorrenze del passato come “Hilaria” (antica  Roma) e “Holi” (indù), entrambe legate all’equinozio di primavera. 
  • 1925 1° semaforo italiano. A Milano, all’incrocio tra piazza Duomo, via Orefici e via Torino, comparve una colonnina con 3 luci: rossa, gialla e verde, sconosciuta in Italia. Fu accolta con scetticismo. Oggi i semafori milanesi sono circa 750.
  • 1965 nacque la rivista “Linus”. Il mondo ‘balloon’ (‘nuvoletta’ delle parole) divenne letteratura per adulti. L’editore Giovanni Gandini, ammaliato dai “Peanuts”  Usa, li lanciò in Italia col mensile intitolato al personaggio-simbolo di Schulz. Il periodico si distinse per le forme raffinate di linguaggio e disegni, vicini ad un taglio letterario.
  • 1966 Simmenthal campione d’Europa. Dopo 3 titoli europei nel calcio (Milan ’63, Inter ’64 e ’65) Milano trionfò anche nel basket: vinse la 9^ Coppa dei Campioni, 1^  squadra italiana a farlo. Il 1° aprile, al ‘PalaDozza’ (BO), Slavia Praga battuto 77-72.
  • 1976 fondata la Apple. La famosa ‘mela morsicata’. Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne, appassionati di informatica, tentarono l’impresa in un garage della California, con pochi dollari in tasca. Nacque un’avventura fondata sui computer. Oggi la ‘Apple’ (147.000 dipendenti) fattura 274.5 miliardi $.

Nati famosi

  • Milan Kundera (1929), Repubblica Ceca, scrittore. Nato a Brno, ereditò dal padre musicista l’amore per il jazz. La prima fase della sua produzione toccò poesia e teatro, dove con ironia affrontò pregiudizi e illusioni. Iscritto al Partito Comunista, nei ’50 e ’60 fu la maggior personalità culturale nel suo Paese. Il vento riformatore del ’68, da lui sostenuto, lo portò a scontrarsi col regime filo-sovietico: scappò a Parigi, dove pubblicò “L’insostenibile leggerezza dell’essere” (’84) capolavoro assoluto, diventato film nell’88.
  • Arrigo Sacchi (1946), Italia, ex-allenatore di calcio. Nato a Fusignano (RA), profeta del 4-4-2, fu un ‘rivoluzionario’ con l’applicazione ossessiva del pressing e della tattica del fuorigioco. Allenò Cesena, Rimini, Parma, Milan e Atletico Madrid (426 panchine), vincendo 1 scudetto Primavera (Cesena), 1 campionato di C1 (Parma), 1 scudetto, 1 Supercoppa italiana, 2 Champions, 2 Intercontinentali, 2 Supercoppe Uefa (Milan). Con la Nazionale (53) fu 2° ai Mondiali di Usa ’94, perdendo ai rigori la finale col Brasile.
  • Giancarlo Antognoni (1954), Italia, ex-calciatore e dirigente. Nato a Marsciano (PG), centrocampista, giocò con Fiorentina e Losanna (480-79), vincendo coi viola Coppa Italia e Coppa di Lega italo-inglese. In Nazionale (73-7) fu Campione del Mondo 1982.
  • Simona Ventura (1965), Italia, presentatrice. Nata a Bentivoglio (BO), fu “Miss Muretto” ad Alassio ’86, esordì in TV a 23 anni, valletta di Magalli in “Domani sposi”. Come giornalista sportiva segui Mondiali ’90 ed Europei ’92 su TMC. Fece “Domenica In” con Baudo e nel ’93 passò a Mediaset, dove decollò con “Mai dire gol”, “Scherzi a parte”, “Festivalbar” e “Le Iene”. Poi tornò in RAI con “Quelli che… il calcio” (’01-’11) e “L’isola dei famosi” (’03-’11), presentò Sanremo 2004 e vinse 4 Telegatti. Nell’11 andò a Sky, giurata a “X Factor”. Dal 15 marzo ’21 conduce “Games of games” (Rai 2). Tifosa del Torino, sposò il calciatore Bettarini (’98), da cui ebbe Niccolò (’98) e Giacomo (’00). Dopo il divorziò (’08), ebbe una relazione con Gian Gerolamo Carraro e adottò una bambina, Caterina. Nel ’18 si separò e si unì col giornalista Giovanni Terzi.
  • Paolo Bettini (1974), Italia, ex-ciclista. Nato a Cecina (LI), professionista dal ’97 al ’08, specialista nelle corse di un giorno, fu Campione Olimpico su strada ad Atene ’04, Campione del Mondo ’06 e ’07 e vice-campione ’01. Fra le grandi classiche si aggiudicò 1 Milano-Sanremo, 2 Liegi-Bastogne-Liegi e 1 Giro di Lombardia. Commendatore della Repubblica per meriti sportivi, dal ’10 al ’13 fu C.T. della Nazionale italiana.