Serie C, playoff: il Pisa sale in B aiutato dall’arbitro, ma anche il Piacenza reclama due rigori.
Playout: Lucchese salva con i rigori

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Il Pisa sale in serie B, il Bisceglie retrocede in serie D. Ma una stagione’ disastrata’ e ‘disgraziata’ come questa in serie C non si era mai vista, e speriamo non si ripeta, perché pure gli atti conclusivi hanno seguito la stessa linea. Niente da dire alle squadre, che hanno lottato e sofferto regalando a volte scampoli di bel calcio, ma le polemiche non mancano. Partiamo dalla 4^ promossa, il Pisa, che ha vinto bene a Trieste, meritando il trionfo (3-1) dopo i supplementari. Però analizzando bene la gara emergono due episodi clamorosi: due rigori negati alla Triestina sull’1-1 (85′ e 93′) la cui ‘non concessione’ lascia interdetti. 
Stessa musica a Piacenza, dove si giocava l’andata dell’altra finale playoff: è finita 0-0 col Trapani, ma ai padroni di casa mancano due rigori enormi, al 56′ e al 60′: anche qui, rivedendo molte volte le immagini, appare davvero clamoroso come il ‘fischietto’ di turno non abbia sanzionato i due episodi nell’area trapanese, nonostante la chiarezza dei falli e la sua ottima posizione, che garantiva una visuale perfetta. Saremo forse troppo abituati al VAR (indispensabile e insostituibile strumento di giustizia) e l’arbitro in questi casi non ha il replay, ma questi 4 rigori erano evidenti anche a velocità normale e in diretta. Amen. 
Gode il Pisa, mentre il Trapani dovrà ancora sudarsi la cadetteria nella partita di ritorno.

Ma non basta. Perché anche la finale playout, che ha salvato la Lucchese, lascia strascichi al veleno. Qui sul campo tutto è parso regolare ed è finita ai rigori, ma la squadra che si è salvata, con una grandissima impresa dei giocatori, non pagati da dicembre e costretti all’autogestione, come società è inesistente da mesi, piena di debiti e quasi fallita. Forse in alto si sperava che l’esito del campo aiutasse, spedendo in serie D le società inadempienti, ma la volontà e la caparbietà dei giocatori della Lucchese hanno sparigliato le carte. 

PLAYOFF – In Pisa di D’Angelo (ex grigio) sale in B con il 3-1 esterno, ottenuto anche grazie all’attaccante Marconi (ex grigio anche lui), autore di una prova superlativa. Da questa parti sarà pure inviso a qualche tifoso, però ‘Batman’ ha dimostrato una volta di più di essere un ‘grande’ in terza serie.
E’ finita 0-0 invece l’andata della finale fra Piacenza e Trapani, ma come detto agli emiliani mancano due rigori. Tutto ancora aperto, dunque, e rimandato al ritorno di sabato prossimo, tenendo conto che il Trapani è stato messo in mora dai suoi stessi giocatori.

Finale A: Piacenza-Trapani 0-0. Gara di ritorno sabato 15 giugno ore 20.30.
Finale B: PISA-Triestina 2-2; Triestina-PISA 1-3 d.t.s. Pisa promosso in serie B.

PLAYOUT – Lucchese salva dopo i calci di rigore, Bisceglie in serie D. Dopo l’1-0 per i toscani nell’andata del ‘Porta Elisa’, i pugliesi hanno ribaltato il punteggio al ‘Ventura’ nei tempi regolamentari, lasciando poi campo agli ospiti nei supplementari. Così, sulla parità assoluta dopo 210′ più recupero, è cominciata la rotazione dei tiri dal dischetto.
Con i rossoneri a calciare per primi, i protagonisti sono stati i portieri: dopo quattro rigori, nessun gol. Poi due reti per parte, quindi match-ball per i nerazzurri, perché la Lucchese ha sbagliato il 5° tiro, regalando il pallone-salvezza agli avversari, ma il Bisceglie ha gettato al vento l’occasione, con i portieri ancora protagonisti. Nella prosecuzione dei tiri gol dei toscani e tiraccio in curva del nerazzurro Longo, che ha scatenato la festa ospite.

Risultati: LUCCHESE-Bisceglie 1-0; Bisceglie-LUCCHESE 3-3 d.c.r.

I VERDETTI UFFICIALI DELLA STAGIONE
Promosse in serie B:
ENTELLA, JUVE STABIA, PISA, PORDENONE
Vincitrice Supercoppa: PORDENONE
Retrocesse in serie D: CUNEO, BISCEGLIE, FANO, PAGANESE, VIRTUS VERONA

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