Pallavolo Acqui: serata da dimenticare per l’Arredo Frigo, ottima Araldica Vini

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SERIE B1, GIRONE A, 15° giornata

Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme (AL) – Tecnoteam Albese (CO) 0-3 (20/25, 14/25, 18/25)

ARREDO FRIGO MAKHYMO: A.Mirabelli 11, Rivetti, Martini 8, Cicogna 8, Mirabelli F 7, Cattozzo 1, Ferrara (L), Sergiampietri 1, Oddone, Sassi. N.e: Pricop. All. Marenco

TECNOTEAM ALBESE: Aliberti 7, Galazzo 6, Teli 11, Piazza 6, Facco 11, Citterio 3, Torrese (L), Santamaria, Laffranchi 2, Amicone, Bonelli 1. N.e.: Migliorin. All. Mucciolo.

Serata letteralmente da dimenticare per l’Arredo Frigo Makhymo, in soli 75 minuti cade vertiginosamente tra le mura amiche di Mombarone, contro un’Albese che agevolmente  vince tre set. Avvio del match in altalena sino ai 4 pari quando la squadra comasca si porta in vantaggio di due, allungando successivamente sino al 9/5. La squadra acquese insegue senza gettare la spugna, cercando, con molta fatica, di colmare il gap, riuscendoci sul 16 pari dopo essere state sotto di tre. Situazione di parità transitoria che dura una manciata di secondi, la Tecnoteam Albese, infatti, si riporta subito a +5, mantenendo lo stesso distacco sino al termine del parziale. Seconda frazione che comincia subito con le lombarde avanti di due, capitan Martini riporta il punteggio in parità, e poi punteggio che va nuovamente in favore delle avversarie che, facilitate dai molti errori acquesi, si tengono avanti senza troppe difficoltà. Marenco prova a buttare tutte le carte a disposizione, inserendo Sassi, Sergiampietri ema la situazione non migliora per l’Arredo Frigo Makhymo che chiude il parziale con soli 14 punti. Terzo set che parte subito con la Tecnoteam Albese avanti 4-1. Guidate da Francesca Mirabelli in battuta le ragazze di Marenco si riportano in parità, e comincia una fase di punto a punto, che dura poco. Da 7/7 il risultato passa a 7/10 in favore delle comasche che, gradualmente, aumentano il loro vantaggio sino a chiudere 18/25. Peggior partita della stagione per le ragazze di Marenco che, non sono mai entrate in partita.

SERIE D PIEMONTE, GIRONE C, 15° giornata

Araldica Vini Rombi Escavazioni Acqui Terme (AL) – USD San Rocco Novara 3-1 (25/20, 18/25, 25/19, 25/21)

ARALDICA VINI ROMBI ESCAVAZIONI: Malò, Zenullari, Lombardi, Narzisi, Garzero (k), Bobocea, Raimondo (L), Sacco, Passo, Moretti. N.e: Passo, Pastorino. All. Volpara.

Vittoria importantissima tra le mura amiche per le ragazze della serie D dell’Araldica Vini Rombi Escavazioni che riescono a vincere in quattro set contro il San Rocco Novara.

Partenza all’inseguimento per le ragazze di Volpara che, dopo una fase di inseguimento vanno sotto sul 3/6, dopodiché rimontano passando da 5/7 al 8/7. Le novaresi vanno nuovamente avanti sino al 12/8. Ancora inseguimento per le termali che ai 14 riagguantano il pareggio e, dopo un botta e risposta ripassano in vantaggio, avanzando sino al 19/15. San Rocco Novara accorcia momentaneamente, ma le acquesi si tengono avanti e chiudono 25/20. Avvio dietro anche nella seconda frazione per l’Araldica Rombi che, trovano il pareggio ai 5, passando successivamente in vantaggio. Ai 14 la situazione torna nuovamente in parità con un recupero delle novaresi che poi vanno avanti sino al 15/19 e successivamente sul 21/16. Breve accorcio della squadra acquese e Poi chiusura del San Rocco 25/18. Nella terza frazione, dopo un botta e risposta iniziale, le ragazze di Volpara passano avanti dopo il 7 pari, riuscendo a rimanere al comando sino alla fine chiudendo 25/19. Il quarto parziale è quello più tirato, dove, dopo una prima metà equilibrata prima si portano avanti le novaresi, seppur con uno scarto minimo, dopodiché ai 17 si portano avanti e si mantengono avanti sino alla chiusura definitiva. “Sono tre punti importanti per la lotta alla salvezza – commenta coach Volpara – e per dare fiducia e morale alla squadra. Non è stata comunque una buona prestazione. Anche oggi abbiamo avuto i nostri alti e bassi. Stiamo lavorando per cercare di migliorare sotto questo punto di vista. Rispetto alla scorsa giornata, comunque, abbiamo fatto molto meglio.”

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