Obiettivo: fare punti a Pordenone per superare l’emergenza

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Prima in classifica, dieci partite da giocare, sei giocatori in meno: questa, in sintesi estrema, l’Alessandria del momento in viaggio verso il Friuli. Sul primo posto non si discute, visto che la posizione condivisa con il Pavia a quota 54 vede i Grigi davanti per via degli scontri diretti; sulle dieci partite non c’è nulla da spiegare, perchè questo dice il  calendario del campionato; sugli assenti l’informazione va sviluppata. Germinale è squalificato e rientrerà il prossimo turno; Taddei e Cavalli sono lungo-degenti e per loro ci vorrà qualche settimana; Marconi ha un infortunio muscolare che potrebbe risolversi in una decina di giorni; Sirri sarà a disposizione da martedì; Guazzo resta fuori rosa, nonostante l’emergenza nel reparto avanzato. I convocati sono tutti a disposizione (sennò non verrebbero chiamati) ma va fatto qualche distinguo: Spighi è a posto e potrebbe giocare, Mora, scontata la squalifica e assorbito l’infortunio, pare destinato alla panca perchè non ancora al 100%; gli altri sono ok, ma saranno del gruppo anche tre giovani della ‘Berretti’ per completare la rosa dei ‘diciotto’. Formazione quasi obbligata per Luca D’Angelo, che ha lavorato molto su calci di punizione e calci d’angolo che potrebbero essere una soluzione determinante per fare gol: Nordi in porta; Sosa-Morero-Sabato in difesa; Vitofrancesco-Valentini-Obodo-Mezavilla-Nicolao in mezzo; Rantier-Iunco in avanti. In panchina Poluzzi, Terigi, Spighi, Mora e i tre ragazzi.
E il Pordenone? E’ in forma, viene da 8 punti nelle ultime quattro (2 vinte e 2 pari) e non subisce gol da più di 400′. Pare aver trovato l’equilibrio con l’arrivo di Fabio Rossitto in panchina, dopo che nelle prime 14 giornate si erano alternati in tre: Zauli, Daniel e Foschi. Certo la classifica non è granchè (penultimo posto) e l’obiettivo possibile pare l’approdo ai play-out, visto che la salvezza è lontana attualmente 11 punti; lo scopo è tenere a distanza la cenerentola Pro Patria contro cui ha impattato 0-0 nell’ultimo turno infrasettimanale. I friulani hanno il terzo peggior attacco (25 gol, peggio solo Albino e Giana) e la seconda peggior difesa (44, meglio solo della Pro Patria), ma come detto vengono da un periodo positivo.
All’andata finì 3-0 per l’Alessandria (45′ Cavalli, 63′ Marconi, 73′ Guazzo) con la penultima segnatura stagionale per il bomber di Acqui Terme.
Arbitro della gara dello stadio “Ottavio Bottecchia” sarà Niccolò Baroni (FI), assistenti Dario Cecconi (Empoli) ed Edoardo Raspollini (LI).

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