Lega Pro ’19-’20, presentati i gironi
e stretto l’accordo con Coldiretti

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Sono stati definiti e ufficializzati ieri i gironi della Lega Pro 2019-2020, senza grandi novità di suddivisione dell’Italia. Le squadre iscritte sono 59, rispetto alle 60 previste, ma tutte già certificate e con i documenti in regola (passo avanti rispetto al passato, ndr), in attesa del ripescaggio del Bisceglie che andrebbe a fare la 20^ squadra del girone C.

Per l’Alessandria, nel girone A, niente più avversarie emiliane; sparite le squadre liguri (Entella promossa, Albissola non iscritta perché senza stadio) ci sono 8 lombarde  (Albinoleffe, Como, Giana E., Lecco, Monza, Pergolettese, Pro Patria, Renate); 6 toscane (Arezzo, Carrarese, Pianese, Pistoiese, Pontedera, Siena), 4 piemontesi (Gozzano, Juventus U23, Novara, Pro Vercelli) e 1 sarda (Olbia).

Oltre all’arrivo in massa delle squadre lombarde (c’era solo la Pro Patria, ndr), da registrare il ritorno di Lecco e Como, vincitrici dei gironi A e B in serie D, più le cenerentole  Pergolettese (già Pergocrema), del quartiere Pergoletto di Crema (CR), dove gioca, che ha vinto il girone D, e Pianese di Piancastagnaio (SI), che ha vinto il girone E, è esordiente in C e giocherà allo ‘Zecchini’ di Grosseto. Quattro dunque le neo-promosse nel girone.

Quanto all’accordo con la Coldiretti, è la prima volta che i contadini italiani scendono in campo negli stadi per promuovere la conoscenza e il consumo del cibo Made in Italy.
Una squadra di oltre 11.000 realtà di Campagna Amica (fattorie, mercati, agriturismi) proverà a valorizzare fra tifosi e calciatori le migliori produzioni agroalimentari a KM 0
L’accordo prevede la presenza negli stadi in occasione delle partite organizzate dalla Lega Pro, con oasi del gusto dove le squadre e i loro tifosi potranno provare il patrimonio agroalimentare di quel territorio, con l’obiettivo di formare consumatori consapevoli della sana alimentazione e fermare il consumo del ‘cibo spazzatura’.

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