L’Alessandria cerca punti pesanti
in chiave playoff contro un Arezzo
che non vince da cinque turni

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L'esultanza dei giocatori grigi dopo il rigore trasformato da Santini contro la Pro Vercelli (foto Museo Grigio)

Arriva l’Arezzo al ‘Moccagatta’ per la seconda partita casalinga di fila dell’Alessandria. Dopo il successo infrasettimanale (2-1) sulla Pro Vercelli, che ha segnato il ritorno al gol dei grigi dopo più di 300′, Gazzi e compagni trovano un avversario fortemente interessato alla zona playoff. La classifica è spaccata in due, e l’Alessandria è proprio squadra di confine in cima alla parte bassa col suo 11° posto; la giornata di ieri ha proposto sfide fra squadre dei due gruppi, e sempre ha vinto la squadra con la classifica più alta. Ovvio sottolineare che “le differenze vengono fuori”, però in otto gare giocate le squadre della parte bassa hanno segnato 1 solo gol, quello della Juve B a Pisa. Questo è un segno che, a questo punto della stagione, le motivazioni pesano molto, e tutto considerato quelle degli amaranto toscani potrebbero essere superiori a quelle dei grigi. Ma mister Colombo garantisce di no, che l’impegno dei suoi giocatori sarà massimo alla ricerca di quella vittoria che permetterebbe di coltivare ancora qualche sogno playoff. E la gara di domani sera (diretta RaiSport 20.45) potrebbe essere l’eccezione che conferma la regola. 

PRECEDENTISono 19, 4 in B e il resto in serie C. L’Arezzo è avanti 8 vittorie a 6 con 5 pareggi, 25 gol amaranto e 20 grigi. L’ultima vittoria alessandrina è dell’11 febbraio ’18, un 2-0 fuori casa (Barlocco, Fischnaller), l’ultima sconfitta del 1° ottobre ’17, al ‘Moccagatta’, 1-0 (Di Nardo). L’ultimo pareggio invece è la gara di andata al ‘Città di Arezzo’, 1-1 (75′ De Luca, 95′ Cutolo). Per quanto riguarda le partite casalinghe dell’Alessandria, il bilancio dice 5 successi, 1 pari e 3 sconfitte, 12 reti segnate e 8 incassate: ultima vittoria mandrogna il 14 settembre ’16, 1-0 firmato Fischnaller. (dati Museo Grigio)

AREZZO – E’ settimo in classifica con 52 punti e tutte le gare giocate, frutto di 12 vittorie, 16 pareggi e 4 sconfitte, con 37 gol fatti e 28 subìti. In Coppa Italia di C fu eliminato ad agosto dalla Lucchese (4-2 ai rigori dopo un doppio 1-1).
E’ la squadra che ha perso di meno nel girone, insieme all’Entella, e mai in casa. Non vince però da 5 partite: dopo il successo sull’Olbia (1-0) ha infilato una serie negativa per tutto il mese di marzo, pareggiando tre volte 1-1 e perdendo due senza segnare.
La rosa è piuttosto ampia, anche se sfoltita a gennaio: 28 elementi (5 stranieri) con un’età media di 24.9 anni, affidata al 44enne Alessandro Dal Canto, pilastro per anni di molte squadre venete nonché tecnico, l’anno scorso, della Juve Primavera. Il modulo preferito da Dal Canto è il 4-3-1-2 (utilizzato 23 volte), col centrocampo ‘a rombo’, anche se lo ha alternato al 4-3-3 (11 volte). E’ riconosciuto da più parti che l’Arezzo giochi bene e sia una squadra divertente da vedere, con alcuni elementi di spicco: il 36enne Aniello Cutolo, capitano, 287 presenze e 55 reti in B, 9 gol quest’anno, poi il portiere Pelagotti, l’assente (mano rotta) centrocampista ghanese Amidu Salifu (ex Fiorentina, 25 presenze in A, 79-1 in B) e il centravanti italo-brasiliano Brunori (9 gol, ma ‘a secco’ da 6 gare). Attenzione anche al ‘gioiellino’ Davide Buglio, 21enne mezzala mancina di scuola Inter, figlio minore di Francesco, attuale allenatore del Casale (serie D) ed ‘ex’ di Valenzana e Alessandria.

ALESSANDRIA – Il calendario ha regalato due giorni di riposo in più dopo il recupero di martedì con la Pro Vercelli, e tutto sommato la distribuzione delle gare non è troppo stressante dal punto di vista fisico. Fuori Prestìa per squalifica, resta piena l’infermeria: oltre ai soliti Chiarello Gatto, mancheranno pure Delvino, che sarà sottoposto domani ad esame strumentale, Coralli, afflitto da una noiosa pubalgìa, e Maltese, fermato per un affaticamento muscolare. Tutti gli altri saranno a disposizione. E’ praticamente certo che mister Colombo adotti il modulo 3-5-2, con la variante 3-4-1-2. Al fischio d’inizio della gara con l’Arezzo la formazione grigia potrebbe essere così: Cucchietti; Sbampato, Gazzi, Panizzi; Gemignani, Tentoni, Checchin, Badan; Bellazzini; De Luca, Santini.

ARBITRO – Sarà Alessandro Meleleo (Casarano), con Simone Assante (FR) e Tiziano Notarangelo (Cassino), ad arbitrare Alessandria-Arezzo di lunedì 8 aprile, ore 20.45Meleleo è al 4° anno in C e ha quattro precedenti con le due squadre: Giana-AL 2-2 (29-10-17), AL-Albinoleffe 2-1 (3-10-15), AR-Prato 1-0 (3-12-17) e Aquila-AR 1-1 (24-01-16).

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