L’Alessandria a Cuneo per vendicare
la figuraccia (0-3) dell’andata.
Si gioca sabato alle 14.30

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Il trequartista Tommaso Bellazzini ha ritrovato entusiasmo con l'arrivo di Colombo in panchina (foto Museo Grigio)

Dubbi di giocare a Cuneo non ce ne sono mai stati, ma vista la situazione della società biancorossa e l’avvenuta scadenza del termine per il pagamento della multa da 350.000 euro (mercoledì a mezzanotte), sorge un altro dubbio: se giocare serva. Nel senso che, aspettando le decisioni degli organi preposti, il destino del Cuneo (e della Lucchese) potrebbe ricalcare quello del Pro Piacenza. Non è affatto sicuro che vada così, ma se fosse, verrebbero azzerati i risultati dell’andata e il ritorno porterebbe a tutti ‘3 punti a tavolino’. Con lo sconvolgimento della classifica del girone A e l’annullamento conseguente delle retrocessioni. Ma che questo del ’18-’19 fosse un campionato di C ‘taroccatissimo’ era chiaro fin dall’estate; speriamo che chi comanda cambi le regole in modo adeguato.

PRECEDENTI – Storia a singhiozzo quella fra Alessandria e Cuneo. Quattro partite tra il ’44 e il ’46, poi un salto di 43 anni e 5 sfide fra l’89 e il ’91, poi altro vuoto di 20 anni, fino al 2001. In totale i precedenti sono 19 con netto predominio mandrogno: 10 vittorie a 5 più 4 pareggi, con 24 gol fatti e 16 subìti. Nella gara di andata netta vittoria biancorossa al ‘Moccagatta’: 3-0 firmato da Castellana, Gissi e Borello. In compenso al ‘Paschiero’, dove si giocherà la prossima sfida, i grigi hanno vinto le ultime due: 2-0 nel dicembre ’17 e 1-0 nel settembre ’15. L’ultima sconfitta alessandrina in trasferta fu l’1-0 del novembre 2013, mentre l’ultimo pari in terra cuneese resta l’1-1 del febbraio 2012.

CUNEO – E’ 17° in classifica con 20 punti, alla pari con l’Albissola, ma è penalizzato di 23 per problemi amministrativi. I punti conquistati sul campo sono dunque 43, che varrebbero addirittura l’8^ posizione, in piena zona playoff. Infatti lo ‘score’ delle aquile dice 11 vittorie, 10 pareggi e 9 sconfitte, con 26 gol fatti e 27 subìti.
In Coppa Italia di C, invece, è uscito dal girone con 2 sconfitte (Albissola 2-3, Juve 0-1). Dopo un inizio di stagione pessimo (4 sconfitte nelle prime 5 fra campionato e coppa) la squadra si è assestata puntando sulla difesa. In questo mese di marzo ha ottenuto 3 vittorie su 4 contro avversari illustri: Arezzo, Entella e Novara. La rosa è folta e giovane: 28 elementi (11 stranieri) e un’età media di 23.1 anni. L’allenatore è il 47enne Cristiano Scazzola, ex giocatore grigio (’99-’01, 58 presenze e 16 gol), che è partito con un copertissimo 5-4-1, virando poi sul 5-3-2 a cavallo della sosta e puntando sul 4-4-2 dopo la fine del mercato. Gli elementi più in vista sono il difensore Santacroce, il centrale gambiano Bobb, l’esterno marocchino Kanis (’97), il trequartista tanzaniano Said (’97) e l’attaccante gambiano Jallow. Ma occhio anche al ‘furetto’ Caso (’98), attaccante italiano.

ALESSANDRIA – Migliora la situazione dell’infermeria, dove restano in 5: Usel, reduce dall’operazione al malleolo tibiale (novembre) e ben avviato sulla strada del pieno recupero, Agostinone, ancora alle prese con il fastidio all’alluce, Rocco, in fase di recupero, più  Chiarello e Gatto (infortuni muscolari). Ma se per il trequartista ex-Giana la situazione era chiara da tempo (stagione finita), per il forte mediano la ‘tegola’ è di questa settimana: il sito ufficiale del club ha scritto infatti che “l’ecografia a cui è stato sottoposto ieri (lunedì) Emanuele Gatto ha evidenziato una lesione di primo grado al gemello mediale della gamba destra, per la quale è previsto un tempo di guarigione di circa 30 giorni”. Fatti due conti, calendario alla mano, dovrebbe tornare per Pasqua e per le ultime 3 partite.
Un problema per mister Colombo, che utilizzando stabilmente Gazzi in difesa si trova con gli uomini contati a centrocampo. Ma credo che sappia ovviare alla situazione, visto che ha superato di peggio da quando è all’Alessandria. Contro il Cuneo potrebbero partire, col modulo 3-4-1-2, questi undici: Cucchietti; Sbampato, Gazzi, Prestìa; Gemignani, Maltese, Checchin, Panizzi; Bellazzini; De Luca, Santini.

ARBITRO – E’ composta dall’arbitro Federico Longo (Paola) e dagli assistenti Vincenzo Madonia (PA) e Roberto Terenzio (CS) la terna che dirigerà Cuneo-Alessandria di sabato 23 marzo (14.30) allo stadio ‘Paschiero’. Il fischietto Longo, al 2° anno in serie C, non ha mai diretto i grigi e ha un precedente in D coi biancorossi (1-0 sulla Caratese).

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