La Juve B cerca la prima vittoria del 2019 contro la cenerentola Arzachena

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Esultanza dopo un gol per il tecnico bianconero Zironelli e tre giocatori

La Juve B nel 2019 non ha ancora vinto, mettendo insieme 1 pari e 3 sconfitte: l’ultimo successo è quello nel derby con l’Alessandria (1-0) dello scorso 30 dicembre. Risultati ‘deboli’ per le ambizioni del club più titolato d’Italia, anche se questa è la squadra B: nella Torino bianconera, infatti, vale il detto “Vincere è l’unica cosa che conta”. A tutti i livelli.
La sfida casalinga di domenica con l‘Arzachena arriva dunque al momento giusto per ripartire: gli ‘smeraldini’ sardi sono, di fatto, la cenerentola del girone, vista la certa esclusione dal campionato del Pro Piacenza, attualmente ultimo. La vittoria è d’obbligo.

PRECEDENTI – C’è solo la gara di andata: 1-0 per i sardi con la firma di Bonacquisti.

MERCATO – Sono 4 i movimenti Juve: in entrata Mokulu dal Carpi e Masciangelo dal Lugano, in uscita Emmanuello alla Pro Vercelli e Zappa al Novara.
Per l’Arzachena 4 affari conclusi: sono arrivati in 3, Cecconi dal Rimini, Diop dal Siracusa, Danese dall’Arezzo, ed è partito Lombardo, finito al Siracusa.

ARZACHENAPenultima in classifica con 14 punti (-1): nessun pareggio, 5 vittorie e 19 sconfitte, con 15 gol fatti (peggior attacco) e 43 subìti (peggior difesa). In Coppa Italia di C ha eliminato l’Olbia (1-1 e 2-1) ed è stata eliminata (3-0) dal Pisa. Arriva da 7 sconfitte consecutive: l’ultima vittoria è del 16 dicembre, 3-0 al Pro Piacenza (giocata).
Ha una rosa di 27 elementi (1 straniero) con un’età media di 24,6 anni. L’allenatore è il 58enne Mauro Giorico, algherese dallo sguardo impenetrabile, artefice del ‘miracolo verde’ di due stagioni fa, ovvero la vittoria in serie D con promozione tra i ‘pro’. Vincente a livello dilettantistico, Giorico a maggio scorso condusse l’Arzachena Costa Smeralda Calcio alla salvezza senza playout; quest’anno utilizza il modulo 5-3-2.
Il bomber, per così dire, è Sanna (4 gol) mentre Bonacquisti, che si infortunò all’andata con la Juve e ha saltato 15 partite, non ha più segnato dal gol-vittoria di quella gara.

JUVENTUS U23 – Dodicesima in classifica con 25 punti e tutte le gare giocate, è a -8 dai playoff e a +6 sulla zona playout. Le vittorie sono 7, i pareggi 4, le sconfitte 13 (peggior dato del girone dopo Arzachena e Albissola, ndr), i gol 26-30. Per la sfida con i sardi mister Zironelli dovrà fare a meno dei lungo degenti Parodi e Fernandes e degli squalificati Alcibiade (2 turni per il ‘rosso’ di Busto) e Beruatto (che sconta la 2^ dopo l’espulsione col Novara), cui si è aggiunto il difensore ’99 Zanandrea, che in allenamento mercoledì ha riportato una distorsione al ginocchio destro; lunedì verrà operato. Con tutti gli altri elementi della rosa a disposizione, e salvo infortuni dell’ultima ora, il 3-4-1-2 anti-Arzachena potrebbe essere così: Del Favero; Andersson, Del Prete, Coccolo; Zanimacchia, Tourè, Kastanos, Masciangelo; Pereira; Mokulu, Mavididi.

ARBITRO – I prescelti di Giannoccaro per dirigere Juventus U23-Arzachena di domenica 10 febbraio, ore 14.30, allo stadio ‘Moccagatta’ di Alessandria, sono Stefano Lorenzin (Castelfranco Veneto) come arbitro e Francesco Santi (PO) e Vincenzo Adriano Catucci (PU) come assistenti. L’arbitro Lorenzin è al 3° anno in serie C e ha 4 precedenti: lo scorso campionato fischiò 2 volte gli smeraldini sardi (1 vittoria e 1 sconfitta), mentre con lui la Juve U19 vinse nel campionato ‘Primavera’ e al ‘Viareggio’.

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