Il cavallo iberico e il dressage

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Il Centro Ippico Castello di Monvicino, fiore all’occhiello per la preparazione di cavalli e cavalieri per la disciplina più spettacolare dell’equitazione

Giacomo Mazzoleni in finale italiana e agli Europei: quale miglior istruttore se si fa dressage o si vuole iniziare?

Il Centro Ippico Castello di Monvicino ad Oviglio, di cui vi abbiamo già raccontato l’affascinate storia, riparte alla grande con la nuova stagione. Oltre alle lezioni di equitazione di base e perfezionamento, all’assistenza ai concorsi, alla preparazione dei cavalli per tutte le discipline, la tenuta del Castello di Monvicino è uno dei centri più importante d’Italia per la preparazione dei cavalli per il dressage. Giacomo Mazzoleni, il proprietario, è il Presidente dell’Associazione Master del Cavallo Iberico Italia. Il cavallo iberico, infatti, negli ultimi anni sta conquistando allori proprio nella disciplina del dressage che fi no a poco tempo fa era appannaggio soltanto di cavalli tedeschi ed olandesi nelle competizioni internazionali. Giacomo Mazzoleni, da sempre cultore e profondo conoscitore di questa razza ce ne parla con entusiasmo: “Il cavallo iberico – dice – è abituato ad essere impiegato, da sempre, in Spagna negli allevamenti e nelle corride, è un cavallo molto forte e resistente, che ha sangue ma che ha una spiccata montabilità rispetto alle altre razze, infatti, la sua caratteristica principale è l’infinita pazienza per cui è particolarmente predisposto a recepire gli insegnamenti per gli esercizi e le figure di dressage”.

2014_zapping_news_uscita_09_Pagina_28_Immagine_0015Chiamato anche “il cavallo del re” e riprodotto per la sua bellezza nelle stampe antiche, lo contraddistingue l’eleganza delle sue forme, con un corpo possente e proporzionato, armonico e abbellito da una folta e lunga criniera. La sua eleganza innata lo rende perfetto proprio per il dressage, una disciplina equestre in cui l’elemento spettacolare è fondamentale. Il dressage, che significa addestramento, vede eseguire cavallo e cavaliere movimenti geometrici alle tre andature. Ai livelli più alti, si eseguono il piaffer e il passage. Per l’esecuzione corretta di un “piaffer” il cavallo deve trottare sul posto riunendo al massimo le falcate. Eseguendo, invece, un passage, il trotto è riunito tantissimo, ma non esegue l’esercizio sul posto, ma avanzando. È una disciplina difficile ma bellissima e nel freestyle il cavaliere crea vere e proprie figure libere accompagnate dalla musica con una vera coreografia; la sensazione è quella di ballare andando a cavallo e insieme al cavallo stesso. Giacomo Mazzoleni sarà alla finale italiana a Cervia il 20 e 21 settembre e alla finale degli Europei a Parigi dal 24 al 26 ottobre, quale miglior istruttore scegliere se si ama il dressage o si vuole iniziare a farlo?

Strada Monvicino
Oviglio (AL)
tel. 0131.799907 – cell. 348.3107593
www.monvicino.com
giacomo@monvicino.com

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