Girone duro per i grigi, che oggi sfidano l’Eintracht

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Quanta carne al fuoco per l’Alessandria Calcio 1912: il nuovo girone, le elezioni federali e la sfida con i tedeschi. Cominciamo da quest’ultima, che si gioca oggi alle 17,30 a Bardonecchia. I grigi stanno fra le grandi d’Italia, impegno di mezzo sulla strada del rientro per l’Eintracht Francoforte, che ha come sponsor l’Alfa Romeo, ha perso 4-2 sabato con la Sampdoria e affronterà l’Inter domenica. Il club tedesco fu fondato nel 1899, ha vinto un campionato tedesco (58-59), 4 coppe nazionali (l’ultima nel 1988), una coppa UEFA (1980) ed è stato finalista in Coppa dei Campioni nel 1960 (travolto 7-3 dal Real di Puskas e Di Stefano). Nell’ultimo ventennio è retrocesso 4 volte in seconda divisione; tornato nella massima serie nel 2012 sotto la guida di Armin Veh, conquista il sesto posto in campionato, partecipando all’Europa League. La scorsa stagione ha chiuso la Bundesliga in 13ma posizione. Il nuovo allenatore è Thomas Schaaf (ex Werder Brema). In rosa un nutrito schieramento di calciatori internazionali: un peruviano, due brasiliani, due giapponesi tra cui Hasabe, capitano della nazionale, un ceco, un paraguayano, un ivoriano, un serbo, uno statunitense ed uno svizzero, Seferovic ex Novara e Fiorentina.
Chiuso il capitolo amichevole, passiamo al campionato, che comincerà a fine agosto. Girone A per l’Alessandria, durissimo con trasferte lunghe e scomode, come la ripescata Torres (Sardegna) e il neo-promosso Pordenone (Friuli). Queste le 19 avversarie: Albinoleffe, Bassano Virtus, Como, Cremonese, Feralpisalò, Giana Erminio, Lumezzane, Mantova, MonzaBrianza, Novara, Pavia, Pordenone, Pro Patria, Real Vicenza, Renate, Südtirol, Torres, Unione Venezia, Vicenza Calcio. Molte si conoscono già, in quanto reduci dallo stesso campionato chiuso a maggio, altre sono in bilico come il retrocesso Novara, che potrebbe essere ripescato in B: la  decisione l’11 agosto, giorno dell’elezione del nuovo presidente federale. A proposito: la Lega Pro, guidata da Macalli, nella riunione di ieri ha confermato il proprio appoggio a Tavecchio, ma sappiamo che il presidente grigio Di Masi non parteggiava nè per lui nè per Albertini. Vedremo chi ci toccherà. 

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1 COMMENTO

  1. Effettivamente forse sarebbe stata meglio la divisione in verticale, ma sempre meglio che il sorteggio totale. Dinuovo la Torres, però: e anche Pordenone, Vicenza e Venezia non sono certo dietro l’angolo… Antonio