Casale. Giro d’Italia di handbike

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Sarà presentata ufficialmente mercoledì 9 maggio la quarta tappa del Giro d’Italia di HandBike che si svolgerà a Casale Monferrato il prossimo 13 maggio. Nel bel Palazzo Ceriana di Torino; sede del Circolo della Stampa Subalpina; il sindaco Giorgio Demezzi e gli organizzatori dell’importante avvenimento sportivo incontreranno i giornalisti dalle ore 11;45 per spiegare nel dettaglio lo svolgimento delle manche che si disputeranno intorno ai giardini della stazione.

Il Comitato organizzatore del Giro d’Italia di HandBike è un’Associazione Sportiva Dilettantistica senza fini di lucro che per la tappa piemontese si avvarrà del supporto; oltre che del Comune di Casale Monferrato; dell’Anmil (Associazione Nazionale fra lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e l’Inail Piemonte.

«Far correre la tappa piemontese del Giro d’Italia di HandBike a Casale Monferrato – ha spiegato il sindaco Giorgio Demezzi – mi è stato proposto dall’Anmil il giorno della lettura della sentenza del processo Eternit a Torino. Ho subito dato la nostra piena disponibilità; perché ospitare questo tipo di manifestazione sarà l’occasione di creare un momento di socializzazione e migliorare il sistema qualitativo nella vita delle persone disabili; cercando di integrarli con tutto l’impegno possibile nel nostro tessuto sociale».

L’HandBike (bici a mano) è composta da un telaio supportato da tre ruote ed è azionata dal ciclista; adagiato su un sedile; con le mani; permettendo di guidarla senza l’uso delle gambe; garantendo comunque un’ottima stabilità e aereodinamicità.

Alla presentazione di mercoledì 9 maggio nella Sala Roccati di corso Stati Uniti 27; sarà presente anche il Procuratore di Torino Raffaele Guariniello; oltre ai rappresentanti dell’Anmil che illustreranno una campagna di comunicazione che prenderà il via proprio in occasione della tappa casalese della manifestazione sportiva. Una campagna sul tema dell’amianto e di fund raising per il finanziamento della ricerca sulla prevenzione e la cura delle malattie asbesto-correlate che sarà portata avanti in collaborazione con l’Afeva – Associazione Famiglie Vittime dell’Amianto; l’Aiea – Associazione Italiana esposti Amianto; sindacati e lo stesso Comitato organizzativo del Giro d’Italia di HandBike.

«Lo sport per i disabili sembra dunque la strada giusta per abbattere le barriere mentali e per l’integrazione nella società di queste persone che purtroppo sono ancora annoverate con il titolo di “diverse” – ha concluso il sindaco Demezzi – Fino a poco tempo fa disabilità e sport non potevano coesistere; ora invece si associano per poter vincere insieme; cercando di far cadere certi radicati e insensati pregiudizi e lasciando spazio allo spirito di eguaglianza».

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