Big match: la Juventus U23 sfida
l’ex capolista Piacenza nel posticipo
di stasera alle 20.45 al ‘Moccagatta’

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Quinto posticipo stagionale per la Juventus U23: stasera alle 20.45 i giovani bianconeri tornano su Rai Sport (oltre che su Eleven Sports) per il big match con il Piacenza, che si giocherà al ‘Moccagatta’. Sarà una sfida affascinante, tra una delle formazioni più accreditate per il successo finale, gli emiliani, e quella ‘sperimentale’ dei piemontesi, dominatori della massima serie da sette anni ma alle prese, in serie C, con il processo di maturazione di tanti giovani interessanti. Con la vittoria il Piacenza tornerebbe primo da solo, la Juve B invece salirebbe al quarto posto ad affiancare il Pisa.

PRECEDENTI – Non ce ne sono.

PIACENZA – Capolisti alla vigilia del turno, ora secondi dietro la Carrarese, i biancorossi hanno 16 punti in 7 gare (5 vinte, 1 pari, 1 persa) con il 2° attacco del girone (16 gol dopo i 22 della Carrarese) e 9 subìti. La squadra emiliana deve recuperare le gare con Pro Vercelli ed Entella ed è stata sfortunata in coppa, dove per due volte è uscita ai rigori: 6-4 (1-1) con il Monopoli in TIM CUP e 4-3 (0-0) con l’Albinoleffe in Coppa di C , gara giocata mercoledì scorso.
In vista della Juve B, quindi, i biancorossi riposano meno degli avversari, ma senza troppo rammarico: c’è la sensazione che l’obiettivo sia il campionato e nella stagione del centenario (1919-2019) la squadra è costruita per puntare al salto di categoria.
In rosa ci sono 22 elementi (1 straniero) e l’età media è alta, 26.9 anni
. Ma molti sono di spessore, proprio i giocatori utili per cercare la vittoria finale: Fumagalli, espertissimo portiere di categoria, il 34enne Porcari (ex Novara e Carpi), l’ex-Bari Fedato, i tre ex-Alessandria Sestu, Nicco e Barlocco (prestito Juve), gli attaccanti Romero (5 gol) e Pesenti (3). L’allenatore è il 50enne Arnaldo Franzini, al 4° anno sulla panca biancorossa dopo l’esperienza con la Pro Piacenza. Soprannominato per i risultati ottenuti “il mago di Vernasca” (paesino piacentino, quindi ‘profeta in patria’), Franzini nelle ultime 9 stagioni ha colto 4 promozioni più una salvezza da -8, e ha il merito di aver portato due squadre di Piacenza in serie C stabilendo il record di punti, 90, in serie D col Piacenza. Franzini utilizza il 4-3-3, modulo al quale è fedele.

JUVENTUS U23 – Ha lavorato alla grande la squadra di Zironelli in vista della sfida al Piacenza, ex capolista fino alla vigilia di questo turno. Il tecnico veneto non avrà i soliti Fernandes (pronto verso Natale) e Parodi (fermo fino a marzo), ma gli altri sono a disposizione salvo guai dell’ultima ora.
I bianconeri, reduci dalla sconfitta di Lucca (3-2), non vincono dal 18 ottobre (3-1 all’Arezzo) e prendono gol da quattro gare consecutive; ultima partita senza reti subìte è il 2-0 casalingo sulla Pro Patria (8 ottobre). E nel complesso, fra campionato e coppa, solo 3 volte su 11 la Juve B ha chiuso con la porta inviolata.
Il problema della fase difensiva è dunque quello più all’attenzione dello staff tecnico, visto che, a fronte del 3° attacco (15) i torinesi hanno la quinta peggiore difesa (14).
Zironelli dovrebbe puntare ancora sul modulo 3-4-1-2, per cui l’undici iniziale potrebbe essere così: Del Favero; Andersson, Alcibiade, Coccolo; Zanimacchia, Kastanos, Tourè, Beruatto; Pereira; Mavididi, Olivieri.

ARBITRO – Sarà Nicolo’ Cipriani (Empoli) a ‘fischiare’ Juventus U23-Piacenza di lunedì 5 novembre 2018, ore 20.45 (stadio ‘Moccagatta’ di Alessandria) con la collaborazione degli assistenti Dario Gregorio (BA) e Andrea Niedda (Ozieri).
Cipriani è al 4° anno nella CAN C e non ha precedenti con le due squadre.

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