Alessandria, la situazione a 9 giorni dall’inizio del campionato ’19-’20:
il mercato, i risultati, le nuove regole

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Si avvicina il giorno (-9) dell’esordio in campionato per l’Alessandria calcio.
Sarà domenica 25 agosto alle 17.30, in casa contro il Gozzano.
Partirà così il settimo campionato dell’era Di Masi, quest’anno ‘firmato’ da Artico (ds) e Scazzola (tecnico). 
Facciamo allora il punto della situazione riassumendo quanto è successo durante questa estate, cominciando dal mercato e arrivando alle nuove regole già in vigore, passando per i risultati ottenuti dai grigi nei vari ‘test’ sostenuti fin qui e alla campagna abbonamenti che ha superato abbondantemente ‘quota 500’.

IL MERCATO – Mancano 17 giorni alla fine delle trattative (2 settembre) e c’è ancora spazio per vedere giocatori arrivare e partire, come ha sottolineato lo stesso ds Artico parlando di “squadra non ancora completa”. Ma la sintonia con l’allenatore sembra totale.
Arrivi: Cambiaso (d, Genoa), Castellano (c, Ascoli), Celia (d, Sassuolo), Cleur (d, Virtus Entella), Crisanto (p, Roma), Dossena (d, Atalanta), Eusepi, (a, Pisa), Gerace (c, giovanili Alessandria), M’Hamsi (c, giovanili Alessandria), Pandolfi (a, Virtus Entella), Suljic (c, Cuneo), Valentini (p, Triestina).
Cessioni: Cottarelli (c, Pro Patria), Delvino (d, Virtus Francavilla), Fissore (d, FC Messina), Pinto (d, Virtus Entella), Pop (p, rescissione del contratto), Usel (c, Fiorenzuola).

I TEST – Sono 8 fino ad ora, fra ‘allenamenti congiunti’, amichevoli e partite ufficiali: ecco i risultati in ordine cronologico: 30-0 al Mornese (2^ cat.), 5-0 all’Arquatese (Promozione), 4-1 al Chieri (serie D), 1-1 col Seregno (serie D), 3-0 al Borgosesia (serie D), 0-2 col Monza (serie C) in TIM CUP, 0-1 col Sassuolo (serie A), 2-0 alla Gaviese (Promozione). Domenica 18 agosto ci sarà la 9^ uscita dei grigi, al campo di allenamento della Michelin (ore 17) contro il Canelli (Eccellenza).

LE NUOVE REGOLE – Stabilite dall’IFAB il 2 marzo scorso, sono ufficiali dal 1° luglio e, a sentire gli arbitri, il loro lavoro si complicherà non poco. Eccole:
1 – Sul rinvio basso del portiere, il difensore può stare in area e l’attaccante può pressare appena il portiere tocca il pallone; non è più necessario stare fuori area. Secondo Collina, presidente della commissione arbitrale del Board, “così non si dà più un vantaggio ingiusto al difensore e ci si adegua alla costruzione del gioco palla a terra”.
2 – Il giocatore sostituito deve uscire dalla linea (laterale o di fondo) più vicina, per evitare inutili e furbesche perdite di tempo.
3 – Arrivano i cartellini (giallo e rosso) per gli allenatori e gli altri ‘non giocatori’ della panchina, che saranno sanzionati proprio come i calciatori.
4Chi attacca e calcia una punizione non può più disturbare la barriera di chi difende: deve stare almeno a 1 metro, sia davanti, che dietro, che di fianco.
5Sul rigore il portiere dovrà avere solo un piede sulla linea, ma il tiro si ripete (se parato) in caso di entrambi i piedi fuori dalla linea al momento del tiro.
6Niente più ‘palla a due’: l’arbitro scodellerà la palla a favore di chi deve giocarla, l’avversario dovrà stare a 4 metri.
7 – In caso di tocco dell’arbitro, azione ferma e ‘palla a due’. Se il tocco del direttore di gara provoca un gol, un assist o un break a favore dell’altra squadra, gioco fermo e ‘palla a due’; in area sempre palla al portiere.
8Annullato il gol su ‘mani’ involontario. Di fatto è una regola già applicata, ma ora è ufficiale: se la palla entra in rete dopo un ‘mani’, rimpallo o involontario, non sarà mai gol. Facile l’applicazione in A e B, dove ci sarà il VAR, più difficile in C, dove decide l’arbitro.
9Cambia il fallo di mano. Sarà fallo se l’intervento di mano è volontario, oppure se il braccio è lontano dal corpo o sopra le spalle, o comunque in posizione ‘innaturale’ anche se involontaria. Non sarà fallo se uno colpisce la mano calciando lui stesso.
10Fallo di mano in scivolata. Se il giocatore in scivolata tocca il pallone col braccio in appoggio, e questo è vicino al corpo, non è fallo. Se invece il braccio è lontano dal corpo, è fallo. Se tocca con l’altro braccio, e questo è lontano dal corpo, è fallo.
11Ripresa rapida del gioco. Una squadra che subisce un fallo, da ‘giallo’ o da ‘rosso’ per l’avversario, può battere subito la punizione per sfruttare il vantaggio della sorpresa. L’arbitro mostrerà il cartellino solo a fine azione.
12Svirgolata del portiere. Se il portiere, giocando il pallone coi piedi sul retropassaggio, lo svirgola, può riprenderlo con le mani senza che sia fallo.

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