Sport: indispensabile per la crescita

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GO-fit_Deporte-para-niños_1Lo sport è uno strumento indispensabile per lo sviluppo e il benessere fisico e mentale dei bambini, soprattutto per ovviare lo stile di vita sedentario e il rischio di obesità in aumento che ormai caratterizzano e che condizionano negativamente la loro salute e il loro equilibrio psicofisico.
È fondamentale indirizzare i propri figli verso lo sport già dall’età di 5-6 anni, la fase della crescita in cui c’è un maggiore sviluppo a livello di coordinazione motoria e sistema nervoso.
Una giusta attività fisica durante la crescita favorisce lo sviluppo dei tessuti muscolo-scheletrici, migliora l’attività cardiorespiratoria, la salute cardiovascolare e metabolica, oltre a favorire la crescita dello spirito di collaborazione e socializzazione.
bambini1Per i bambini e i giovani di età compresa tra i 5 e i 17 anni è consigliata un’attività fisica giornaliera di almeno 60 minuti di tipo aerobico, come camminare, correre, nuotare e andare in bicicletta, di intensità moderata per il miglioramento del sistema cordiorespiratorio.
All’attività giornaliera bisogna aggiungere almeno 3 volte alla settimana un’attività sportiva di intensità vigorosa per il rafforzamento di muscoli e ossa, come i giochi di movimento o attività prettamente sportive. Puntare su uno specifico sport in questa fascia di età è sconsigliato, poiché si rischia di non permettere lo sviluppo di ogni parte del corpo.
Come indicato dal CONI, Comitato Olimpico Nazionale Italiano, è importante che i bambini affrontino le varie discipline sportive in età diverse, poiché ogni sport permette lo sviluppo di apparati e capacità diverse: il nuoto, ad esempio, facilita lo sviluppo della coordinazione e della cognizione e può essere già eseguito nei primi mesi di età; la ginnastica (dai 5anni) sviluppa l’apparato scheletrico e le articolazioni, oltre ad aiutare ad acquisire maggiore consapevolezza di sé e sicurezza; il calcio (dai 6 anni) sviluppa la resistenza agli sforzi ma non permette uno sviluppo completo del corpo; la pallavolo (dai 7 anni) e la pallacanestro permettono il potenziamento della massa muscolare e della rapidità; l’atletica leggera (dai 6 anni) dà al bambino una solida base motoria mentre il tennis o la scherma (dai 6 anni) sono sport monolaterali e asimmentrici che è sempre meglio associare ad una ginnastica per riequilibrare la simmetria del corpo.
Un consiglio datoci da Andrea Dal Ponte, Chinesiologo e preparatore atletico, è che sia proprio il bambino a scegliere lo sport che più lo attrae, per evitare che questo diventi un’imposizione e non un divertimento.

Federica Riccardi

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