Rete oncologica FAVO

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Per la prima volta Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria si uniscono per realizzare insieme un Comitato Interregionale in rappresentanza della Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia. I vertici di otto onlus si sono riuniti a Ovada – che nell’occasione ha inaugurato un nuovo salone per le conferenze all’interno dell’ex convento dei Padri Cappuccini – per ratificare l’accordo tra le parti e garantire la nascita del comitato interregionale, pressoché identico a quelli già attivi in Lombardia, nel Lazio e in Puglia. Hanno partecipato all’evento le associazioni: Vela Onlus (Ovada), Nonsiamosoli Onlus (Sanremo), Iris Onlus (Novi Ligure), Aiutiamoci a vivere (Acqui Terme), Fondo Edo Tempia (Biella), Andos Onlus (Comitato di Torino), Fondazione C.I.G.N.O. Onlus (Ovada), V.I.O.L.A. Onlus (Aosta). A sancire l’accordo ci ha pensato il presidente di FAVO, Francesco de Lorenzo, che dopo una breve apparizione al seminario “Sanità: tra etica e economia del territorio”, ha dato il benestare all’operazione. Tra le sette cariche assegnate ad alcuni vertici delle singole associazioni, tre sono state assegnate a onlus del territorio alessandrino (Dott.ssa Rosa Bellomo e prof.ssa Anna Bolgeo della Fondazione Cigno e dott.ssa Marisa Tabacco dell’associazione “Aiutiamoci a vivere” di Acqui Terme). “Le reti sono la nostra forza” è il messaggio del neonato comitato che, dopo essersi presentato in occasione della giornata regionale del volontariato, è pronto ad attivarsi per garantire al malato i servizi necessari. Una bella realtà nata dal Basso Piemonte, in un territorio che tra Novi Ligure e Ovada lavora da anni con medici e operatori sanitari che una delle eccellenze a livello sanitario.

Luca Piana

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