La sindrome del tunnel carpale

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Il trattamento con agopuntura: riduzione dei sintomi e conservazione funzionale

La sindrome del tunnel carpale (STC) è una sofferenza neurologica dovuta alla compressione del nervo mediano. La sintomatologia si manifesta inizialmente da un solo lato, può però tendere a diventare bilaterale. Inizialmente i sintomi sono di tipo sensitivo: formicolii, bruciore, intorpidimento e senso di addormentamento della parte palmare del pollice, dell’indice, del medio e il palmo della mano adiacente. Altri disturbi possono essere rappresentati dalla difficoltà nel distinguere il caldo e il freddo, dalla sensazione di gonfiore delle dita specie al risveglio, da dolore localizzato al polso o irradiato all’avambraccio. Questa sintomatologia frequentemente si presenta di notte, tanto da portare al risveglio; oppure nell’esecuzione di movimenti ripetuti che richiedono la chiusura forzata a pugno della mano o l’uso di strumenti caratterizzati da vibrazioni o percussioni. Quando compare, la sintomatologia è alleviata dal gesto di scuotere la mano o dalla sospensione dell’attività scatenante. La diagnosi si fonda sulla sintomatologia riferita dal soggetto, sull’esame obiettivo della mano e sulla provocazione dei sintomi indotta dai test clinici. Il trattamento può essere chirurgico o conservativo.
Il trattamento chirurgico consiste nella rimozione della compressione del nervo.
Il trattamento conservativo può essere considerato nelle fasi iniziali della sintomatologia, quando l’alterazione del nervo è di entità medio-moderata, oppure, per alleviare la sintomatologia, in attesa di intervento chirurgico. Consiste nell’uso di farmaci antinfiammatori, terapie fisiche (Ultrasuoni, laserterapia, TENS, tecarterapia, ionoforesi), immobilizzazione del polso con adeguati tutori, modificazione del posto di lavoro o riduzione dell’attività manuale.
La sindrome del tunnel carpale può essere approcciata anche dalla medicina tradizionale Cinese che la interpreta come un quadro di stasi di sangue nei meridiani del polso e della mano, causata da compressione meccanica dovuta al microtrauma, più o meno associato ad una sindrome dolorosa ostruttiva da cause esterne (quali l’eccessivo lavoro fisico, i traumatismi, fattori atmosferici) e interne.
La conseguenza è una condizione di “non circolazione” di sangue e/o di energia che non riescono a raggiungere, in modo continuo e costante, le dita della mano. Quando poi la patologia cronicizza, può essere messa in relazione ad un deficit di sangue, responsabile di una condizione di “non nutrizione”.
Il trattamento da un punto di vista della medicina cinese mira a risolvere i sintomi quale formicolio, parestesie e dolore e le turbe energetiche sottostanti.
Diverse sono le tecniche di medicina tradizionale cinese utilizzate, alcune di queste, come l’agopuntura, si basano sull’inquadramento del paziente, sulla formulazione di una diagnosi e sulla scelta oculata dei punti da trattare.
Da un punto di vista della “Medicina Basata sull’Evidenza” sempre più numerosi sono gli studi che dimostrano come l’agopuntura possa essere, nei casi di sindrome del tunnel carpale di grado medio-moderato, un trattamento che ottiene miglioramenti significativi, nel lungo termine, nella riduzione della sintomatologia e in termini funzionali rispetto ad altri trattamento conservativi.

Dott.ssa Giuseppina Di Stefano
Medico Chirurgo Specialista in
Medicina Fisica e Riabilitazione
Indirizzo Riabilitazione Neurologica
Medico Agopuntore
Master Universitario di II Livello
in Psico-Neuro Endocrino-Immunologia

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