Cosa mangiare in dolce attesa

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La donna in gravidanza deve prestare molta attenzione alla proprio alimentazione sia per la sua salute sia per quella del nascituro. È un errore comune pensare che la donna in attesa debba mangiare molto di più per rispondere anche ai fabbisogni del suo bambino.
Per questo motivo gli esperti insistono sul concetto che non bisogna “mangiare per due”, bensì, “due volte meglio”, stando attente alla qualità e alla scelta degli alimenti.
Alimentazione-in-gravidanzaÈ fondamentale che la gestante segua un’alimentazione regolare e bilanciata che soddisfi tutti i fabbisogni aumentati di ogni nutriente, distribuendo gli alimenti in più pasti di cui 3 principali e 2 spuntini, e cercando soprattutto di bere almeno 1 ½ litro di acqua al giorno.
È consigliato aumentare il consumo di fibre mangiando verdure e cereali integrali per contrastare la stitichezza, senza però eccederne nel caso in cui si soffra di reflusso gastrico.
È invece di vitale importanza evitare carenze di acido folico, contenuto in buone quantità nelle verdure, in particolare in quelle verdi a foglia larga e anche nelle uova, poiché può causare spina bifida nel feto.
Sarebbe ancora meglio, nel caso di gravidanze programmate, una supplementazione di acido folico nei 3 mesi precedenti.
Essenziali anche il calcio e il ferro, quest’ultimo soprattutto nell’ultimo trimestre.
Gli alimenti invece fortemente sconsigliati sono alcool, dolcificanti artificiali e gli alimenti crudi, soprattutto carne, pesce, uova, e salumi, e formaggi a crosta fiorita, i quali possono causare toxoplasmosi, soprattutto per le donne toxo negative, o listeriosi. Per questo stesso motivo è sempre consigliato lavare bene le verdure con un disinfettante o, ancor meglio, consumarle cotte.
Attenzione a non eccedere con gli zuccheri semplici, con i quali si può incorrere in un diabete gestazionale, e a caffeina e teina, poiché attraversano più facilmente la placenta.
È comunque consigliabile far riferimento sempre alla propria ginecologa o ad un esperto nutrizionista prima di apportare modifiche alla propria alimentazione.

Federica Riccardi

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