Sci, enogastronomia e terme in Piemonte

0
678

Finalmente in montagna è arrivata la neve, in partenza per il week-end

Da Mondolé alle acque di Lurisia tra piste e percorsi di benessere

Finalmente è arrivata la neve e siamo pronti al viaggio alla scoperta delle montagne piemontesi e dei luoghi di benessere. Oggi, infatti, vogliamo parlare di alcune località della nostra regione in cui si possa degustare prodotti prelibati, praticare lo sci nelle sue diverse forme soggiornando in baite, villaggi benessere o più semplicemente in piccoli paesini che ancora si confondono con la natura. Partiamo dal comprensorio sciistico Mondolé Ski situato nelle Alpi Liguri, a pochi chilometri dal casello di Mondovì dell’autostrada A6 Torino-Savona. Prato Nevoso, Artesina e Frabosa Soprana offrono diversi eventi e pacchetti turistici per adulti, famiglie e gruppi di ogni genere. Dal 7 gennaio al 7 febbraio, dal lunedì al venerdì il giornaliero adulti costa solo 23 euro, invece di 32 con 60 chilometri di piste. Alcuni albergatori nel prezzo di soggiorno includono attività di benessere in tutti i sensi: piscina, bagno turco e idromassaggio. Non mancano poi le passeggiate sulle ciaspole ed a cavallo mentre le cene sono a base di prodotti tipici della zona. Sempre nelle valli cuneesi, grazie alla copiosa neve scesa quest’anno suggeriamo un viaggio nel comprensorio di Limone Piemonte che offre 80 chilometri di piste con skipass giornaliero da 25 a 33 euro. La riserva bianca offre tante novità tra cui la promozione che comprende il pernottamento in uno degli hotel o residence convenzionati e lo ski-pass valido per tutta la durata del soggiorno ad un prezzo a partire da 309 euro. Tra i due comprensori troviamo le Terme di Lurisia e quelle di Valdieri contraddistinte dalle possibilità di sciare di mattino e di rilassarsi il pomeriggio tra i percorsi di benessere nelle spa e le cure termali. In Valle Gesso, al Centro del Parco Naturale Alpi Marittime, le Terme Reali di Valdieri sono il più alto stabilimento termale, ad un’altitudine di 1370 metri sul livello del mare. Risalendo le Alpi occidentali citiamo la località di Bardonecchia con oltre 100 chilometri di piste, da poche settimane completamente innevate, prezzo ski pass 32 euro. Al villaggio olimpico è possibile degustare prodotti locali e rilassarsi nella spa e tra i luoghi dove, proprio sette anni fa, soggiornavano i campioni olimpici delle varie specialità invernali. Ed eccoci nella Via Lattea che nulla invidia alle piste del Trenitino con 400 chilometri di tracciato. Da Sauze d’Oulx a Sestrière passando da Cesana, la neve è abbondante come nelle stazioni di Sansicario, Clavarie, Pragelato e Monginevro. L’offerta turistica in queste località non manca e grazie alla speciale tessera si può effettuare il “giro della Via Lattea”. Salendo ancora di poco verso le alpi valdostane approdiamo nella val di Viù, ancora intatta, dove la natura e paesaggio rappresentano la vera emozione di questi luoghi fino ad Usseglio, ultimo paesino prima del confine francese.

Giampi Grey

Print Friendly, PDF & Email