In Mountain Bike tra Langhe e Monferrato

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Il divertimento e la sfida dello sterrato tra colline, terrapieni e sentieri boschivi

Escursioni nella natura acquese ed albese per una giornata diversa

mountain-bike-01La bici rappresenta da sempre il miglior mezzo con cui muoversi in città. Da qualche anno la bicicletta è diventata uno strumento di svago, utilizzato per conoscere nuovi territori, attraversare paesaggi unici nel loro genere e raggiungere più velocemente la meta stabilita. La mountain bike, attrezzata per lo sterrato, ti permette poi di esplorare un mondo nuovo: il cicloturista non è solo un ciclista che va in montagna, al mare o in collina. È un escursionista con la bici che desidera scoprire ed esplorare nuovi territori per condividerli con la propria famiglia e con amici, o più semplicemente, avventurarsi da solo nella natura incontaminata. Per questo motivo ho deciso di proporvi due itinerari degni di nota, uno nell’acquese, l’altro nell’albese. Due percorsi di 20 chilometri immersi tra Langhe e Monferrato, terra che si prepara a divenire patrimonio dell’Umanità grazie ai suoi paesaggi vitivinicoli davvero eccezionali. Partiamo dal primo, a pochi chilometri da Acqui Terme, con il sentiero “bricchi bistagnesi”, oggetto, peraltro, di una gara di gran fondo Coppia Piemonte di Mtb che si è svolta ad inizio di questo mese (il tracciato era però di 40 km). Il circuito è abbastanza semplice, della durata di un paio d’ore e con un dislivello di 800 metri. Si parte dal centro del comune di Bistagno per inoltrarsi, dopo meno di due chilometri di strada asfaltata, nella natura tra boschi e vigne. Le salite non sono impossibili e praticabili anche in caso di pioggia. Il secondo percorso parte da Monticello d’Alba per snodarsi in un circuito sui rilievi collinari del Roero tra Sommariva Perno, Monchiero e Santa Vittoria d’Alba. Il dislivello è di 600 metri con una percentuale di asfalto elevata. Si sconsiglia di effettuare il sentiero in periodi di pioggia. Dai boschi agli alpeggi il passo è breve: il Piemonte è ricco di sentieri per gli appassionati delle due ruote “da combattimento”. Si consiglia, però, di svolgere questa attività in compagnia e se non possibile almeno con un gps in grado di segnalare in qualsiasi momento la propria posizione. Altra norma è di rispettare l’ambiente evitando di buttare rifiuti proprio in quei territorio ricchi di storia e cultura intatti nei secoli; anche la salvaguardia dei percorsi è importante in considerazione del fatto che i bikers non conoscono sempre i percorsi e perdersi tra la natura è molto semplice. Infine la sicurezza è di fondamentale importanza: casco, telaio, forcelle e ruote adeguate sono gli elementi che consentono un’escursione sicura. Occhiali, guanti ed un equipaggiamento adeguato completano la parte dell’abbigliamento necessaria. Non dimenticate il kit per le riparazioni di emergenza, indispensabile contro la forature sempre in agguato.

Giampi Grey

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