Alba-Acqui tra le verdi Langhe e il Monferrato

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Un viaggio in bicicletta alla scoperta dei paesaggi vitivinicoli del basso Piemonte

Dolci colline, falso piani e salite abbordabili con un po’ di allenamento

santaLiberaSantoStefano1Un’escursione cicloturistica tra vino, vigneti, natura e storia da non dimenticare. Quella che andremo a raccontare è un viaggio tra Langhe e Monferrato: un’escursione da vivere a suon di pedalate nei territori vitivinicoli candidati a beni patrimonio dell’Unesco. Il percorso parte da Alba, terra della nocciola, ed arriva ad Acqui Terme, città termale, passando nella varie zone famose per il buon vino e le tradizioni culinarie. Un percorso lungo novanta chilometri con 2 salite, una serie di falso piani ed alcuni sali-scendi e un tempo di percorrenza che potrebbe variare dalle 3 alle 4 ore di bicicletta. Lungo l’itinerario sono presenti delle fontane per i rifornimenti e consigliamo di partire con due borracce semipiene mentre complessivamente il tragitto è poco trafficato da auto e mezzi pesanti. Insomma, un viaggio per il puro piacere di scoprire questa bellissima zona del Piemonte. La partenza è fissata in via Acqui ad Alba in direzione di via Coppa e poco dopo corso Michele Coppino e corso Enotria si giunge sulla provinciale 32 per proseguire sulla s.p. 157 lungo la strada del vino. Dopo aver attraversato il paese di Diano d’Alba si arriva a Grinzane Cavour, famoso non solo per il suo castello ma per una serie di eventi legati alla letteratura. Il percorso fin qui è leggermente ondulato tra le colline delle Langhe con un falso piano a salire verso la strada provinciale 130 in direzione Sinio. A circa 24 chilometri dalla partenza inizia la prima salita di circa 7 chilometri lungo la strada provinciale 291 fino ad arrivare a Lequio Berria, ultimo baluardo della Langa albese. Da qui è necessario prendere la ss29 e poco dopo la ss592 per scollinare nella vallata di Santo Stefano Belbo con un bellissimo falso piano a scendere di 15 chilometri. Proprio dai luoghi d’ispirazione del poeta e narratore Cesare Pavese si arriva al giro di boa.
Dopo aver lasciato l’abitato, a 54 chilometri da Alba ha inizio la seconda salita, in località Santa Libera: circa 5 chilometri con pendenza media del 5.5% ed un paesaggio tutto da scoprire tra vecchie rovine e roccaforti del buon vino piemontese. Scollinando tra le colline della Langa astigiana ed i dolci sali-scendi di regione Pian di Canelli si imbocca la strada provinciale 120 verso Pian delle Sete.
Siamo a cavallo tra le province di Cuneo e Asti e dopo circa 65 chilometri nelle gambe, si arriva nel Monferrato.
Procedendo lungo la strada provinciale 43 si giunge così a Sessame, terra di ottimi viticoltori che hanno saputo mantenere l’autenticità dei propri vigneti.
Mancano solo 13 chilometri all’arrivo ed il percorso in falso piano a scendere, dopo qualche curva ed un rettilineo, diventa pianeggiante. Si arriva così a Bistagno, paese in provincia di Alessandria, con gli ultimi 10 chilometri di puro relax pronti per un bel bagno termale. Dopo 89,9 km si arriva infatti ad Acqui Terme, in zona Bagni.

Giampi Grey

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