“Massi on the road”, un gaviese che ha fatto del viaggio la sua ragione di vita

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Nell’ottobre 2009, Massimiliano Schilirò, nato a Novi Ligure ma gaviese d’adozione, lavorava per un’ong a Vienna. Dopo un anno di lavoro, aveva preso delle ferie per andare in Sri Lanka. Un paio di settimane di relax e turismo nel sud del paese, più una per visitare il nord dilaniato dalla guerra civile. Un passaggio brusco dal piacere della visita alla dura realtà di un conflitto da poco concluso che ha suscitato in lui un vero e proprio “tsunami”. massimiliano-schiliro-1Un tormento interiore che l’ha portato a cambiare vita, mettersi alle spalle famiglia, fidanzata e lavoro e dedicarsi a una missione: conoscere e migliorare il mondo in un solo modo, viaggiando zaino in spalla. Massimiliano Schilirò è diventato così “Massi on the road”, un giramondo per passione che, dopo un anno di aspettativa, s’è dedicato anima e corpo a questa lunga avventura. Sudamerica, Sudafrica, Lesotho, India, queste sono solo alcune delle tappe toccate da Schilirò, che ha fatto del viaggio uno stile di vita, con tutti i suoi aspetti piacevoli e quelli più complessi, come la logistica (risolta attraverso il servizio Couchsurfing, versione gratuita di Airbnb di cui il gaviese si fa grande fautore) e un paio d’incidenti. “Ho imparato a vivere ogni giorno nella sua interezza, momento per momento” , afferma massimiliano-schiliro-3Massimiliano, che s’è avvicinato alla fede attraverso la figura di Don Bosco (“un grande”) e le strutture a lui dedicate trovate in giro per il mondo. “Il Sudamerica mi ha restituito la spiritualità attraverso il contatto attraverso la natura”, la meditazione Vipassana gli ha permesso di approfondirla ulteriormente nel corso dei successivi itinerari e nei periodi passati in patria. Quando è in Italia, Schilirò alterna periodi d’isolamento per meditazioni e diverse presentazioni dei suoi libri che ha scritto tra un viaggio e l’altro, “Massi on the road in India” e “Massi on the road in Sud America”. In più di 100 incontri organizzati in varie località italiane e oltreconfine, egli è rimasto colpito dalla grande curiosità dei ragazzi nelle scuole verso i loro colleghi in altre parti del mondo. Nel suo futuro prossimo, Schilirò ha in programma un’altra visita in India; nei successivi 5-10 anni, una permanenza maggiore in Italia e altri libri da scrivere, per lui un’attività “auto terapeutica e di condivisione”.

Stefano Summa
@Stefano_Summa

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