Mercoledì 11 settembre, 254° giorno
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Un'immagine indimenticabile, quella delle Torri Gemelle di New York colpite l'11 settembre 2001

FRASE DEL GIORNO – Nel migliore dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità leggermente inferiore. (Theodor Adorno)

SANTI DEL GIORNO – Santi Proto e Giacinto (Martiri), Beato Ludovico IV (Langravio di Turingia), San Diomede (Martire), Santi Matteo e Gusmeo (Martiri), Santi Vincenzo, Ramiro e compagni (Martiri), Santa Sperandea (Sperandia, Religiosa).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1961 nacque il WWF. I più noti naturalisti del mondo si riunirono a Morges (Svizzera francese) per dar vita a un organismo che si impegnasse con azioni concrete per la salvaguardia della natura e delle specie in pericolo. Fu scelto come nome World Wildlife Fund (“fondo mondiale per la vita selvatica”), ma divenne famoso con l’acronimo “WWF”.
Nel 2001 ci fu l’attentato alle Torri Gemelle. Alle 8.46 (14.46 italiane) un volo dell’American Airlines 11, dirottato, finì la sua corsa contro la Torre nord del World Trade Center, tra il 93° e il 99° piano. Tre minuti dopo sugli schermi della CNN, con cui era collegato il mondo, si vide la parte alta dell’edificio circondata da una nuvola di fumo nero che impedì i soccorsi dall’alto. A 17′ dalla prima esplosione si vide in diretta un secondo aereo, 175 United Airlines, schiantarsi tra il 77° e l’85° piano della Torre sud. Nei titoli di tutti i TG comparve la scritta «America under attack». La procedura d’emergenza mise in salvo il presidente George W. Bush e fece scattare il divieto di sorvolo su tutto il territorio nazionale. Nel frattempo un terzo aereo colpì un’ala del Pentagono e un quarto velivolo, grazie all’eroica ribellione dei passeggeri, precipitò nelle campagne della PennsylvaniaL’apocalisse si completò col crollo delle due torri tra le 10 e le 10.28, ora di New York.
Il cielo di Manhattan si oscurò e per i vigili del fuoco divenne arduo soccorrere i sopravvissuti: dopo settimane il numero delle vittime fu accertato in 2.999, più i 19 dirottatori arabi. L’11 settembre 2001 diventò uno spartiacque nella storia dell’umanità, per i contraccolpi che ebbe sull’economia, nella guerra al terrorismo e per le misure di sicurezza degli aeroporti, che da lì in poi divennero rigidissime in tutto il mondo.
Sul luogo delle Torri Gemelle, chiamato “Ground zero”, fu allestito un sacrario, e nell’aprile 2006 si decise, tra dubbi e polemiche, la costruzione di un nuovo edificio, la Freedom Tower, inaugurata nel novembre del 2014.

NATI DEL GIORNO – Theodor Adorno (1903-1969), Germania, filosofo. Nato a Francoforte sul Meno, è fra i pensatori più influenti del XX secolo. Alla ricerca filosofica unì l’amore per la musica e una particolare attitudine agli aforismi. Con Horkheimer e Pollock è considerato il principale esponente della “Scuola di Francoforte”, che si distinse per un’impostazione ‘neomarxista’ e annoverò in prevalenza filosofi e sociologi tedeschi di origine ebraica. Costretto alla fuga dalla persecuzione nazista, visse a lungo negli Usa e fu autore di numerose opere e trattati di filosofia e di musica. Morì in Svizzera.
Nicola Pietrangeli (1933), Italia, ex tennista. Nato a Tunisi da padre italiano e madre russa, vinse 2 Roland Garros (’59 e ’60) più 2 finali (’61 e ’64) e 2 Internazionali d’Italia (’57 e ’61) più 2 finali (’58 e ’66), mentre partecipò 18 volte a Wimbledon, arrivando in semifinale nel ’60. In doppio vinse a Parigi altre 2 volte (il ‘misto’ con Shirley Bloomer nel ’58 e il ‘maschile’ con Orlando Sirola nel ’59), centrando anche la finale di Wimbledon, sempre con Sirola, nel ’56. La sua migliore posizione ATP fu il 3° posto mondiale del ’59: in virtù di questo palmarès è considerato il più forte tennista italiano di tutti i tempi.
In Coppa Davis giocò 164 partite (singolo e doppio) vincendone 120 (primato mondiale). Arrivò in finale nel ’60 e ’61, ma la prestigiosa insalatiera la vinse solo nel ’76, da capitano non giocatore, grazie a Panatta, Barazzutti, Bertolucci e Zugarelli.
Brian De Palma (1940), Usa, regista. Nato a Newark (New Jersey), è esponente di spicco di quella schiera di registi-autori (con Scorsese, Spielberg e Coppola) che, tra gli anni ’60 e i primi ’80 impresse una nuova impronta al cinema hollywoodiano. Tra i suoi meriti quello di aver lanciato e consacrato talenti come Robert De Niro, Al Pacino e Sean Penn.
Abile a destreggiarsi nei diversi generi, dall’horror al gangster movie, De Palma annovera tra le pellicole più note “Gli intoccabili” (’87), “Vittime di guerra” (’89) e “Mission: Impossible” (’96). Tra i riconoscimenti vanta 1 Orso d’Argento al Festival di Berlino ’69 e 1 Leone d’Argento alla migliore regia alla Mostra del Cinema di Venezia 2007.
Pupo (1955), Italia, cantautore e showman. Nato a Ponticino (AR) come Enzo Ghinazzi, iniziò la carriera nel 1980 a Sanremo con “Su di noi”, che finì terza. Partecipò altre 5 volte al Festival, arrivando 2° nel 2010 con “Italia amore mio”, cantata insieme al principe Emanuele Filiberto di Savoia e al tenore Luca Canonici. Affrontò anche alcuni anni bui, segnati dalla dipendenza dal gioco d’azzardo, e grazie alla generosità di Gianni Morandi saldò i debiti di gioco e si rilanciò. Lavorò molto anche come presentatore TV, conducendo  “Affari Tuoi”, “Tutto per tutto”, “Chi fermerà la musica”, “I raccomandati”.

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