La sfida delle sfide chiude il 2016,
per il Livorno può essere decisiva

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Quella di domani sera allo stadio ‘Armando Picchi’ (ore 20.45, diretta RaiSport 1) è la sfida delle sfide di questo 21° turno. Livorno e Alessandria, terza e prima divise da 11 punti, si affronteranno agli ordini dell’arbitro Carlo Amoroso (Paola), assistito da Antonello Mangino (RM1) e Antonio Santoro (RM1), conoscendo esattamente la classifica del girone A perché tutte le altre partite saranno concluse.
I precedenti dicono che le Triglie amaranto conducono 16 vittorie a 14 sugli Orsi grigi, con 5 pareggi, mentre i gol sono 50 a 47, sempre per i toscani. L’ultima sfida giocata in borgo Ardenza fu in C1 il 14 gennaio 2001 e vide la vittoria amaranto per 2-0, e l’Alessandria, che all’andata si impose 3-1, mai ha vinto in quello stadio.

Il Livorno arriva a questa sfida caricato a mille, perché può già essere decisiva: se dovesse perdere scivolerebbe a -14, e a quel punto diventerebbe difficile pensare ancora al 1° posto. La squadra di Foscarini è in grande condizione: ha vinto le ultime tre in fila e 7 delle ultime 9, e non perde da 11 turni (9^ g., 1-0 a Siena). In casa quest’anno è imbattuta (6 vinte, 4 pari) e ha segnato 19 dei 32 gol totali, subendone 7 (su 19). Miglior marcatore è Cellini (8), seguito dal giovane brasiliano Murilo e da Maritato (5), ma i nomi della rosa sono quasi tutti ‘pesanti’, a partire dal capitano Luci, al portiere Mazzoni, all’esterno Jelenic fino alla punta Vantaggiato (che forse non ci sarà).
Il tecnico ex Cittadella utilizza il 4-4-2, speculare quindi al modulo dei grigi, e ha un mandato dal presidente Spinelli: vincere, per tornare in B, da cui il Livorno è retrocesso lo scorso maggio dopo una stagione travagliatissima con 4 allenatori.

Ma la missione è la stessa anche per Braglia; patron Di Masi vuole la B e ha costruito una macchina feroce, che è imbattuta e ha vinto 15 delle 20 gare disputate, con la miglior difesa (13) e il miglior attacco (42). Con il recupero di Sestu l’organico è tutto disponibile, ma è chiaro che l’esterno sardo è convalescente e il ‘pieno regime’ lo ritroverà nelle tre settimane di pausa. Per questa sfida difficile e pericolosa, che se vinta dai grigi eliminerebbe di fatto un avversario per il primo posto, l’undici di partenza dell’Alessandria potrebbe essere questo: Vannucchi; Sosa, Gozzi, Piccolo, Manfrin; Fischnaller, Cazzola, Branca, Iocolano; Gonzalez, Bocalon.

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