L’Alessandria chiude l’andata a Pontedera con l’obiettivo di aumentare il vantaggio

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“Il Pontedera è una squadra pericolosa, ha due punte veloci che per noi sono difficili da contrastare. Quindi dobbiamo stare molto attenti. E non dobbiamo pensare alla vittoria del Livorno a Cremona, non ci interessa. Noi dobbiamo fare la nostra strada e alla fine si faranno i conti”. Parola di Piero Braglia, che fa il pompiere e cerca di spegnere sul nascere i fuochi dell’entusiasmo che ormai stanno divampando in città. Ce n’è ragione, perché l’Alessandria comanda con 10 punti sulla seconda e 13 sulle terze, ma mancano 20 partite e i giochi sono più che mai aperti. ‘Pierino la peste’ non vuole che i suoi mollino la presa e abbassino l’attenzione, perché sedersi sugli allori, a questo punto, potrebbe fare disastri.

La gara di domani (16.30) al ‘Mannucci’ è l’ultima sfida del girone di andata e chiude, per i grigi, il ciclo delle toscane (9). Il Pontedera attualmente è 17°, piena zona playout, con 18 punti portati da 4 vittorie e 6 pareggi, mentre le sconfitte sono state 8, con 17 gol fatti e 30 subìti. E’ in serie positiva da cinque turni, e gli 11 punti fatti hanno ridato fiato alla classifica dopo una serie ‘terrificante’ di 7 gare  in cui ha raccolto solo 1 pareggio. In casa i granata hanno vinto 2 volte, pareggiato 4 e perso 3, con 12 gol fatti e 17 subìti.
L’allenatore è il fiorentino Paolo Indiani, un grande delle serie minori con i suoi sei ‘primi posti’ fra Eccellenza, serie D e C2; seduto sulla panca del Pontedera dal maggio 2012, ha guidato la squadra granata per 130 volte. Profeta del 3-5-2, quest’anno ha utilizzato anche il 4-4-1-1. La squadra è giovanissima (età media 22 anni, per una rosa di 25 elementi) con alcuni ragazzi interessanti in prestito da Juventus, Empoli e Sampdoria; gli elementi di punta sono i trequartisti Santini (8 gol) e Di Santo (2 gol), oltre al capitano Federico Vettori (34 anni, sesta stagione al Pontedera, nel ’08-’09 alla Valenzana), unico della rosa nato prima del 1992, e all’attaccante di scuola Juve Davide Cais, che con le sue 18 presenze è quello che ha giocato di più. Mancherà il centrale difensivo Videtta, fermato per una giornata dal Giudice Sportivo.

Da uno squalificato all’altro: Gianluca Nicco salterà la sfida di Pontedera, mentre dovranno stare attenti Cazzola (diffidato) e Gonzalez (3 ‘gialli’). Mancheranno anche Marconi (cure, rientro la prossima settimana) e Sestu, che potrebbe essere disponibile per Livorno; Marras e Fissore, invece, sono completamente recuperati. Domani pomeriggio il 4-4-2 di partenza dell’Alessandria potrebbe essere questo: Vannucchi; Celjak, Gozzi, Piccolo, Barlocco; Marras, Cazzola, Branca, Iocolano; Gonzalez, Bocalon.
A dirigere la gara sarà Daniel Amabile (VI), assistito da Mattia Scarpa (RE) e Gianluca Sartori (PD).

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