FinAll Lega Pro: Parma già in finale
in attesa di Alessandria o Reggiana

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Nella prima semifinale playoff di Lega Pro è passato il Parma ai calci di rigore (6-5), dopo l’1-1 maturato nei 90′ (15′ Scaglia, 80′ Marchi) e rimasto tale nei supplementari. Peccato per il Pordenone, che avrebbe meritato sicuramente di più e che è uscito a testa alta dagli spareggi. I neroverdi di Tedino hanno giocato meglio dei biancoscudati di D’Aversa, ma questa non è una novità, visto che sono stati spesso, in stagione, la miglior squadra dal punto di vista estetico. Ma senza le punte titolari era difficile tradurre in gol la mole di gioco espressa, soprattutto contro un Parma solidissimo in difesa e ‘arroccato’ nella trequarti dopo il gol del vantaggio. Un paio di decisioni arbitrali hanno fatto discutere, rendendo ancor più chiaro il bisogno della VAR (la tecnologia arbitrale) nel calcio, ma da settembre sarà operativa solo in serie A. Per la terza serie ancora non se ne parla.

Sugli spalti c’erano circa 4.000 persone e l’immagine TV dello stadio vuoto era desolante, tanto che si potevano contare ‘uno-ad-uno’ i seggiolini viola che compongono la scritta ‘Acf Fiorentina’ sul rettilineo di fronte. Va bene che l’obiettivo dichiarato della Lega Pro era l’evento a 360°, ed è così perché ci sono molte iniziative collaterali e ciò contribuisce alla fruibilità del prodotto, e quindi alla maggiore appetibilità degli sponsor, però, visto che di calcio si tratta, la scelta di uno stadio da 42.000 posti non sembra felicissima, visto che stasera alle 20.45, per Reggiana-Alessandria, ce ne saranno forse 5.000, e magari qualcuno in più per la finale che vale la serie B.

Certamente rispetto a qualche anno fa la visibilità e la conoscenza diffusa della Lega Pro sono aumentate molto, soprattutto dopo la nascita del canale tematico ‘Sportube’, però questi playoff a 28 squadre (per promuoverne una…) con la ‘Final Four’ a Firenze non hanno convinto tutti. Vedremo come finirà e sentiremo le polemiche che seguiranno.

LEGA PRO 
Promosse in serie B: CREMONESE, VENEZIA, FOGGIA. 
Vincitrice Coppa Italia: VENEZIA.
Vincitrice Supercoppa: FOGGIA.
Playoff: finale PARMA-vinc. Reggiana-Alessandria
Retrocesse in serie D: RACING ROMA, LUPA ROMA, TUTTOCUOIO, ANCONA, LUMEZZANE, FORLI’, TARANTO, MELFI, VIBONESE.

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